Enhanced Ecommerce significa letteralmente “Ecommerce Avanzato” o “Ecommerce Potenziato”. Attivando l’Ecommerce avanzato per il tuo sito di commercio online avrai a disposizione statistiche più approfondite sul comportamento degli utenti come ad esempio: aggiunta/rimozione articoli al/dal carrello, tasso di abbandono del carrello, termini di ricerca interna del sito, visualizzazione dei prodotti, etc. L’Ecommerce avanzato ti permette quindi di avere una panoramica più ampia sul comportamento d’acquisto dei tuoi clienti (o potenziali clienti) e

Tipicamente quando devi selezionare nel DOM un elemento, si utilizza l’ID. Se non mastichi l’HTML ti faccio un esempio: <input type=”submit” id=”bu-iscrivimi” class=”classe-pulsante classe-font-rosso  classe-simple” value=”ISCRIVIMI” /> In questo caso l’ID dell’elemento pulsante è “bu-iscrivimi”. Questo ID è (o perlomeno dovrebbe essere) univoco nella pagina. Attraverso l’ID è possibile quindi identificare un elemento nella pagina ed estrapolarne poi tutte le proprietà. Il CSS Selector invece utilizza le regole di stile

Il DOM ovvero Document Object Model, in italiano modello a oggetti del documento è uno standard (della W3C) per la rappresentazione di dati strutturati. Nel nostro caso si applica a come la pagina HTML rappresenta gli elementi e in che modo lo carica. Questo è il tipico esempio di HTML <html> <head> <title>Titolo pagina</title> </head> <body> = Titolo = <p> Testo… </p> </body> </html> In Google Tag Manager utilizzeremo spesso

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Nov 2015

Glossario: SERP

L’acronimo SERP sta per Search Engine Results Page. La SERP è semplicemente la pagina dei risultati di un motore di ricerca. Quando cercate qualcosa su Google, Yahoo! o Bing, i risultati della ricerca vi verranno mostrati in modo ordinato nella Search Engine Results Page (SERP, appunto). Scopo della SEO (Search Engine Optimization) è quello di far risultare un sito internet nelle prime posizioni della SERP, per ovvi motivi di visibilità.

WordPress è uno dei più diffusi CMS. Si tratta di un CMS Open Source, cioè gratuito per tutti gli utenti che vogliono gestire un sito o un blog. Ed è proprio per la gestione di blog che è nato, nel lontano 2003. WordPress permette di gestire i contenuti di un sito web come articoli, pagine ed immagini anche a chi non è un esperto programmatore. E’ infatti molto semplice, ad esempio, personalizzare la

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Nov 2015

Glossario: CMS

L’acronimo CMS sta per Content Management System (sistema di gestione dei contenuti). I CMS sono dei software, solitamente installati su server web, specifici per gestire i contenuti dei siti web: pagine, articoli, immagini, etc. Grazie ai CMS è possibile, per i Webmaster (e non!), gestire un sito web in modo più semplice, evitando quindi molte attività di programmazione. I più diffusi sono WordPress, Joomla!, Drupal.  

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Ott 2015

Glossario: TMS

TMS (Tag Management System) è un sistema di gestione dei tag di marketing, cioè stringhe di codice di programmazione, utilizzati per implementare software di terzi. In un sito web, infatti, è spesso necessario installare vari strumenti per attivare nuove funzioni o per monitorare le performance. Per farlo è quindi necessario inserire diversi snippet di codice, si tratta di operazioni che possono richiedere diverso tempo. I software di Tag Management nascono proprio

Google Tag Assistant è un’estensione del browser Chrome, installabile a questo link. Ogni buon marketer che utilizzi i prodotti Google può trovare interessante questo strumento. La funzionalità di Tag Assistant è quella di verificare la presenza di snippet di codice di tracciamento nelle pagine web che si visitano. Attualmente sono supportati i seguenti prodotti: Google Analytics AdWords (Monitoraggio Conversioni e Remarketing) Doubleclick Floodlight Google Tag Manager Una volta installata l’estensione, vedrai comparire l’icona di

La conversione si può definire come una determinata azione svolta dall’utente che si considera rilevante. Le conversioni si possono classificare principalmente in due tipologie: Macro conversioni e Micro conversioni. Le Macro conversioni rappresentano un obiettivo finale che vuoi raggiungere con il tuo sito (vendita, richiesta di contatto, etc.). Le Micro conversioni sono invece rappresentate dalle fasi intermedie che l’utente svolge per arrivare alla conversione finale. Un esempio di Micro conversione

Facebook Ads è lo strumento che ti consente di promuovere il tuo business – o quello dei tuoi clienti – su Facebook, tramite inserimento di annunci pubblicitari. Diversamente da Google AdWords, utile per raggiungere la domanda consapevole, Facebook Ads stimola la domanda latente. Cos’è la domanda latente? Potrebbe esserti utile un esempio: sentivi veramente la necessità di un tablet, prima che Steve Job presentasse il primo iPad nel 2010? La domanda latente è quindi l’insieme di utenti