Come abbiamo visto, Google Tag Manager è un sistema che ti permette, in pochi passaggi e in totale autonomia, di installare nel tuo sito web degli strumenti per raccogliere più dati possibili. In questo modo, con il nostro GTM possiamo comandare ogni singolo strumento all’interno delle pagine del nostro sito (Yeaaaah!).

Quello che probabilmente non sai è che Tag Manager in realtà è un motore JavaScript: aggiunge alla pagina web dei pezzi di codice che potrebbero appesantire il caricamento delle pagine.

Google ha rilasciato un breve articolo con alcune linee guida per ottimizzare il contenitore di Google Tag Manager.

Ottimizza il Contenitore

Quello che ci viene consigliato da Google è di mantenere un basso numero di Tag, Attivatori e Variabili, altrimenti il contenitore potrebbe non essere pubblicato nel caso superasse un certo limite (vedi la news sul limite del contenitore di Google Tag Manager).

Inoltre, è buona regola raggruppare i Tag simili, cercando di combinarli con meno Attivatori e Variabili possibili, magari utilizzando strumenti come le Espressioni Regolari e le Tabelle di Ricerca. Attenzione: non abusare di troppe regole nelle Tabelle, perché se sono troppo complesse possono portare all’effetto contrario (doh!).

Prima di procedere alla pubblicazione, cerca di pulire il contenitore da Tag, Attivatori o Variabili che non vengono più utilizzati, in modo da ridurre sia il peso del contenitore e sia la confusione tra i vari Tag installati.

Attenzione al codice personalizzato

Prima di implementare JavaScript personalizzati o Tag HTML, assicurati che non siano già presenti all’interno di Tag Manager sotto forma di Tag, Attivatori o Variabili, dato che questi sono già stati ottimizzati da Google stesso e sono facili da configurare.

Infine, bisogna prestare attenzione all’uso di HTML Personalizzati, perché potrebbero essere poco performante e influire negativamente sull’esecuzione del sito, se non addirittura andare in conflitto tra di loro. In ogni caso, cerca di ottimizzare il codice che scrivi, così la sua esecuzione sia il più efficace possibile.

I membri del Club Tag Manager Italia hanno a disposizione il Progetto Andromeda, dove è possibile pulire e ottimizzare il contenitore con pochissimi click.

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