Guide Base e Tutorial su Google Tag Manager | Tag Manager Italia

Le Guide Base di Tag Manager Italia sono pensate sia per chi vuole cimentarsi con le funzioni basilari di Google Tag Manager (assolutamente indispensabili), sia per chi si approccia per la prima volta a questo fantastico strumento :)

Qui troverai dei tutorial guidati passo passo, dalla creazione dell’account passando per l’installazione delle funzioni più semplici fino a Tag un pochino più complessi (ma non troppo, giuro!).

Sei proprio agli inizi? Ti consiglio di iniziare così:

Sei pronto ad avere il controllo? :) Allora non aspettare e inizia adesso.
E ricordati che se ti sfugge qualcosa puoi sempre scrivermi un commento e ti risponderò il prima possibile.

Una delle feature di Google Tag Manager che può risolverti tanti grattacapi (evitandoti di ricorrere a soluzioni poco ortodosse) è la sequenza di attivazione dei Tag. “Mmh… suona bene, Matteo. Di che si tratta?” La sequenza di Tag è formata da: un Tag di attivazione, il Tag principale, un Tag di cleanup. Questa funzione è utilissima quando dobbiamo far attivare diversi Tag come se fossero un blocco unico di operazioni.

In questo articolo cercherò di spiegarti in modo “umano” cos’è Google Tag Manager (GTM), come funziona e perché dovresti usarlo. Con molta probabilità ne avrai sentito parlare insieme a Google Analytics o Google Ads (ex AdWords). In effetti ha qualcosina a che fare con loro. Tag Manager è uno strumento gratuito di Google nato il 1 Ottobre 2012, che consente di installare degli snippet di codice

In questa guida ti mostrerò come gestire la Cookie Law e il GDPR attraverso lo strumento di OneTrust con Google Tag Manager in maniera corretta e ottimizzata. Vedremo assieme step by step come implementare gli script, gli attivatori direttamente su GTM. Sei pronto? Step 1 – Recupera lo script La prima cosa che devi fare è ovviamente recuperare lo script di OneTrust. Per farlo basterà collegarti con il tuo account

Fammi indovinare: hai implementato la Chat di Facebook con Chatfuel nella tua pagina Facebook e la vorresti avere anche sul tuo sito, non è vero? 😃 Nessun problema, ho qui la guida che fa per te. STEP 1 – Seleziona il bot Se non lo hai già fatto, devi collegare Chatfuel alla tua pagina Facebook e creare un bot. Ricorda che per farlo dovrai essere l’admin della pagina Facebook che vuoi collegare. A

Oggi scoprirai una cosuccia che probabilmente non conoscevi 🙂 In questa guida vedremo come installare il pixel di Pinterest con Google Tag Manager! Vedrai è più facile farlo che spiegarlo (come sempre). Partiamo con gli step! STEP 1 – RECUPERA LO SCRIPT DA INSTALLARE La prima cosa che ti serve è creare ‘sto Pixel. Quindi se non sei in possesso di un account Pinterest, devi muoverti ad iscriverti sulla piattaforma.

Se stai leggendo questa guida, è perchè probabilmente ti sei imbattuto nel Tag Linker Conversioni per il tracciamento delle conversioni Google AdWords, vuoi sapere cosa è ma soprattutto come si installa. O magari hai sentito parlare del sistema anti tracciamento di Apple Intelligent Tracking Prevention (IPT) e vuoi risolvere il problema col Conversion Linker. Ho una buona notizia per te 🙂 Il Tag Linker Conversioni si

Esattamente come per i Pixel di Facebook, Bing Ads ha la possibilità di gestire in modo dinamico le transazioni (qui trovi la guida per le transazioni di Facebook). Vediamo come gestire questi parametri con Google Tag Manager. Vedremo l’implementazione sia con un Tag di tipo HTML personalizzato, sia con il Tag specifico di Bing. Pronti? STEP 1 – Crea il codice di monitoraggio su Bing

Hai iniziato a testare Bing Ads come canale di marketing e vorresti iniziare a tracciare un po’ di conversioni? Vorresti farlo con Google Tag Manager visto la tipica semplicità di implementazione? Bene, il procedimento è davvero molto simile all’implementazione del codice di conversione Google Adwords, ma con una piccola differenza. Google Tag Manager ha reso disponibile recentemente il Tag Predefinito per Bing. Ho aggiornato questa

Fra i Tag predefiniti di Google Tag Manager esiste anche il Tag “LinkedIn Insight”: è un Tag che serve a installare il tracciamento delle conversioni per le campagne pubblicitarie Pay-per-Click e Remarketing su LinkedIn. Vediamo come fare a installarlo. STEP 1 – COPIA LO SNIPPET Innanzitutto devi recuperare la porzione di codice che LinkedIn ti suggerisce di installare sul sito per tracciare le conversioni. Entrando nella tua piattaforma di LinkedIn

Ti stavi chiedendo come si fa a mettere sul tuo sito quei bellissimissimi popup colorati che invitano gli utenti a iscriversi alla newsletter, magari proprio mentre stanno per uscire dalla pagina? O forse invece vuoi programmarli per farli comparire dopo un certo tempo trascorso sul tuo sito? Mi sa che il tool che cerchi è proprio OptinMonster. Se sei curioso di capire come funziona, leggi il glossario 😉 Naturalmente è