Utilità di Google Tag Manager: Glossari, Guide e News | Tag Manager Italia

In questa sezione troverai le risorse che ti spiegheranno come far funzionare Google Tag Manager al massimo della sua potenza: glossari sulle terminologie della piattaforma, le ultime news sulle implementazioni della piattaforma e le guide con i barbatrucchi per sfruttare lo strumento al 100%.

“Matteo, io ho già creato un tracciamento Server-Side. Perché ho bisogno di creare un sottodominio personalizzato?” Complimenti! Perché se hai implementato un tracciamento Server-Side, vuol dire hai già messo il tuo progetto sui binari giusti per misurare dati più accurati! (Se invece non lo hai ancora implementato, ecco una preziosa guida su come implementare il Server-Side tracking con Google Tag Manager in modo semplice). Ma tornando alla tua domanda, la

In questa guida ti spiegherò il modo più semplice per tracciare i Core Web Vitals (se non sai cosa sono clicca qui) nel tuo Google Analytics 4. In estrema sintesi, i “segnali vitali” di un sito web sono metriche che rappresentano fattori molto importanti di ranking nella SEO per Google. E che quindi determinano un impatto molto forte sul posizionamento del sito web stesso sui motori di ricerca. Capisci quindi

Booooooooooooooooooooom! Finalmente è arrivato. Il 12 Agosto 2020 alle 20:40 circa Google Tag Manager ha rilasciato uno dei più importanti aggiornamenti: il Server-Side Tag. In questa big News non solo ti spiego cos’è e come funziona il Server-Side tracking in GTM. Ma faccio luce anche sulle differenze chiave rispetto al tracciamento “classico” Client-Side di GTM. E, chicca finale, ti accenno le 3 principali modalità per

Ormai erano anni che lo annunciavamo (dal 2019, per l’esattezza, all’epoca di ciò che abbiamo chiamato “Cookiegeddon“). Il mondo del tracking non sarà mai più lo stesso. E oggi l’arma per difendere l’accuratezza del tracciamento dei dati delle campagne e strategie di digital marketing si chiama: Server-Side tracking. Ti segnalo la nostra super-news se vuoi approfondire cos’è il tracciamento Server-Side e ripassare le differenze che lo rendono di gran lunga

Ma quanto bello è Google Analytics 4? Sei d’accordo? Mmm sì? no? Ne ho parlato in questa guida su cos’è GA4 con alcune opinioni. Anyway, in questo bellissimo articolo vedremo come tracciare in Google Analytics 4 i form creati con Ninja Forms con Google Tag Manager. Ninja Form è un altro plugin per WordPress molto diffuso che permette di creare dei moduli in modo semplice con la funzione drag-and-drop (uh,

“ non ho la possibilità di fornirvi una testimonianza basata sui dati e sulle loro statistiche ma vi posso assicurare che nel mio percorso di formazione che tuttora si sta svolgendo, avere la possibilità e il privilegio, direi, di far parte della membership del Club Tag Manager Italia è stata una delle risorse più utili che ho avuto a disposizione che mi ha permesso di focalizzare gli argomenti e di

Uno dei vantaggi di Google Tag Manager, oltre alla possibilità di fare un debug delle modifiche prima di pubblicarle, è quello di condividere l’anteprima delle nuove implementazioni (anche questo prima della pubblicazione) con un utente esterno, semplicemente passandogli un link. Puoi sfruttare questa funzionalità per ricevere un parere o un check da una terza persona che non ha accesso diretto all’account (alla quale, ovviamente, non hai la minima intenzione di

Aspetta che indovino. Sei un web marketer o un social media manager, e stai gestendo diverse campagne pubblicitarie su Facebook attraverso il Business Manager. Ovviamente starai utilizzando il Pixel di Facebook (vero? 😀 ). E quindi, in mezzo alla tempesta perfetta dei problemi di tracking con iOS14 ti stai chiedendo: “Come posso ottenere un monitoraggio più preciso delle mie campagne?“. Ci ho preso? 😀 Fantastico allora, perché in questa guida ti

Eh no. Tracciare le conversioni non vuol dire monitorare solo le transazioni. Così rischi di vedere solo un pezzettino del quadro generale. E di consumare inutilmente tempo e denaro. Una buona strategia di digital analytics deve prendere in considerazione anche il tracciamento di altre azioni (soprattutto se hai un e-commerce). Altre azioni come, ad esempio, l’invio di moduli di contatto sul tuo sito web per la richiesta di informazioni. O

Per attivare Google Tag Manager nel tuo sito dovrai prima di tutto inserire i due snippet di codice di Tag Manager, il primo all’interno della sezione <head> e il secondo all’apertura del <body> del codice HTML del tuo sito. Sì, sarà la prima e unica volta che ti dovrai “sporcare” le mani inserendo manualmente il codice, ma è necessaria 🙂 Di seguito ti spiegherò come inserire