Guide Base e Tutorial su Google Tag Manager | Tag Manager Italia

Le Guide Base di Tag Manager Italia sono pensate sia per chi vuole cimentarsi con le funzioni basilari di Google Tag Manager (assolutamente indispensabili), sia per chi si approccia per la prima volta a questo fantastico strumento :)

Qui troverai dei tutorial guidati passo passo, dalla creazione dell’account passando per l’installazione delle funzioni più semplici fino a Tag un pochino più complessi (ma non troppo, giuro!).

Sei proprio agli inizi? Ti consiglio di iniziare così:

Sei pronto ad avere il controllo? :) Allora non aspettare e inizia adesso.
E ricordati che se ti sfugge qualcosa puoi sempre scrivermi un commento e ti risponderò il prima possibile.

Immagino sia rimasto anche tu traumatizzato dall’avvento di Google Analytics 4, come molti altri professionisti. “Eh sì! Soprattutto per avere le idee chiare sulle diavolo di differenze di GA4 rispetto a Universal Analytics!” Hai perfettamente ragione. Molte cose importantissime sono cambiate. Ma per tua fortuna in questa guida ci togliamo uno dei sassolini più ingombranti dalla scarpa. Ovvero: le differenze su come vengono gestiti gli Eventi tramite Google Universal Analytics (UA)

Non credo esista qualcosa di più fastidioso di questo. Quando stai navigando su Google, pensi di aver trovato la pagina web con le informazioni o il prodotto di cui hai bisogno, ci clicchi sopra e… PUF! Errore 404! Sistemare le pagine che hanno al loro interno link errati o che non sono più esistenti dovrebbe essere una priorità. Non trovi? 🙂 Ne va delle prestazioni delle vendite e di posizionamento

Purtroppo è così. Se hai già sentito parlare di Core Web Vitals, saprai che una buona user experience (UX) sul tuo sito web / e-commerce è molto importante per cercare di arrivare tra le prime posizioni nelle SERP di Google. E sai quali sono una delle più gravi minacce alla UX del tuo sito web? Gli errori JavaScript. Una minaccia non solo alla UX, ma anche alle prestazioni e conversioni

Eh no. Tracciare le conversioni non vuol dire monitorare solo le transazioni. Così rischi di vedere solo un pezzettino del quadro generale. E di consumare inutilmente tempo e denaro. Una buona strategia di digital analytics deve prendere in considerazione anche il tracciamento di altre azioni (soprattutto se hai un e-commerce). Altre azioni come, ad esempio, l’invio di moduli di contatto sul tuo sito web per la richiesta di informazioni. O

Proprio così: il plugin Contact Form 7 che utilizzi per creare form sul tuo sito in WordPress è davvero comodo. Ma quando si tratta di tracciare in GA4 l’invio del form contatti con questo plugin, il tutto potrebbe diventare un po’ più… “complicato“. Infatti i form creati con Contact Form 7 non eseguono il Submit (ovvero il caricamento di una nuova pagina, ad esempio una Thank-You page), ma inviano una

Per attivare Google Tag Manager nel tuo sito dovrai prima di tutto inserire i due snippet di codice di Tag Manager, il primo all’interno della sezione <head> e il secondo all’apertura del <body> del codice HTML del tuo sito. Sì, sarà la prima e unica volta che ti dovrai “sporcare” le mani inserendo manualmente il codice, ma è necessaria 🙂 Di seguito ti spiegherò come inserire

Fammi indovinare. È successo anche a te 🙂 Stavi navigando nell’interfaccia di Google Analytics 4 all’interno della sezione Report > Demographics > Overview, quando all’improvviso vedi che… … alcuni report appaiono disabilitati e compare solo la scritta “No data available” (come l’immagine qui sotto). Valanghe di preziosi dati e insight per la tua strategia di Digital Analytics mai tracciati! No, non ti agitare. È possibile aggiustare tutto in un batter

Ci sono dei casi in cui potresti avere la necessita di copiare Variabili, Attivatori, Tag o persino interi set di elementi da un contenitore Google Tag Manager a un altro. Non ti preoccupare, non devi farlo a manina, per fortuna esiste una funzione apposita all’interno di GTM che ti permette di importare ed esportare i contenitori. Perché dovrei averne bisogno? Beh, per esempio se hai dei

Scegliere, impostare e tracciare i parametri UTM di una campagna di digital marketing non è banale quanto può sembrare. Durante le nostre consulenze come Tag Manager Italia, vediamo ancora diverse “leggerezze” nell’implementare a regola d’arte gli UTM. E a farne le spese è sempre lei: la corretta misurazione dei dati. In questa guida vedremo proprio come impostare nel Tag di Google Analytics 4 gli utilissimi parametri UTM. Come impostarli… a

Tra le funzionalità più interessanti e utili di Google Analytics 4 c’è senza dubbio il DebugView, ovvero la modalità di debug nativa del nuovo strumento per l’analisi di Google. Allacciati le cinture perché in questa guida vedremo: Cos’è il DebugView di Google Analytics 4 Come si attiva il DebugView di Google Analytics 4 utilizzando Google Tag Manager Come si attiva il DebugView di Google Analytics 4 utilizzando l’estensione di Chrome