Installare Remarketing AdWords e altri Strumenti con Google Tag Manager

Il Remarketing, o Retargeting, è una strategia che ti permette di riproporre i tuoi prodotti e servizi a chi ha dimostrato già interesse visitando il tuo sito ma che non ha ancora convertito.

Si dice che soltanto il 2% dei visitatori effettui conversioni nella prima visita a un sito web. Pochini, vero? Quindi se consideri che il Remarketing ti permette di targettizzare quel restante 98% – una gran bella fetta di utenti già potenzialmente interessati a quello che hai da offrire – puoi capire quanto può essere importante questa strategia.

Beh, ovviamente Google Tag Manager può esserti d’aiuto in più di un modo se decidi di seguire una strategia di Retargeting. Come?

Ad esempio nell’implementazione dello Snippet per il Remarketing di Google AdWords, oppure aiutandoti a installare strumenti di terze parti per il Retargeting come Criteo oppure AdRoll.

Se leggi le mie guide e i glossari scoprirai anche alcune cosette in più ;) Le trovi qua in basso. E se hai dubbi non esitare a scrivermi.

In questa guida ti mostrerò come gestire la Cookie Law e il GDPR attraverso lo strumento di OneTrust con Google Tag Manager in maniera corretta e ottimizzata. Vedremo assieme step by step come implementare gli script, gli attivatori direttamente su GTM. Sei pronto? Step 1 – Recupera lo script La prima cosa che devi fare è ovviamente recuperare lo script di OneTrust. Per farlo basterà collegarti con il tuo account

GetResponse è un software all-in-one per la marketing automation che permette di strutturare le automazioni grazie a dei semplici drag and drop (“trascina e rilascia”). Il cavallo di battaglia di questo tool è la facilità e la rapidità con cui permette di progettare efficacemente la propria strategia di marketing. Personalmente, adoro quei strumenti che ti fanno risparmiare tempo e ti facilitano la vita. Quindi GetResponse mi sta già sicuramente simpatico 🙂

Come annunciato nei miei due webinar del 13 e del 15 marzo scorso, un enorme asteroide sta per colpire il mondo della web analytics con conseguenze disastrose sui cookie: si tratta del Cookiegeddon. Se vuoi rivedere il webinar, lo puoi fare solo se sei membro del Club Tag Manager Italia (è una membership a pagamento). Puoi richiedere l’accesso iscrivendoti alla lista di attesa cliccando qui. 

URL shortener ne abbiamo sul mercato, no? Sniply, però, non è esattamente solo uno shortener. Ha una marcia in più, o meglio, ha un #barbatrucco che lo rende davvero interessante. Questo strumento, infatti, ti permette di inserire dei banner con delle call-to-action (CTA) all’interno delle pagine e, ovviamente, di tracciarne i click. E do’ ‘sta la magia? La magia sta che puoi farlo su siti che non ti appartengono 😀 Si, hai

Un maggio ricco di eventi per Google: dopo il Google I/O, si è da pochissimo concluso il Google Marketing Live 2019, il keynote annuale dedicato agli inserzionisti sull’innovazione nell’advertising online. Ecco una carrellata delle 5 novità più interessanti presentate durante l’evento. Discovery Ads Una delle news che sicuramente ha suscitato la curiosità di tutti è il lancio di Discovery Ads. Si tratta di una nuova tipologia di annuncio pubblicitario che

Fra i Tag predefiniti di Google Tag Manager esiste anche il Tag “LinkedIn Insight”: è un Tag che serve a installare il tracciamento delle conversioni per le campagne pubblicitarie Pay-per-Click e Remarketing su LinkedIn. Vediamo come fare a installarlo. STEP 1 – COPIA LO SNIPPET Innanzitutto devi recuperare la porzione di codice che LinkedIn ti suggerisce di installare sul sito per tracciare le conversioni. Entrando nella tua piattaforma di LinkedIn

Se hai deciso di affidarti ad un tool come AdRoll per le tua campagne di Remarketing (o Retargeting), sappi che invece di sporcarti le mani col codice del sito può tranquillamente installarlo con Google Tag Manager 🙂 Esiste anche un Tag predefinito nella piattaforma. Vediamo insieme tutti i passaggi base per attivare AdRoll. STEP 1 – TROVA IL PIXEL SU ADROLL Semplicissimo. Una volta fatto

Per poter implementare, monitorare ed ottimizzare i risultati delle tue campagne Facebook Ads è necessario installare, come per Google AdWords, un codice di monitoraggio. Il codice di monitoraggio di Facebook prende il nome di Pixel di monitoraggio, ma la sua funzione non cambia. Si tratta appunto di un codice Javascript da inserire nella struttura HTML della pagina web che si vuole tracciare. Implementare il Pixel di

Dal 24 di Ottobre 2018 (giorno più, giorno meno) Facebook ha introdotto una variazione sul metodo con cui traccia gli utenti con il suo Pixel Facebook. Probabilmente ti ricorderai tutto il bordello derivato da Apple che con Safari ha introdotto l’ITP (Intelligent Tracking Prevention), bene diciamo che da ora pure Facebook è corso ai ripari dopo Google e Microsoft (Bing). Quindi in parole povere che succede? Succede che il Pixel

Indovinello: è un social media è il regno degli #hashtag è il fratello minore di Facebook Beh, hai già capito: è Instagram! Credo che Instagram non abbia bisogno di presentazioni: si tratta del 3° social media più utilizzato dopo Facebook e YouTube (Fonte: Ninja Marketing). Ma conosciamolo più da vicino.     Cos’è Instagram e a cosa serve? Instagram è un social media di condivisione di foto e video che ha rivoluzionato il