Tracking è un altro bellissimo termine inglese “markettaro” che però trova (per fortuna!) un suo simile in italiano. Tracciamento (in contesto di web analytics) è il termine italiano che identifica come riuscire, attraverso strumenti e servizi di terze parti (Google Analytics, Facebook, Remarketing ecc), a identificare e salvare dei dati in base a determinate azioni che vengono eseguite in una pagina web (o applicazione mobile).

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Ott 2015

Glossario: Timer

Il Timer è una tipologia di Attivatore. Con l’utilizzo del Timer puoi attivare un evento personalizzato, che altrimenti non potresti monitorare. Creando un nuovo Attivatore potrai selezionare vari eventi, tra cui appunto il Timer. Selezionandolo passerai allo step successivo, la configurazione dell’Attivatore. Il nome dell’evento sarà automaticamente compilato con gtm.timer. Ti basterà impostare l’intervallo di tempo in millisecondi (20000 millisecondi sono 20 secondi, ad esempio) e il limite, cioè quante volte l’evento si

Google AdWords è una piattaforma, fornita dal colosso di Mountain View, che permette di inserire spazi pubblicitari online. Le inserzioni pubblicitarie possono essere annunci testuali (visualizzati quando un utente cerca una determinata parola chiave in Google) o annunci illustrati (foto o video visualizzati nei siti web della rete Google). Grazie a Google AdWords puoi gestire le tue inserzioni sotto tutti gli aspetti. Puoi impostare il budget giornaliero, l’offerta CPC (costo per click), gli orari

Google Analytics è il più diffuso servizio di Web Analytics e, come molti prodotti di Google, è totalmente gratuito. Grazie a Google Analytics è possibile avere moltissime statistiche sugli utenti che visitano un sito web e sul loro comportamento. Si tratta di uno strumento indispensabile per chiunque gestisca un sito internet, perché permette di avere moltissime informazioni riguardo il traffico dello stesso sito, come: il numero di utenti e di sessioni in

Il Remarketing (o Retargeting) è una strategia che permette di raggiungere in un secondo momento gli utenti che hanno visitato il tuo sito internet, o hanno utilizzato la tua app. Con il Remarketing puoi quindi riproporre il tuo sito, tramite (ad esempio) la rete display di Google, agli utenti che non hanno effettuato una conversione nella loro prima visita. L’utente, se è atterrato – in un modo o nell’altro –

Una volta creato il Tag, puoi verificarne il corretto funzionamento grazie alla funzione di Anteprima. Da qualsiasi pagina di Tag Manager puoi selezionare questa opzione cliccando la freccetta a destra del tasto rosso “Pubblica”, in alto a destra dello schermo, e selezionando appunto Visualizza in anteprima ed esegui il debug. In questo modo entrerai nella modalità “Anteprima”. Se vai ora nel tuo sito, noterai una striscia in basso in cui vengono mostrati tutti

Ok voglio farti una premessa: probabilmente questo concetto ti risulterà un po’ tecnico, nel caso avessi domande lasciami pure un commento. Anche qui l’italiano ce la mette tutta per dare il peggio di sè: Data Layer diventa Variabile di Livello Dati. Personalmente continuerò a chiamarlo Data Layer (quando ce vo’ ce vo’). Il Data Layer è un oggetto javascript opzionale che puoi usare per aiutarti a gestire le informazioni dei

La creazione dell’account è il primo passo per poter iniziare ad usare Google Tag Manager. Quindi armati di email e vai su tagmanager.google.com. Una volta registrato e aver acconsentito alle condizioni di utilizzo, potrai creare il tuo primo contenitore. Ricordati: l’account può essere utilizzato da più utenti. Inserendo le email dei tuoi collaboratori potrai concedere a loro dei permessi (totali/parziali) all’account e ai contenitori. Domande? Lascia pure un commento, ti

L’amministrazione in Google Tag Manager non ha nulla a che vedere con le fatture non ti preoccupare! Questa voce permette di gestire 2 voci: Account e Contenitore. Nella voce Account puoi aggiungere e selezionare più profili di Google Tag Manager sotto la gestione di un unico Account. Potrai quindi gestire tutti i profili dei tuoi clienti sotto il tuo Account personale. In questa sezione potrai visualizzare tutte le ultime attività di

Anche in Google Tag Manager esiste il concetto di cartella, la sua funzione è semplice ed intuitiva da capire. Quando inizierai a creare diversi Tag, Variabili ed Attivatori avrai bisogno di archiviarli in modo ordinato per non diventare pazzo e perderti tra mille voci. Potrai quindi creare delle Cartelle per raggruppare determinati elementi simili. In questo modo potrai avere una Cartella per il progetto X ed una per il progetto