Glossario dei Termini su Google Tag Manager

Ho pensato i Glossari di Tag Manager Italia sia per chi si approccia per la prima volta al mondo di Google Tag Manager, sia per gli utenti un po’ più avanzati.

Tag? Attivatori? Variabili? Data Layer?
Non ti preoccupare, ti spiego io cosa sono in modo molto semplice :)

Oltre ai termini di base troverai anche alcuni glossari relativi a parole che utilizzo qua e là nelle guide, giusto per essere sicuri che non ti sfugga nulla ;)

Ecco un po’ i Termini di Base per iniziare a capire Google Tag Manager:

E moooolto altro! Ho cercato di essere il più chiaro possibile, giuro, ma se ti sfugge ancora qualcosa chiedimi pure.

Se sei arrivato fin qui, immagino tu abbia già letto il mio Glossario sul ToFu (e ripeto, non è una cosa che si mangia! 😜) e sul Mofu: sono rispettivamente la prima e la seconda fase del Funnel. Ricapitolando: il ToFu è la parte iniziale del funnel e ha l’obiettivo di attirare gli utenti e convertirli in lead. il MoFu è la parte centrale del funnel e il suo scopo è

Dopo aver esplorato le fasi e le caratteristiche del ToFu (Top of Funnel), siamo giunti nella seconda parte dell’imbuto, il MoFu (Middle of Funnel). Fai finta che io sia un Virgilio del digital e lasciati guidare alla scoperta dei meandri del funnel. Poi, che l’inferno della Divina Commedia abbia la forma proprio di un imbuto, non c’entra nulla col marketing 😅 Pronto per l’avventura? Iniziamo. Per farti comprendere come funziona

Sì, lo so: se sei un NERD o un maniaco della cultura giapponese questo nome fa subito pensare al formaggio di soia 😅 In realtà… ToFu è l’abbreviazione di “Top of Funnel“, ossia la parte iniziale del funnel. Il funnel (imbuto, in italiano che per fortuna non lo abbiamo mai chiamato così!) rappresenta tutti quei processi che un brand deve applicare per attirare gli utenti e trasformarli in clienti. Immagina

So che la GDPR non ti fa impazzire di gioia. Ma è indispensabile che tu abbia tutte le carte in regola se vuoi che la tua presenza online sia incontestabile. Altrimenti? Multe da migliaia di Euro! Il che non è decisamente così allettante. Quando si vociferava dell’entrata in vigore del nuovo regolamento sulla protezione dei dati — dopo il panico iniziale — mi sono subito messo alla ricerca di uno

Se ti occupi di B2B saprai sicuramente quanto è difficile analizzare le visite, interpretare i dati, ma anche targettizzare l’audience che ti interessa, sicuramente rispetto a un’azienda B2C. I tool di Analytics più comuni possono sicuramente darti delle informazioni sui singoli utenti che visitano il sito ma… e se a te interessasse capire per quale compagnia lavorano i tuoi utenti? Magari non ti stanno cercando per scopi personali, ma per

Una volta scoperte le potenzialità della web analytics, è facile farsi prendere la mano e tracciare ogni singola azione che compie l’utente. E quando andrai a esaminare le informazioni raccolte, ti ritroverai davanti ad una marea di dati… da perderci la testa! 🙁 Questi casi vengono definiti Data Overload, ovvero un eccesso di dati. Che rischi si corrono? Se la tua attività e le tue scelte di mercato sono strettamente

Ti anticipo che in questo glossario ti parlerò di un argomento abbastanza complesso e tecnico, ma non ti preoccupare: eviterò di fare lo spiegone e cercherò di farlo in modo semplice 😀 Cos’è Google BigQuery Google BigQuery è un data warehouse cloud di Google che consente di archiviare e recuperare dati utilizzando un ambiente SQL. ‘spetta ho già usato un po’ troppi termini tecnici 🙂 Riproviamo. La definizione “parla come

Se ti occupi di analisi dati, sicuramente conosci già Piwik che ha cambiato il nome in Matomo. Se, invece, sei nuovo da queste parti, vesto i panni del professore (in stile Severus Piton) e ti lascio la definizione tecnica. Matomo (ex Piwik) è una piattaforma open-source per la web analytics installabile sul proprio server. Se ti dico web analytics, tu penserai subito a Google Analytics e come darti torto? È il

GetResponse è un software all-in-one per la marketing automation che permette di strutturare le automazioni grazie a dei semplici drag and drop (“trascina e rilascia”). Il cavallo di battaglia di questo tool è la facilità e la rapidità con cui permette di progettare efficacemente la propria strategia di marketing. Personalmente, adoro quei strumenti che ti fanno risparmiare tempo e ti facilitano la vita. Quindi GetResponse mi sta già sicuramente simpatico 🙂

URL shortener ne abbiamo sul mercato, no? Sniply, però, non è esattamente solo uno shortener. Ha una marcia in più, o meglio, ha un #barbatrucco che lo rende davvero interessante. Questo strumento, infatti, ti permette di inserire dei banner con delle call-to-action (CTA) all’interno delle pagine e, ovviamente, di tracciarne i click. E do’ ‘sta la magia? La magia sta che puoi farlo su siti che non ti appartengono 😀 Si, hai