Quando si inizia a parlare di Data Layer c’è chi comincia ad accusare malesseri vari: giramenti di testa, nausea, svenimenti improvvisi.

È per questo che ho scritto un glossario in cui spiego cosa è il Data Layer e come funziona. Ti consiglio vivamente di leggerlo per avere un’idea più chiara sulla faccenda 😀

A volte noi nerd di Google Tag Manager però ci facciamo prendere un po’ la mano e usiamo paroloni tecnici come “fare un push nel Data Layer” o “pushare qualcosa nel Data Layer”.

Se sei capitato su questo glossario è perchè probabilmente c’è qualcosa che ti sfugge in questi termini, allora te lo spiego in modo molto semplice (così che anche tu poi potrai sfoderare questi paroloni fichi :P).

“Pushare” o “fare un Push” vuol dire semplicemente “passare dei valori” al Data Layer: informazioni, eventi, variabili, ad esempio. Questo metodo, tradizionalmente utilizzato per gli Array in JavaScript, va ad aggiungere degli elementi appunto alla fine dell’Array.

Ecco un esempio:

 
dataLayer.push({'event': 'mioevento', 'chiavechevoglio': 'valore che voglio'});

 

Tenendo presente che, in soldoni, il Data Layer è un oggetto di codice che posizioni nel tuo sito per fare da tramite fra Google Tag Manager (o un altro Tag Management System) e il sito stesso, “pushare” un valore (una variabile, un evento…) vuol dire banalmente che queste informazioni vengono passate da Google Tag Manager al sito.

Fine della storia. Era più semplice di quello che pensavi, vero? 🙂

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