Glossario dei Termini su Google Tag Manager

Ho pensato i Glossari di Tag Manager Italia sia per chi si approccia per la prima volta al mondo di Google Tag Manager, sia per gli utenti un po’ più avanzati.

Tag? Attivatori? Variabili? Data Layer?
Non ti preoccupare, ti spiego io cosa sono in modo molto semplice :)

Oltre ai termini di base troverai anche alcuni glossari relativi a parole che utilizzo qua e là nelle guide, giusto per essere sicuri che non ti sfugga nulla ;)

Ecco un po’ i Termini di Base per iniziare a capire Google Tag Manager:

E moooolto altro! Ho cercato di essere il più chiaro possibile, giuro, ma se ti sfugge ancora qualcosa chiedimi pure.

Il Flowchart non è nient’altro che un diagramma di flusso. Questi diagrammi sono definiti “di flusso” perché vengono utilizzati per impartire una serie di comandi eseguiti scorrendo di blocco in blocco, fino ad arrivare alla conclusione. Nell’ambito informatico, il diagramma di flusso serve per rappresentare graficamente le operazioni da seguire per l’esecuzione di un algoritmo. Come funziona La rappresentazione del Flowchart varia in base a: le operazioni da compiere. Sono

Il DOM ovvero Document Object Model, in italiano modello a oggetti del documento, è uno standard (della W3C) per la rappresentazione di dati strutturati. Viene creato in automatico dal browser una volta che l’html è stato caricato. Quello che fa è dividere l’HTML in una struttura ad albero, composta da vari blocchi e sotto blocchi. Questa azione verrà compiuta da un “Layout engine”, il quale compito è di tradurre il linguaggio

L’Hostname è un nome attribuito ad un specifico computer per distinguerlo dagli altri connessi alla rete. Sarà capitato anche a te di connetterti alla rete e di vedere dispositivi con nomi come “PC Mario Rossi”, “Laptop grigio”, “Mio PC”. Il nome che assegniamo ai dispositivi serve per trovarli più facilmente all’interno della rete, in quanto il loro vero “nome” è composto da un indirizzo IP formato da numeri. Ciò si applica

Ti sei mai chiesto come vengono raccolti i dati passati a Google Analytics? Con Google Tag Manager che opera “dietro le quinte” è interessante capire cosa accade. Scommetto che un po’ di curiosità ti è venuta, eh? 😉 Se utilizzi Google Tag Manager o se hai inserito lo snippet di codice (gtag.js o ga.js), devi sapere che ci sono tre metodi per inviare le hit. 1° metodo: Image object Si tratta di

Hai presente il detto: “paese che vai, usanza che trovi”? Adattato al mondo digital, potrebbe suonare così: “piattaforma che vai, formazione (e certificazione) che trovi”. Avrai già intuito che voglio parlarti di corsi e certificazioni; nello specifico, per Google Analytics e per Google Tag Manager (ovviamente!). Il modo migliore per certificare le proprie competenze è sicuramente seguire un corso di formazione, superare l’esame e ottenere una certificazione ufficiale. Ma a

Vediamo… Come potrei presentare Telegram? 🤔 Forse il modo più semplice (e provocatorio) di descriverlo è l’antagonista di WhatsApp 🙂 Telegram è un’app di messaggistica completamente gratuita nata nel 2013. Come il suo fratellastro maggiore, anche Telegram supporta l’invio di vari tipi di file, come PDF, immagini, video, audio, etc. Anche il layout delle due app è abbastanza simile, cambia soprattutto il colore: verde per WhatsApp, azzurro per Telegram. A proposito,

Non credo servano tante presentazioni, ormai WhatsApp è installato su qualsiasi smartphone al mondo 🙂 E chi può farne a meno? WhatsApp è un’applicazione di messaggistica istantanea gratuita, utilizzabile da chiunque possieda uno smartphone e un account Play Store o App Store. Com’è nato L’app è stata sviluppata nel 2009 da due ex dipendenti di Yahoo!, Brian Acton e Jan Koum. Inizialmente WhatsApp dava solo la possibilità di condividere i propri

Chatfuel è uno strumento che ti permette di creare i bot da inserire nelle chat di Telegram e Facebook Messenger. Mh, interessante, Matteo… ma che sono i bot? Facciamo un piccolo passo indietro 🙂 I chatbot (o più semplicemente bot) sono una forma di intelligenza artificiale in grado di sostenere semplici conversazioni e vengono sempre più spesso utilizzati nelle chat online. Il concetto è abbastanza semplice: “leggono” le parole chiave all’interno

Qual è il metodo più efficace per capire se i nostri prodotti o servizi piacciono agli utenti? “Mmh… è una domanda trabocchetto, Matteo?” Dai, in realtà è semplice: chiedere agli utenti di lasciare un feedback, ovvio! Ma c’è un però: scrivere un feedback testuale è un’operazione che richiede tempo (e voglia) dell’utente. E se si potesse esprimere una valutazione direttamente con una reaction? Sarebbe una figata, no? Ho una bella

Scommetto che Bitly non ha bisogno di presentazioni (o quasi). In fondo, è il tool di URL shortening più famoso al mondo. E a questo proposito ti svelo una chicca: Bitly è diventato popolare grazie a Twitter, perché l’ha utilizzato come sito di default per accorciare gli URL degli utenti, mandando in pensione TinyURL (un altro famoso tool di URL shortening). Ma veniamo alla pratica. Bitly è uno strumento online