Glossario dei Termini su Google Tag Manager

Ho pensato i Glossari di Tag Manager Italia sia per chi si approccia per la prima volta al mondo di Google Tag Manager, sia per gli utenti un po’ più avanzati.

Tag? Attivatori? Variabili? Data Layer?
Non ti preoccupare, ti spiego io cosa sono in modo molto semplice :)

Oltre ai termini di base troverai anche alcuni glossari relativi a parole che utilizzo qua e là nelle guide, giusto per essere sicuri che non ti sfugga nulla ;)

Ecco un po’ i Termini di Base per iniziare a capire Google Tag Manager:

E moooolto altro! Ho cercato di essere il più chiaro possibile, giuro, ma se ti sfugge ancora qualcosa chiedimi pure.

URL shortener ne abbiamo sul mercato, no? Sniply, però, non è esattamente solo uno shortener. Ha una marcia in più, o meglio, ha un #barbatrucco che lo rende davvero interessante. Questo strumento, infatti, ti permette di inserire dei banner con delle call-to-action (CTA) all’interno delle pagine e, ovviamente, di tracciarne i click. E do’ ‘sta la magia? La magia sta che puoi farlo su siti che non ti appartengono 😀 Si, hai

Ladies and gentlemen… ecco a voi la funzione di Google Tag Manager che ti permetta la flessibilità di implementazione assoluta (rullo di tamburi): la creazione dei propri Modelli di Tag o di Variabili personalizzate! Come avevo già anticipato nella news I Modelli (Templates) su Google Tag Manager, si tratta di una release di GTM che ti permette di sviluppare Tag e Variabili a seconda delle tue specifiche esigenze, creando così un Modello

Se hai a che fare con clienti online ti sarà capitato di scontrarti quotidianamente con varie problematiche: le chat a cui rispondere, le mail da editare, le newsletter da inviare, nuovi contatti da trovare, il funnel da gestire… insomma, un macello di dinamiche che se affrontate singolarmente possono essere davvero complesse e generare di conseguenza potenti mal di testa (parlo ahimé per esperienza personale) :/ Nell’infinito mondo dei software e

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Mag 2019

Glossario: HTML5

Da dove nascono i siti? Cosa si nasconde dietro le quinte di internet? 🤔 Se anche tu hai questi dubbi amletici, allora sei capitato nel posto giusto! Devi sapere che i siti web vengono generati con un particolare linguaggio di programmazione detto HTML, ovvero “Hyper Text Markup Language”. Inizialmente era un linguaggio molto basico, ma negli anni ha subito costanti miglioramenti, diventando una colonna portante del web, grazie anche all’implementazione di CSS e

Il Flowchart non è nient’altro che un diagramma di flusso. Questi diagrammi sono definiti “di flusso” perché vengono utilizzati per impartire una serie di comandi eseguiti scorrendo di blocco in blocco, fino ad arrivare alla conclusione. Nell’ambito informatico, il diagramma di flusso serve per rappresentare graficamente le operazioni da seguire per l’esecuzione di un algoritmo. Come funziona La rappresentazione del Flowchart varia in base a: le operazioni da compiere. Sono

Il DOM ovvero Document Object Model, in italiano modello a oggetti del documento, è uno standard (della W3C) per la rappresentazione di dati strutturati. Viene creato in automatico dal browser una volta che l’html è stato caricato. Quello che fa è dividere l’HTML in una struttura ad albero, composta da vari blocchi e sotto blocchi. Questa azione verrà compiuta da un “Layout engine”, il quale compito è di tradurre il linguaggio

L’Hostname è un nome attribuito ad un specifico computer per distinguerlo dagli altri connessi alla rete. Sarà capitato anche a te di connetterti alla rete e di vedere dispositivi con nomi come “PC Mario Rossi”, “Laptop grigio”, “Mio PC”. Il nome che assegniamo ai dispositivi serve per trovarli più facilmente all’interno della rete, in quanto il loro vero “nome” è composto da un indirizzo IP formato da numeri. Ciò si applica

Ti sei mai chiesto come vengono raccolti i dati passati a Google Analytics? Con Google Tag Manager che opera “dietro le quinte” è interessante capire cosa accade. Scommetto che un po’ di curiosità ti è venuta, eh? 😉 Se utilizzi Google Tag Manager o se hai inserito lo snippet di codice (gtag.js o ga.js), devi sapere che ci sono tre metodi per inviare le hit. 1° metodo: Image object Si tratta di

Hai presente il detto: “paese che vai, usanza che trovi”? Adattato al mondo digital, potrebbe suonare così: “piattaforma che vai, formazione (e certificazione) che trovi”. Avrai già intuito che voglio parlarti di corsi e certificazioni; nello specifico, per Google Analytics e per Google Tag Manager (ovviamente!). Il modo migliore per certificare le proprie competenze è sicuramente seguire un corso di formazione, superare l’esame e ottenere una certificazione ufficiale. Ma a

Non credo servano tante presentazioni, ormai WhatsApp è installato su qualsiasi smartphone al mondo 🙂 E chi può farne a meno? WhatsApp è un’applicazione di messaggistica istantanea gratuita, utilizzabile da chiunque possieda uno smartphone e un account Play Store o App Store. Com’è nato L’app è stata sviluppata nel 2009 da due ex dipendenti di Yahoo!, Brian Acton e Jan Koum. Inizialmente WhatsApp dava solo la possibilità di condividere i propri