Matteo Zambon con gli ingegneri di Google Brian Kuhn e Scott Herman, rispettivamente Technical Lead e Project Manager di Google Tag Manager.
Matteo Zambon
Matteo Zambon fonda Tag Manager Italia nel 2012, insieme a Roberto Guiotto e Francesco Tomasi, per portare ordine nel modo in cui le aziende raccolgono e usano i propri dati. Da allora lavora sul lato più tecnico di quel problema: tracciamento, raccolta dati e la parte di digital analytics che deve restare affidabile quando i sistemi cambiano, non solo quando sono appena stati configurati.
Il metodo
La sua idea di fondo: capire davvero come funziona uno strumento di tracciamento vuol dire usarlo prima che diventi lo standard del mercato, non dopo che tutti hanno già commesso gli stessi errori di configurazione. Da anni Matteo lavora a stretto contatto con chi sviluppa gli strumenti che il settore userà nei prossimi anni: è tra i primi beta tester italiani di Google Tag Manager e alpha tester di GA4, ed è oggi il riferimento italiano per Microsoft Clarity e Stape, una delle piattaforme più usate per il tracciamento lato server. Per un cliente, questo si traduce in configurazioni che restano valide quando lo strumento si aggiorna, non in un rifacimento urgente il mese dopo. Con questa esperienza, insieme al team di TMI e al reparto R&D, risolve problemi complessi con idee su misura dove i metodi classici falliscono.
Esperienza
Ha seguito progetti di tracciamento e raccolta dati per organizzazioni come Esprinet, Champion Europe, Mondo Convenienza, Banca Ifis, FGM04, Trudi, LaCuraDellAuto, Save the Children, Giuseppe Zanotti e molti altri, quasi sempre su stack multi-piattaforma complessi. Insieme a Roberto Guiotto è coautore dei due manuali di riferimento in italiano su Google Tag Manager e Google Analytics 4: “Google Tag Manager per chi inizia” (terza edizione italiana, tradotta anche in inglese) e “GA4 per chi inizia”. Nel 2022 ha portato Tag Manager Italia a Superweek, in Ungheria, come prima azienda italiana a tenere un keynote in quell’evento: lì, insieme a Roberto, ha vinto il Golden Punchcard Prize per Tag Chef, la suite di strumenti per Google Tag Manager sviluppata da Tag Manager Italia dopo oltre 3.400 ore di lavoro. Nello stesso anno ha vinto il Quanties Award nella categoria “Top Analytics Educator”, assegnato dalla Digital Analytics Association, primo italiano a riceverlo. Nel 2024 insieme a Roberto Guiotto sono stati i primi italiani invitati a parlare al Marketing Analytics Summit di Phoenix, in Arizona.
Il suo ruolo oggi
Continua a seguire l’evoluzione degli strumenti di tracciamento e la parte più tecnica dei progetti di consulenza, ed è Ambassador di Microsoft Clarity e Product Evangelist di Stape. Insegna digital analytics alle Università di Bergamo e di Firenze. Organizza con Roberto Guiotto il GA Summit e porta il punto di vista tecnico di Tag Manager Italia su palchi internazionali, dal Marketing Analytics Summit di Phoenix ai panel europei di digital analytics.