Guide Base e Tutorial su Google Tag Manager | Tag Manager Italia

Le Guide Base di Tag Manager Italia sono pensate sia per chi vuole cimentarsi con le funzioni basilari di Google Tag Manager (assolutamente indispensabili), sia per chi si approccia per la prima volta a questo fantastico strumento :)

Qui troverai dei tutorial guidati passo passo, dalla creazione dell’account passando per l’installazione delle funzioni più semplici fino a Tag un pochino più complessi (ma non troppo, giuro!).

Sei proprio agli inizi? Ti consiglio di iniziare così:

Sei pronto ad avere il controllo? :) Allora non aspettare e inizia adesso.
E ricordati che se ti sfugge qualcosa puoi sempre scrivermi un commento e ti risponderò il prima possibile.

In questa guida ti mostrerò come tracciare lo Scroll dell’utente sulle pagine del tuo sito web e successivamente inviare l’evento al Pixel di Facebook. Come saprai, l’evento Scroll non è presente tra gli eventi standard di Facebook per cui dobbiamo utilizzare la struttura degli eventi Custom. Facciamo finta di aver bisogno di tracciare quando l’utente esegue uno Scroll del 50% o del 75% della pagina, magari per creare segmenti di

Qualcuno ha detto Lead? Per alcune tipologie di Business l’evento Lead è la massima conversione che i visitatori del sito possono effettuare sul sito web. L’utente può, per esempio, lasciare i propri dati per essere ricontattato in merito ad un offerta oppure per richiedere un preventivo per prodotti o servizi che l’azienda offre. Tutte queste azioni vengono eseguite attraverso dei form presenti sul sito web. Ma come possiamo tracciare questi

Fino all’integrazione dei modelli personalizzati (Templates) in Google Tag Manager l’unica modalità possibile d’implementazione per quei servizi che non avevano un Tag Ufficiale integrato in GTM era l’utilizzo dei “fastidiosissimi” Tag Custom HTML. Aspe’… perché fastidiosissimi? Beh, principalmente perché questi Tag, proprio a causa della libertà di configurazione che offrono, sono quelli che hanno maggior impatto negativo sulle prestazioni di un sito web. Inoltre, altra cosa non banale, tutti quelli

In questa guida vedremo come tracciare i click sulle immagini (senza che queste abbiano un link) grazie a Google Tag Manager e inviare l’evento a Google Analytics 4. Perché dovresti tracciarli, anche se non hanno un link? Beh, perché è utile per capire il comportamento degli utenti sul sito. Ad esempio, se scopri che tanti utenti cliccano su un’immagine senza link, forse potrebbe essere un’opportunità trasformarla in un’immagine cliccabile. Questo

Ma quanto bello è Google Analytics 4? Sei d’accordo? Mmm sì? no? Ne ho parlato in questa guida su cos’è GA4 con alcune opinioni. Anyway, in questo bellissimo articolo vedremo come tracciare in Google Analytics 4 i form creati con Ninja Forms con Google Tag Manager. Ninja Form è un altro plugin per WordPress molto diffuso che permette di creare dei moduli in modo semplice con la funzione drag-and-drop (uh,

In questo mondo della digital analytics dove tutto sta cambiando, una cosa è sempre certa: se l’utente è loggato lo possiamo tracciare in modo impeccabile. Per avere dati più accurati e precisi sulle sessioni e sulle attività degli utenti su più dispositivi e piattaforme in Google Analytics puoi utilizzare la funzione User ID. Questa funzione ti permette di inviare ad Analytics un ID univoco che assegni a ciascuno dei tuoi

Che cos’è il link “Mailto”? Te lo spiego subito 🙂 Nel tuo sito avrai probabilmente indicato un’email di contatto con un link che, quando cliccato da un utente, apre automaticamente il servizio di posta elettronica (gmail del browser o outlook per fare degli esempi) per inviare un’email. Probabilmente avrai già configurato questo tipo di tracciamento del mailto in Google Universal Analytics attraverso la mia guida. In questa guida ti spiegherò

Probabilmente avrai già configurato il tracciamento dei link di tipo telefono in Google Universal Analytics. Personalmente è un tracking che utilizzo su ogni sito web. Perché lo faccio? Be’, per semplificare il contatto da parte degli utenti, soprattutto da mobile, è ormai buona norma collegare il numero di telefono aziendale attraverso un link. Questo perché da mobile, tutti gli utenti che cliccheranno quel link, il telefono precompilerà il numero e

Uno dei vantaggi di Google Tag Manager, oltre alla possibilità di fare un debug delle modifiche prima di pubblicarle, è quello di condividere l’anteprima delle nuove implementazioni (anche questo prima della pubblicazione) con un utente esterno, semplicemente passandogli un link. Puoi sfruttare questa funzionalità per ricevere un parere o un check da una terza persona che non ha accesso diretto all’account (alla quale, ovviamente, non hai la minima intenzione di

Immagino sia rimasto anche tu traumatizzato dall’avvento di Google Analytics 4, come molti altri professionisti. “Eh sì! Soprattutto per avere le idee chiare sulle diavolo di differenze di GA4 rispetto a Universal Analytics!” Hai perfettamente ragione. Molte cose importantissime sono cambiate. Ma per tua fortuna in questa guida ci togliamo uno dei sassolini più ingombranti dalla scarpa. Ovvero: le differenze su come vengono gestiti gli Eventi tramite Google Universal Analytics (UA)