Guide Base e Tutorial su Google Tag Manager | Tag Manager Italia

Le Guide Base di Tag Manager Italia sono pensate sia per chi vuole cimentarsi con le funzioni basilari di Google Tag Manager (assolutamente indispensabili), sia per chi si approccia per la prima volta a questo fantastico strumento :)

Qui troverai dei tutorial guidati passo passo, dalla creazione dell’account passando per l’installazione delle funzioni più semplici fino a Tag un pochino più complessi (ma non troppo, giuro!).

Sei proprio agli inizi? Ti consiglio di iniziare così:

Sei pronto ad avere il controllo? :) Allora non aspettare e inizia adesso.
E ricordati che se ti sfugge qualcosa puoi sempre scrivermi un commento e ti risponderò il prima possibile.

In questa guida andremo a spiegare come installare Customerly nel tuo sito attraverso Google Tag Manager. Da quando ho iniziato a smanettare su Customerly non riesco proprio più a farne a meno. Se vuoi conoscere tutte le sue potenzialità e caratteristiche ti consiglio di dare uno sguardo al Glossario di Customerly 😉 Ma prima di spingere l’acceleratore dobbiamo metterci la benzina, ovvero dobbiamo installare Customerly. La via più semplice e

In Google Universal Analytics è stato implementato lo User ID. Lo User ID (in breve) serve a identificare un utente in modo univoco anche se utilizza device diversi. Lo scopo è quello quindi di identificare in modo preciso le azioni che un utente esegue con vari dispositivi (smartphone, tablet, PC e così via). Sei pronto? Step 1 – Abilita lo User ID in Google Analytics e

Come ben sai Youtube è di Google e quindi all’interno di Google Tag Manager esistono Attivatori e Variabili nativi per il tracciamento dei video Youtube (in realtà non è sempre stato così, questa introduzione è stata fatta a settembre 2017!). Prima di questa implementazione, per capire come si comportassero gli utenti all’interno dei tuoi video, dovevi accontentarti di script presi da internet, con il continuo

Premessa, questa guida non ha esattamente a che fare con Google Tag Manager, ma visto il tema caldo ho voluto crearla. Ormai questa GDPR sta mettendo un po’ tutti quanti in allerta, soprattutto per quanto riguarda i benedetti cookie 😀 Già in diverse guide ti ho spiegato come essere conforme al regolamento. In questo articolo faccio un ulteriore passo e ti mostro come evitare che servizi come YouTube e Google

Questa non è semplicemente una guida per tracciare le ricerche interne al sito. Eh no. Perché per fare semplicemente questo, una volta tanto, Google Analytics ha già una funzione interna che va abilitata per iniziare a monitorare cosa gli utenti cercano nella barra di ricerca dentro al tuo sito (funzione molto molto utile). Per attivarla devi andare su: Amministazione > Impostazioni viste Dove c’è scritto “Impostazioni ricerca su sito” metti

Ti può capitare di voler cambiare lingua su Google Tag Manager. Per tanti motivi… magari ad esempio stai leggendo una guida in inglese e tenendo GTM in italiano non riesci a raccapezzarti con le definizioni. Qualunque sia il motivo, la funziona è lievemente nascosta, quindi ti spiego come arrivarci. Innanzitutto, nella pagina principale del tuo contenitore, clicca sul simbolo dei tre puntini > Impostazioni utente. Adesso dove c’è scritto “Preferenze

Il Data Layer: questo oggetto un po’ misterioso e nebuloso di cui si parla tanto a proposito di Tag Manager ma che tanti ancora non hanno ben capito che (diavolo) è. Una cosa è certa: di sicuro non è qualcosa che si mangia 😀 Eppure è molto importante capirne il funzionamento per avere una maggiore padronanza di GTM. Ti ho spiegato già nel glossario apposito

Che tu abbia un e-commerce o che tu offra un servizio online, il Remarketing può indubbiamente aiutarti ad aumentare le conversioni. Se non sai in cosa consista il Remarketing, dai un’occhiata al Glossario 😉 Per l’implementazione del Remarketing in un sito web puoi utilizzare Google Tag Manager, ecco quali sono gli step necessari. Step 1 – Trova il Tag di Remarketing Per prima cosa hai

Per gestire campagne pubblicitarie e di remarketing sulla rete di ricerca o display di Google, saprai bene che lo strumento da utilizzare è Google AdWords. Per poter monitorare le conversioni delle tue campagne Google AdWords, dovrai implementare il codice di monitoraggio di AdWords nelle pagine HTML del tuo sito. Per implementare il tag di monitoraggio puoi utilizzare Google Tag Manager, lo sapevi? Ecco come fare:

Se stai leggendo questa guida, è perchè probabilmente ti sei imbattuto nel Tag Linker Conversioni per il tracciamento delle conversioni Google AdWords, vuoi sapere cosa è ma soprattutto come si installa. O magari hai sentito parlare del sistema anti tracciamento di Apple Intelligent Tracking Prevention (IPT) e vuoi risolvere il problema col Convertion Linker. Ho una buona notizia per te 🙂 Il Tag Linker Conversioni si

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