Guide per Tracciare il Comportamento dell’Utente con Google Tag Manager

Analizzare il comportamento degli utenti sul tuo sito web ti serve a capire come questi interagiscono con esso e quindi anche a migliorare la loro esperienza di navigazione.

Ad esempio puoi tracciare e studiare i click non solo sui link, ma anche su altri elementi della pagina, capire quanto a lungo guardano i tuoi video, fino a dove “scrollano” la pagina, se tendono a rimbalzare subito dopo aver visitato il sito e mooooolto altro…

Non solo: puoi capire tante cose ad esempio anche sul comportamento cross-device di uno stesso utente ed esistono anche degli strumenti molto precisi che fanno un’analisi qualitativa dell’interazione sul sito grazie a heatmap, clickmap e addirittura registrazioni della sessione…! Incredibile, vero?

Naturalmente poi puoi utilizzare tutte queste nuove informazioni per capire quali sono eventuali problemi nel tuo sito, migliorare l’esperienza di navigazione e apportare modifiche per ottimizzare sempre di più il funnel di conversione :)

Ti ho incuriosito?
Qua in fondo trovi tutte le mie guide per tracciare il comportamento degli utenti su un sito web e per installare strumenti di tracciamento, sempre grazie a Google Tag Manager! :)

Tieniti sempre aggiornato, creo spesso nuove guide sull’argomento!

Visual Website Optimizer (VWO) è uno strumento utile ai marketers, ad esempio per effettuare A/B test, analizzare Landing Pages, sviluppare contenuti personalizzati, visualizzare mappe di calore. Visto che VWO non è tra gli strumenti predefiniti di Google Tag Manager e non è presente nella Galleria dei Modelli, con questa guida ti mostrerò come installarlo. Ricorda: Google Tag Manager permette di installare sempre servizi che non sono

Se ti sei chiesto come si fa a tracciare chi scarica un file .ZIP sul tuo sito web, direi che ti trovi nel posto giusto 🙂 Ti spiego brevemente come farlo grazie a Google Tag Manager, in pochi e semplici step. Se cerchi come farlo in Google Analytics 4 trovi in fondo alla guida la soluzione. Step 1 – Attiva le variabili La prima cosa

Come ben sai Youtube è di Google e quindi all’interno di Google Tag Manager esistono Attivatori e Variabili nativi per il tracciamento dei video Youtube (in realtà non è sempre stato così, questa introduzione è stata fatta a settembre 2017!). Prima di questa implementazione, per capire come si comportassero gli utenti all’interno dei tuoi video, dovevi accontentarti di script presi da internet, con il continuo

Hai già sentito parlare di HubSpot e sei capitato qui? Oh, ma allora sei proprio fortunato! Sì perché sei esattamente nel posto giusto. HubSpot offre una suite di strumenti per gestire al meglio le tue strategie di marketing, ne parlo nel glossario dedicato. Ora vediamo come installarlo attraverso Google Tag Manager. STEP 1 – RECUPERA IL TRACKING CODE DI HUBSPOT Innanzitutto, recupera lo script che

Questa non è semplicemente una guida per tracciare le ricerche interne al sito. Eh no. Perché per fare semplicemente questo, una volta tanto, Google Analytics ha già una funzione interna che va abilitata per iniziare a monitorare cosa gli utenti cercano nella barra di ricerca dentro al tuo sito (funzione molto molto utile). Per attivarla devi andare su: Amministrazione > Impostazioni viste Dove c’è scritto

Lo scrolling di pagina è una di quelle cose che devi assolutamente tracciare. Ti permette di capire la quantità di contenuti visualizzati dall’utente all’interno del tuo sito, ma soprattutto hai la possibilità di avere una Frequenza di Rimbalzo (o Bounce Rate) più veritiera. In questa guida ti mostrerò come utilizzare al meglio l’Attivatore “Profondità di scorrimento” in Google Tag Manager, il tutto senza scrivere una riga di

Spesso ci affidiamo alla metrica “Pageview” per sapere se il nostro utente ha visualizzato davvero la nostra pagina, non sapendo che tra tutte le metriche è quella meno affidabile. Sorpreso? In questa guida, ti mostrerò come utilizzare la visibilità di un elemento per tracciare il comportamento di un utente. Conoscere la percentuale di scrolling del visitatore non ti basterà più, perché con l’Attivatore che utilizzeremo potrai

Smartlook è un tool molto utile che ti permette di capire come si comportano gli utenti su un sito grazie a Heatmap e registrazioni delle sessioni utenti. Sì, anche nella sua versione gratuita. Per installarlo, dopo la registrazione ti verrà richiesto di inserire il suo snippet di codice nel tag <head> del tuo sito. Aspetta indovino! Non puoi o non sai come inserirlo a mano, vero? Non

Se ti interessa avere uno strumento molto semplice da usare per la web analytics, ShinyStat potrebbe fare al caso tuo. In questo glossario ti spiego cosa è ShinyStat e quali dati e statistiche puoi ottenere anche nella sua versione gratuita 🙂 Naturalmente, visto che devi installarlo sul sito incollando lo Snippet, invece di farlo a mano e pastrocchiare nell’HTML (argh!), ti consiglio di inserire il codice

In questa guida vedremo insieme come si fa a tracciare i click sugli Outbound Link (detti anche “Link Esterni”) presenti sul nostro sito web. Ovviamente, lo faremo con Google Tag Manager 😀 Come dici? Perché dovremmo tracciarli?   Beh, ci possono essere tanti motivi per cui mi interessa fare una cosa del genere. Ad esempio potrebbero essere dei link che rimandano a dei siti affiliati,