Guide Avanzate e Tutorial su Google Tag Manager | Tag Manager Italia

Hai già preso un po’ di confidenza con Google Tag Manager, hai sentito dire che puoi fare anche delle altre magie strepitose e non vedi l’ora di mettere le mani in pasta?

In queste guide avanzate troverai dei tutorial per utenti un po’ più esperti.

Ecco alcune delle principali:

Ma non finisce qua :) C’è moooolto di più.

Segui le mie guide avanzate e se qualcosa non ti è chiaro lasciami un commento!

Ora che anche il caro Google Optimize ci ha lasciati, quella che troverai in questa guida è una validissima alternativa gratuita che puoi studiare e applicare subito nei tuoi progetti. Finora, nelle guide che ho creato, abbiamo visto tantissime robe fighe che si possono fare con Google Tag Manager. Oggi vedremo di fare qualcosa per cui Tag Manager non è stato progettato. Sì, hai capito bene. In questo articolo ti dimostrerò

In questa guida ti spiegherò il modo più semplice per tracciare i Core Web Vitals (se non sai cosa sono clicca qui) nel tuo Google Analytics 4. In estrema sintesi, i “segnali vitali” di un sito web sono metriche che rappresentano fattori molto importanti di ranking nella SEO per Google. E che quindi determinano un impatto molto forte sul posizionamento del sito web stesso sui motori di ricerca. Capisci quindi

Se gestisci un E-commerce lo saprai meglio di me: gli acquisti sono LA conversione per eccellenza, ovvero l’azione più importante che un utente può compiere quando naviga sul tuo sito. Quali sono i prodotti più venduti? Chi sono i tuoi clienti più fedeli? Le tue campagne marketing stanno funzionando? Se vuoi dare una risposta precisa e concreta a queste domande, tracciare nel modo corretto gli acquisti del tuo E-commerce è

Bizzarra come implementazione, vero? 😀 Ma tracciare nel tuo Google Analytics 4 il dato del “Meteo” delle visite al tuo e-commerce ha uno scopo e utilità ben precisi. Pensaci. Mostrare le tue campagne pubblicitarie, o far apparire determinate squeeze page, in base alle specifiche condizioni meteo durante la navigazione dell’utente, non potrebbero migliorare le conversioni del tuo sito web? (P.S.: Una squeeze page è una pagina di destinazione creata per

Se stai leggendo questa guida immagino che anche tu stia utilizzando la potenza di fuoco di Hotjar per analizzare il comportamento degli utenti sul tuo sito web. E sono sicuro che la funzionalità di Hotjar che trovi più utile nella tua strategia di digital analytics è quella che permette di effettuare delle registrazioni (a campione) dell’intera sessione di navigazione di un utente. Queste registrazioni sono denominate “session recording“. Grazie alle

Aspetta che indovino. Sei un web marketer o un social media manager, e stai gestendo diverse campagne pubblicitarie su Facebook attraverso il Business Manager. Ovviamente starai utilizzando il Pixel di Facebook (vero? 😀 ). E quindi, in mezzo alla tempesta perfetta dei problemi di tracking con iOS14 ti stai chiedendo: “Come posso ottenere un monitoraggio più preciso delle mie campagne?“. Ci ho preso? 😀 Fantastico allora, perché in questa guida ti

Fammi indovinare: per creare i form di contatto sul tuo sito utilizzi il comodo plugin Contact Form 7 per WordPress. Ma ora ti sei chiesto: “Come diavolo faccio a tracciare correttamente l’invio di questi form da parte degli utenti?“. E qui che iniziano un po’ le difficoltà. Infatti devi sapere che, come abbiamo visto nella guida “Come tracciare il form con plugin WordPress per Google Analytics 4“, per tracciare l’invio

Se utilizzi Google Ads per creare campagne pubblicitarie per il tuo sito web, per il tuo e-commerce o per la tua azienda, è probabile che ti sia apparso un avviso di questo tipo nelle notifiche dell’account (fai un bel respiro…):   “Uh, che diavolo eh?” Si tratta di un messaggio di Google che ti invita ad usare la Consent Mode. A proposito, se non sai cos’è la Consent Mode dai

Attenzione: in seguito al provvedimento del Garante Privacy italiano che ha dichiarato illecita l’implementazione di Google Universal Analytics (GA3) su un sito web, è necessario eliminare il prima possibile la proprietà di GA3 dai propri progetti web e passare subito a GA4. Se non hai dimestichezza con GA4 e desideri imparare a padroneggiare nel modo corretto questo strumento, nel mio libro su GA4 “Google Analytics 4

Attenzione: in seguito al provvedimento del Garante Privacy italiano che ha dichiarato illecita l’implementazione di Google Universal Analytics (GA3) su un sito web, è necessario eliminare il prima possibile la proprietà di GA3 dai propri progetti web e passare subito a GA4. Se non hai dimestichezza con GA4 e desideri imparare a padroneggiare nel modo corretto questo strumento, nel mio libro su GA4 “Google Analytics 4 per chi inizia” ti