Guide Base e Tutorial su Google Tag Manager | Tag Manager Italia

Le Guide Base di Tag Manager Italia sono pensate sia per chi vuole cimentarsi con le funzioni basilari di Google Tag Manager (assolutamente indispensabili), sia per chi si approccia per la prima volta a questo fantastico strumento :)

Qui troverai dei tutorial guidati passo passo, dalla creazione dell’account passando per l’installazione delle funzioni più semplici fino a Tag un pochino più complessi (ma non troppo, giuro!).

Sei proprio agli inizi? Ti consiglio di iniziare così:

Sei pronto ad avere il controllo? :) Allora non aspettare e inizia adesso.
E ricordati che se ti sfugge qualcosa puoi sempre scrivermi un commento e ti risponderò il prima possibile.

In Google Analytics è possibile attivare i link di attribuzione avanzata nelle pagine del tuo sito web. Questa funzionalità può aiutarti a: Avere informazioni dettagliate riguardanti più link in una pagina che indirizzano ad una stessa pagina di destinazione. Vedere quando un elemento presente nella pagina ha più pagine di destinazione (ad esempio il box di ricerca). Tracciare click su bottoni, menu e azioni che sono generati

Se gestisci un e-commerce, non puoi basarti solo sull’analisi delle vendite per determinare le performance del negozio online. In un e-commerce, dove la clientela è virtuale, è fondamentale andare ad analizzare tutti parametri per capire e migliorare il processo di acquisto e, quindi, il profitto. In quest’ottica, lo strumento fondamentale è Google Analytics. Le potenzialità di Google Analytics sono enormi, i dati forniti arrivano ad un

Il 10 Maggio Google Tag Manager ha creato la variabile di Google Analytics. Oggi 12 Maggio 2017 è finalmente a disposizione di tutti (evviva!). Ho preso la palla al balzo ed ecco una video guida:   Ti spiego meglio a cosa serve la Variabile delle impostazioni di Google Analytics e come si configura. Molto semplice: prima del suo arrivo, nei Tag di Google Analytics, bisognava

In questa guida andremo a vedere insieme una delle Variabili che è possibile utilizzare all’interno di Google Tag Manager. Tieniti pronto perché questa cosa è davvero fighissima 😉 Tra le possibili Variabili definite dall’utente ne esiste una con il nome di “Tabella delle espressioni regolari” che rispetto alla variabile “Tabella di ricerca” ti permette di avere più flessibilità. Scusa Matteo… in che senso? La tabella di ricerca fa esattamente ciò

Oggi voglio svelarti una cosa: grazie a Google Tag Manager è possibile tracciare veramente qualsiasi cosa all’interno di un sito web, persino i click sulle immagini senza link 🙂 Perchè dovresti tracciarli, anche se non hanno un link? Beh, perché è utile per capire il comportamento degli utenti sul sito. Ad esempio, se scopri che tanti utenti cliccano su un’immagine senza link, forse potrebbe essere

Visual Website Optimizer (VWO) è uno strumento utile ai marketers, ad esempio per effettuare A/B test, analizzare Landing Pages, sviluppare contenuti personalizzati, visualizzare mappe di calore. Visto che VWO non è tra gli strumenti predefiniti di Google Tag Manager, con questa guida ti mostrerò come installarlo e come installare in generale gli strumenti non presenti in Google Tag Manager. Step 1 – Crea l’account Visual Website Optimizer

Emojics è uno strumento che ti permette di far lasciare agli utenti un feedback sulla pagina che stanno visualizzando. Il tutto espresso sotto forma di emoji. In questo modo è più facile per un utente riuscire a fornire un feedback, rispetto al più tradizionale “scrivi una recensione”. Proprio come ha fatto Facebook lanciando le reaction, anche con Emojics possiamo far comparire sulla pagina web un widget con 5 emoji che

Per gestire correttamente la Cookie Law dobbiamo disabilitare gli strumenti di profilazione dell’utente e, soprattutto, far apparire il fastidioso avviso che il sito sta utilizzando i cookie. Allora, esistono vari modi per gestire la cosa. La prima soluzione è cercare di gestire in maniera autonoma questa implementazione (con Google Tag Manager diviene davvero semplice). Un’altra soluzione è quella di utilizzare servizi esterni, come ad esempio Iubenda. In questa guida ti spiegherò

Se ti sei chiesto come si fa a tracciare chi scarica un file .ZIP sul tuo sito web, direi che ti trovi nel posto giusto 🙂 Ti spiego brevemente come farlo grazie a Google Tag Manager, in pochi e semplici step. Step 1 – Crea l’attivatore Entra in Google Tag Manager Vai nella scheda Attivatori > Nuovo > Configurazione attivatore. Tipo di attivatore: Click –

Se gestisci più siti web con uno stesso Account di Google Tag Manager, avrai certamente più Contenitori di Tag. Potrà capitarti di aggiungere un nuovo Contenitore e di voler implementare gli stessi Tag, Attivatori e Variabili presenti in un altro Contenitore già presente. Creare nuovamente ognuno di questi elementi sarebbe un lavoraccio (soprattutto se hai seguito tutte le mie guide e quindi hai decine di