Migliorare e Ottimizzare User Experience (UX) con Google Tag Manager

La User Experience (spesso abbreviata in UX), o Esperienza dell’Utente in italiano, è un aspetto che negli ultimi anni ha ricevuto sempre più attenzione.
Il concetto è così ampio e articolato che non si sto qua spiegare nel dettaglio, ci vorrebbe troppo tempo. Brevemente: quando si parla di User Experience si tratta di quello che l’utente prova quando entra in contatto con un prodotto o un servizio.

Nel nostro caso, stiamo parlando di siti web.

Parliamo di una percezione positiva e di una sensazione generale di facilità d’uso che danno – nel complesso – un’esperienza gradevole all’utente. Possiamo bene immaginare quanto questo sia importante. Ti è mai capitato di abbandonare un sito, anche se eri veramente interessato ai suoi contenuti, perché era impossibile da navigare?

Ora, senza arrivare necessariamente a questi casi estremi, migliore sarà la UX del tuo sito, e quindi maggiore la sensazione positiva percepita durante la navigazione, minori saranno gli intoppi del tuo (futuro) cliente nella strada verso la conversione. E noi non vogliamo creargli intoppi, vero? :)

Sorprendentemente (non l’avresti mai detto, vero?) Google Tag Manager può darti un aiutino anche l’ottimizzazione dell’UX.

Ad esempio, tramite Google Tag Manager puoi installare tool fondamentali come Hotjar, Visual Website Optimizer, Yandex Metrica, e molti altri strumenti che ti permettono di fare A/B Testing e di analizzare il comportamento dell’utente sul tuo sito.

Trovi le mie guide qua in fondo :) Buona lettura e buon Tag!

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Mag 2019

Glossario: HTML5

Da dove nascono i siti? Cosa si nasconde dietro le quinte di internet? 🤔 Se anche tu hai questi dubbi amletici, allora sei capitato nel posto giusto! Devi sapere che i siti web vengono generati con un particolare linguaggio di programmazione detto HTML, ovvero “Hyper Text Markup Language”. Inizialmente era un linguaggio molto basico, ma negli anni ha subito costanti miglioramenti, diventando una colonna portante del web, grazie anche all’implementazione di CSS e

Un maggio ricco di eventi per Google: dopo il Google I/O, si è da pochissimo concluso il Google Marketing Live 2019, il keynote annuale dedicato agli inserzionisti sull’innovazione nell’advertising online. Ecco una carrellata delle 5 novità più interessanti presentate durante l’evento. Discovery Ads Una delle news che sicuramente ha suscitato la curiosità di tutti è il lancio di Discovery Ads. Si tratta di una nuova tipologia di annuncio pubblicitario che

Si è appena concluso uno degli eventi più attesi del mondo digitale: dal 7 al 9 maggio 2019, infatti, si è tenuto Google I/O. Faccio un passo indietro per chi fosse nuovo da queste parti 🙂 Google I/O è il keynote annuale dedicato alla presentazione dei nuovi hardware, software e vari aggiornamenti relativi alle app e ai servizi Google. Ma bando alla ciance e veniamo alle succulentissime novità sfornate da Big G!

Scommetto che anche tu fai comparire un pop-up all’interno del tuo sito, per invogliare gli utenti a iscriversi alla newsletter. Tutto molto bello, ma può darsi che il popup stia apparendo anche a quelli che sono già iscritti e ti seguono fedelmente 😉 Questo può essere frustrante, soprattutto per quanto riguarda l’esperienza dell’utente. Con questa guida voglio regalarti il mio #barbatrucco per evitare che un lettore della tua newsletter si veda

Ti stavi chiedendo come si fa a mettere sul tuo sito quei bellissimissimi popup colorati che invitano gli utenti a iscriversi alla newsletter, magari proprio mentre stanno per uscire dalla pagina? O forse invece vuoi programmarli per farli comparire dopo un certo tempo trascorso sul tuo sito? Mi sa che il tool che cerchi è proprio OptinMonster. Se sei curioso di capire come funziona, leggi il glossario 😉 Naturalmente è

Finora, nelle guide che ho creato, abbiamo visto tantissime robe fighe che si possono fare con Google Tag Manager. Oggi vedremo di fare qualcosa per cui Tag Manager non è stato progettato. Sì, hai capito bene. In questo articolo ti dimostrerò che non solo è possibile, ma non è nemmeno difficile, creare degli A/B test con Google Tag Manager. Non ci credi? Eh, dammi tempo e in fondo a questa guida

Aspetta, fammi indovinare… sei una persona attenta al dettaglio, vero? Se distinguere gli utenti che navigano da mobile, desktop e tablet non ti basta, potresti voler capire anche chi naviga da laptop e da desktop (il caro vecchio pc fisso, per intenderci). Questo può esserti utile naturalmente per la CRO del tuo sito, di cui ti ho già spiegato i benefici nel glossario sulla Convertion

Qual è il metodo più efficace per capire se i nostri prodotti o servizi piacciono agli utenti? “Mmh… è una domanda trabocchetto, Matteo?” Dai, in realtà è semplice: chiedere agli utenti di lasciare un feedback, ovvio! Ma c’è un però: scrivere un feedback testuale è un’operazione che richiede tempo (e voglia) dell’utente. E se si potesse esprimere una valutazione direttamente con una reaction? Sarebbe una figata, no? Ho una bella

Visual Website Optimizer (VWO) è uno strumento utile ai marketers, ad esempio per effettuare A/B test, analizzare Landing Pages, sviluppare contenuti personalizzati, visualizzare mappe di calore. Visto che VWO non è tra gli strumenti predefiniti di Google Tag Manager, con questa guida ti mostrerò come installarlo e come installare in generale gli strumenti non presenti in Google Tag Manager. Step 1 – Crea l’account Visual Website Optimizer

In passato ti ho parlato di cosa sia e cosa serve Google Optimize. Oggi voglio mostrarti come installare questo strumento con Google Tag Manager. Beh, e che ci vorrà Matteo? Un Tag e via! E invece no. No, perché l’installazione di Google Optimize tramite GTM può creare un problema di flickering. Flickering, che? Il flickering è quel fenomeno che accade quando un utente entra all’interno del tuo