Fammi indovinare, la prima cosa che hai pensato quando hai letto il titolo di questa guida è stata:

“Ma Google Universal Analytics ha già una funzionalità nativa per escludere tutti gli hit da bot e spider noti”

Uh, beh sì… in parte hai ragione.

Infatti nelle impostazioni a livello di vista in Universal Analytics troviamo un flag che gestisce proprio questa funzione.

Eccolo qui:

Flag Universal Analytics per escludere hit da bot e spider noti

Quello che forse non sai però è che questa funzionalità si basa sulle liste IAB (IAB/ABC International Spiders and Bots List) le quali possono essere aggirate dai bot e dagli spider evitando questo tipo di filtri man mano che acquisiscono raffinatezza.

Perciò nonostante tu abbia attivato questa funzione è probabile che non tutto il traffico che stai tracciando sia “umano”.

Che fregatura 😀

“E quindi cosa posso fare?”

Tranquillo, utilizziamo un bel #Barbatrucco!

Questo #Barbatrucco è un po’ particolare e si basa su due dimensioni:

  • Risoluzione dello schermo (larghezza e altezza dello schermo in pixel)
  • Dimensioni del browser  (larghezza e altezza della finestra del browser)

Il concetto è semplice, normalmente quando un utente visita il tuo sito web, le dimensioni della finestra del browser sono uguali o più piccole rispetto alle dimensioni dello schermo del suo computer.

Quando le dimensioni della finestra del browser supera le dimensioni dello schermo, significa che c’è qualcosa di strano sotto.

Vediamo alcuni esempi di questa anomalia utilizzando due dimensioni integrate di Google Analytics: Screen Resolution (Risoluzione dello schermo) e Browser Size (Dimensioni del browser)

Sessioni di utenti con dimensioni browser e schermo irregolari Google Analytics

Possiamo notare che questi utenti hanno una risoluzione dello schermo di 800×600 e le dimensioni del browser di 1350×770, che superano la risoluzione dello schermo di oltre 500 pixel in orizzontale e oltre 150 pixel in verticale.

Questo di per se è già altamente irregolare, ma se approfondiamo ulteriormente possiamo notare altre stranezze.

 

Utenti con dimensioni schermo e browser irregolari con bounce rate 100%

 

La prima cosa che salta all’occhio è che il Bounce Rate per questi utenti è il 100%. Questo è un segnale che qualcosa non quadra, infatti nell’attività dei bot vediamo due estremi, o una frequenza di rimbalzo molto alta (100% come in questo caso) oppure molto bassa (quasi nessun rimbalzo).

Un’altra analisi che possiamo fare per comprendere meglio la natura di questi utenti è verificare la Città di provenienza.

Città di provenienza utenti con dimensioni schermo e browser irregolari

Inserendo City come dimensione secondaria possiamo vedere che il 100% delle richieste arriva da Ashburn negli Stati Uniti (noto data center di Amazon Web Services)

Strano, vero? 🙂

Ma vediamo più nel dettaglio il sistema operativo e la versione del browser che utilizzano questi utenti

Utenti con versioni browser e sistema operativo sospetto

Un altro indizio che questo traffico ha qualcosa di sospetto è che tutti i visitatori presumibilmente si trovano su un desktop Windows e parte del traffico arriva da versione obsolete di Chrome.

Il presupposto è che di solito la versione del browser di un utente sia di solito molto recente per Chrome, a causa degli aggiornamenti automatici, cosa che invece non succede per i bot e per gli spider i quali sono di solito molto più riluttanti e incapaci a saltare sull’ultima versione più rapidamente.

Se sommiamo insieme tutti questi indizi abbiamo un’impressione abbastanza netta che quasi tutto il traffico che sfoggia una finestra del browser più grande delle dimensioni dello schermo è davvero robotico per natura.

Se ti stai chiedendo se possiamo trasformare quest’analisi manuale in un processo per segnalare come non “umano” questo traffico e quindi avere la possibilità di escluderlo dalle tue analisi, beh sei nel posto giusto!

Tutto quello di cui avremo bisogno è una dimensione personalizzata (custom dimension) libera in Google Analytics e il nostro caro Google Tag Manager!

Sei pronto? Iniziamo!

STEP 1 – CREA UNA DIMENSIONE PERSONALIZZATA IN GOOGLE ANALYTICS

Per prima cosa crea la nuova dimensione personalizzata nella quale passeremo se il traffico è un possibile bot o spider oppure del normale traffico.

In Google Analytics:

  • Vai su Admin > Custom Definition > Custom Dimension
  • Clicca sul pulsante rosso New Custom Dimension per creare una nuova dimensione personalizzata
  • Name: Possible Bot
  • Scope: User
  • Clicca su Create per salvare la nuova dimensione e segnati l’indice di riferimento (ci servirà più tardi)

Nuova dimensione personalizzata possible bot Google Analytics

STEP 2 – CREA UNA VARIABILE CUSTOM JAVASCRIPT

Adesso creiamo una Variabile JavaScript che intercetti e valuti l’altezza dello schermo e del Browser.

In Google Tag Manager:

  • Vai su Variables > New > Variable Configuration
  • Variable Type: Custom JavaScript
  • Inserisci questo script:
function() {
  var screenHeight = screen.height;
  var browserHeight = window.innerHeight;
  var delta =  screenHeight - browserHeight;
  var possibleBot;

  if (delta < 0) {
    possibleBot = 'possible bot';  
  }  else
    possibleBot = 'normal user'; 

return possibleBot;
}

 

  • Nomina la Variabile con un nome tipo “js – Possible Bot” e salva

Variabile Javascript personalizzato possible bot google tag manager

N.B. Grazie a questa variabile, se la dimensione dell’altezza del browser supera quella dello schermo ci verrà restituito il valore “possible bot”, altrimenti ci restituirà “normal user”.

STEP 3 – MODIFICA LA VARIABLE DELLE IMPOSTAZIONI DI GOOGLE ANALYTICS

L’ultimo step è aggiungere la dimensione personalizzata alla variabile delle impostazioni di Google Analytics (GAS) che dovresti già aver configurato nel tuo GTM (in alternativa puoi aggiungere la custom dimension al Tag PageView di Google Anlaytics).

In questo modo tutti i Tag di Google Analytics che utilizzano la GAS passeranno anche la nuova dimensione che abbiamo creato, senza dover andare a modificare uno ad uno i Tag.

In Google Tag Manager:

  • Apri la GASV > More Settings > Custom Dimension
  • Aggiungi una nuova cliccando su “Add Custom Dimension
  • Index: Inserisci l’indice di riferimento di Google Analytics della dimensione (nel mio caso 3)
  • Dimension Value: {{JS – Possible Bot}}
  • Salva la GAS

Aggiungi la nuova dimensione nella variabile delle impostazioni di Google Analytics

Da questo momento, una volta che inizierai a raccogliere dati, potrai associare questa nuova dimensione personalizzata ad altre dimensioni, potrai utilizzarla in segmenti oppure creare rapporti personalizzati per aiutarti a segnalare più rapidamente il traffico sospetto al tuo sito web.

Fantastico vero?

Adesso prova tu a implementare questa configurazione!

E in Google Analytics 4?

Bè la logica non cambia.

Potresti analizzare allo stesso modo i vari dati attraverso i report sul menù Exploration.

Dovrai usare una custom dimension (nella voce Custom Definitions) con scope User nominandola con un nome che vuoi (tipo Bot) e inserirla nel Tag di configuration di Google Analytics 4.

Vorresti una guida step by step anche di questo? Fammelo sapere nei commenti 😉

Inoltre, se hai bisogno di aiuto, non dimenticarti che puoi lasciare un commento qui sotto, sarò molto felice di aiutarti 🙂

 

Buon Tag!

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