Dal 24 di Ottobre 2018 (giorno più, giorno meno) Facebook ha introdotto una variazione sul metodo con cui traccia gli utenti con il suo Pixel Facebook.

Probabilmente ti ricorderai tutto il bordello derivato da Apple che con Safari ha introdotto l’ITP (Intelligent Tracking Prevention), bene diciamo che da ora pure Facebook è corso ai ripari dopo Google e Microsoft (Bing).

Quindi in parole povere che succede?

Succede che il Pixel di Facebook usa dei cookie di prima parte (1st party cookies) dove verranno salvati i dati relativi ai tracciamenti.

Nel dettaglio avviene questo. Quando tu clicchi un qualsiasi link da Facebook avrai una cosa simile a:

www.tagmanageritalia.it/?fbclid=IwAR0QQ3wi5oDz0ezvP2n5uXa3RhiEbAR21jSq9TmaTFNy1_R5oayWL5Fj4mA

Verrà passato un parametro che permetterà a Facebook di indicare al Pixel le informazioni necessarie per tracciare meglio l’utente.

Quali sono i nuovi cookie e cosa fa fbclid

I nuovi cookie sono:

_fbp: questo cookie contiene un ID univoco dell’utente (un po’ come il caro vecchio _ga di Google Analytics)

_fbc: questo cookie sarà configurato solo se l’utente è atterrato nella pagina e nell’URL è presente il bellissimo e nuovissimo parametro fbclid. Il cookie avrà come valore il click ID che sarà usato da Facebook per dire al Pixel “Hei, sto provenendo dalla piattaforma di Facebook! Sii felice e tracciami!”.

Ah, ovviamente dovresti leggermente aggiornare la tua policy dei cookie (grazie GDPR ne sentivamo il bisogno).

 

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  • Reply

    tiziana

    12 12 2018

    scusa ma perchè se sullo stesso sito ci vai, sempre passando da facebook, ma con un cellulare e non da pc, ci arrivi e il paramentro clid sulla stringa non viene messo?

  • Reply

    Nick

    01 11 2018

    Si può eliminare? Come si fa?

    • Matteo Zambon

      02 11 2018

      Ciao Nick, cosa intendi? Non si può eliminare il fbclid che facebook ti mette se è questa la domanda.

    • Max

      10 11 2018

      Abbiamo un problema, con ?fbclid= ed il resto i link dei siti esterni condivisi su facebook, non sono più raggiungibili da chi è loggato nel social network, quindi diventano inutili, oltre che dannoso per chi ci lavora pure, perchè l’utente si ritrova su di una pagina bianca, ora come si risolve questo problema, esiste una soluzione da configurazione di facebook?

    • Matteo Zambon

      12 11 2018

      Ciao, non è possibile da fb gestirlo. Ti consiglio caldamente di capire perché il tuo sito non risponde quando c’è il parametro fbclid.

    • tiziana

      12 12 2018

      no matteo. non l’ho notato dal tuo sito, l’ho sperimentato in prima persona 🙂 praticamente se vado su un certo sito da pc mi appare “pagina non trovata”, se ci vado dal mio cellulare invece funziona… allora la domanda è questa, poichè è il sito di un amico, come può fare il mio amico per evitare che chi vuole accedere al suo sito da pc ottenga una pagina bianca o la dicitura pagina non trovata? il barbatrucco dove lo deve inserire?
      grazie mile

    • Matteo Zambon

      12 12 2018

      Uh, il problema è nella configurazione del server e cache della pagina. Non c’entra GTM è proprio un altro problema.
      Avevo capito male io 😉
      Consiglio di sentire il suo IT o hosting.
      A presto!

  • Reply

    antonio pizzano

    25 10 2018

    Ciao Matteo
    tu scrivi “fbc: questo cookie sarà configurato solo se l’utente è atterrato nella pagina e nell’URL è presente il bellissimo e nuovissimo parametro fbclid”

    come faccio a sapere se il nuiovissimo parametro fblcid è presente nella pagina e nell’url?

    • Matteo Zambon

      26 10 2018

      Ciao Anotnio! Lo vedi perché nell’URL del tuo browser (come nell’esempio segnato in rosso) dovresti avere il parametro in querystring: http://www.tagmanageritalia.it/?fbclid=IwAR0QQ3wi5oDz0ezvP2n5uXa3RhiEbAR21jSq9TmaTFNy1_R5oayWL5Fj4mA

      Fammi sapere se ora è più chiaro 🙂

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