Nel mondo del marketing esistono talmente tanti tools, ormai, da far girare la testa… tanti, troppi strumenti alle volte, e si rischia di perdere il controllo su quello che si sta facendo: CRM, tools per la lead generation e la segmentazione dei contatti, strumenti di web analytics, piattaforme di email marketing, di gestione social, creazione landing page e chi più ne ha più ne metta. A peggiorare la faccenda magari ci mettiamo anche che ci sono tanti team o responsabili diversi dietro a ognuna di queste funzionalità, e tonnellate di contatti acquisiti.

Ci vorrebbe un qualcosa che unifichi tutte le funzioni! Che mi faccia risparmiare tempo e avere una visione globale!

Come dici? Ma sai che esiste già questa cosa? Si chiama Marketing Automation.

COS’E’ LA MARKETING AUTOMATION?

Stiamo parlando di software che integrano tutte le cose che ho menzionato su, coordinandole e consentendo di gestire tutto a partire da un unico strumento di controllo e analisi e automatizza attività che altrimenti sarebbero ripetitive e lunghe da svolgere manualmente, specialmente avendo a che fare con database consistenti.

Sappiamo già che il funnel di conversione è lungo e complesso, che il cliente difficilmente arriva alla conversione a primo colpo e che spesso bisogna “seguire” l’utente passo passo nella sua strada verso il raggiungimento dell’obiettivo finale (solitamente la vendita).
Quando ti ho parlato di Lead Generation ti ho anche detto che una volta raccolti i tuoi contatti non puoi lasciarli a fare la polvere. Il Lead Nurturing consiste appunto nel “coccolare e nutrire” le tue liste di contatti, fino a guadagnarne la tanto bramata fiducia e portarli al traguardo: la conversione.

Ma questa cosa non è affatto facile: non puoi semplicemente mandare email di massa a tutti, non funzionerebbe.

Sempre di più oggigiorno non si parla neanche più di segmenti quanto di buyer personas: la cosa dovrebbe suggerirti che quasi quasi ci vorrebbe un messaggio personalizzato per ogni utente.

Ma ti ci vedi a stare lì a mandare email uno per uno a Gino, Mario, Veronica, Adalberto (sì è il nome tipico di quello che vuole un po’ rompere)…? Neanche avendo a disposizione 240 ore al giorno e la pazienza di un monaco buddista con tendenze masochistiche.

Ecco quindi a cosa serve la Marketing Automation.

Integrandosi con i sistemi di Customer Relationship Management, la Marketing Automation sfrutta soprattutto lemail marketing come mezzo per coinvolgere i lead raccolti, segmentando i contatti in modo certosino e inviando, in modo automatico, messaggi su misura per caratteristiche specifiche di utenti o a seconda delle loro azioni. Ovviamente fornendo dati e statistiche rispetto alle attività svolte.

In questo modo sei in grado di veicolare messaggi altamente personalizzati rispetto al comportamento dell’utente e avere anche una panoramica integrata delle azioni e delle interazioni dei singoli profili. Potrai raccogliere e catalogare informazioni complesse e sapere ognuno di loro come ha interagito con la tua azienda, raggruppando i contatti in cluster per caratteristiche simili. Hanno visitato il tuo sito? Hanno letto contenuti specifici? Hanno aperto le newsletter che hai inviato? E così via…

La possibilità di una visione completa consente anche di analizzare le varie campagne di online marketing in ottica globale e capire cosa ha funzionato meglio, cosa no, cosa è migliorabile.

Alcuni tool per la Marketing Automation:

Provali e se vuoi fammi sapere come ti sei trovato 🙂

PS: in realtà con qualche #barbatrucco, Google Tag Manager stesso può diventare un sistema di marketing automation 😉

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