Guide Base e Tutorial su Google Tag Manager | Tag Manager Italia

Le Guide Base di Tag Manager Italia sono pensate sia per chi vuole cimentarsi con le funzioni basilari di Google Tag Manager (assolutamente indispensabili), sia per chi si approccia per la prima volta a questo fantastico strumento :)

Qui troverai dei tutorial guidati passo passo, dalla creazione dell’account passando per l’installazione delle funzioni più semplici fino a Tag un pochino più complessi (ma non troppo, giuro!).

Sei proprio agli inizi? Ti consiglio di iniziare così:

Sei pronto ad avere il controllo? :) Allora non aspettare e inizia adesso.
E ricordati che se ti sfugge qualcosa puoi sempre scrivermi un commento e ti risponderò il prima possibile.

In questa guida ti spiegherò il modo più semplice per tracciare i Core Web Vitals (se non sai cosa sono clicca qui) ovvero le metriche che sono di fatto il nuovo fattore di ranking nella SEO per Google. Questo articolo prende spunto da un articolo ufficiale di web.dev dove vengono spiegate un po’ di cosucce e soprattutto il link al GitHub dove c’è uno script già fatto per gestire le

Per gestire campagne pubblicitarie e di remarketing sulla rete di ricerca o display di Google, saprai bene che lo strumento da utilizzare è Google Ads. Per poter monitorare le conversioni delle tue campagne Google Ads, dovrai implementare il codice di monitoraggio di AdWords nelle pagine HTML del tuo sito. Per implementare il tag di monitoraggio puoi utilizzare Google Tag Manager, lo sapevi? Ecco come fare:

Utilizzi delle pagine AMP per i contenuti del tuo sito web? Sapevi che prima lo stesso utente che navigava sulla pagina AMP e poi sul tuo sito veniva considerato come due utenti diversi? Bel problema per il tracciamento… però dal 6 settembre 2017 (quindi un po’ di tempo fa) le cose sono cambiate. Infatti Google ha implementato una nuova funzionalità, Google AMP Client ID API,

Scommetto che sei rimasto entusiasta da Lead Champion e tutte le sue meraviglie, eh? In questa guida ti mostro come installarlo al meglio, grazie ad un barbatrucco piuttosto familiare per chi è veterano di Tag Manager Italia 😉 Curioso? Prima voglio farti un piccolo bonus 🙂 Webinar (1:23:53) con Alessandro Ponte (CEO di Lead Champion)   STEP 1 – INSERISCI IL TUO DOMINIO Nel momento in

Facebook consente di installare sul proprio sito la Facebook Customer Chat, un plugin che mette in contatto diretto i clienti col Messenger della propria pagina Facebook, il tutto senza lasciare il sito stesso. Uuuuhh che figata 🙂 Il plugin è configurabile direttamente dalla tua pagina Facebook, andando in Settings, è personalizzabile con colori diversi e messaggi automatici, e naturalmente è installabile inserendo uno snippet di codice

Che tu abbia un e-commerce o che tu offra un servizio online, il Remarketing può indubbiamente aiutarti ad aumentare le conversioni. Se non sai in cosa consista il Remarketing, dai un’occhiata al Glossario 😉 Per l’implementazione del Remarketing in un sito web puoi utilizzare Google Tag Manager, ecco quali sono gli step necessari. Step 1 – Trova il Tag di Remarketing Per prima cosa hai

Per gestire correttamente la Cookie Law e la GDPR dobbiamo disabilitare gli strumenti di profilazione dell’utente e, soprattutto, far apparire il fastidioso avviso che il sito sta utilizzando i cookie. Allora, esistono vari modi per gestire la cosa. La prima soluzione è cercare di gestire in maniera autonoma questa implementazione (con Google Tag Manager diviene davvero semplice). Un’altra soluzione è quella di utilizzare servizi esterni, come

Gestire il Cross Domain (o Interdominio) con Google Tag Manager è veramente semplice 🙂 Come ben saprai, se non gestisci il Cross Domain avrai due valori nel Client ID diversi e quindi non riuscirai a capire se l’utente che passa da un sito all’altro è lo stesso oppure no. Ad esempio shop.miosito.it e miosito.it.

Per poter implementare, monitorare ed ottimizzare i risultati delle tue campagne Facebook Ads è necessario installare, come per Google Ads, un codice di monitoraggio. Il codice di monitoraggio di Facebook prende il nome di Pixel di monitoraggio, ma la sua funzione non cambia. Si tratta appunto di un codice Javascript da inserire nella struttura HTML della pagina web che si vuole tracciare. Implementare il Pixel di

Se vuoi installare Google Tag Manager su un sito, dovrai trovare lo script nel contenitore di GTM che hai creato – anzi, gli script, visto che sono due – e incollarlo dove indicato nelle istruzioni. A meno che tu non abbia WordPress, e allora ti consiglio invece di seguire la guida base su come installare Google Tag Manager con WordPress, dovrai incollare a mano i due