Guide Avanzate e Tutorial su Google Tag Manager | Tag Manager Italia

Hai già preso un po’ di confidenza con Google Tag Manager, hai sentito dire che puoi fare anche delle altre magie strepitose e non vedi l’ora di mettere le mani in pasta?

In queste guide avanzate troverai dei tutorial per utenti un po’ più esperti.

Ecco alcune delle principali:

Ma non finisce qua :) C’è moooolto di più.

Segui le mie guide avanzate e se qualcosa non ti è chiaro lasciami un commento!

Con questa guida sto per svelarti la mia personale implementazione di Customerly con Google Tag Manager. Ho già scritto diverse guide relative a Customerly, ma solo grazie a questa implementazione sono riuscito a installare il plugin di Customerly dopo il Pageview. Lo script fornito da Customerly, infatti, funziona con successo SOLO al caricamento di pagina. In altre parole non c’è modo per far caricare la Chat in un particolare evento

In questa guida ti spiegherò come implementare il codice di monitoraggio chiamata di Google Ads (ex AdWords) con Google Tag Manager. Piccola premessa: come funziona “‘sto monitoraggio di chiamata“? In pratica Google fa da proxy (o da ponte, se il termine non ti è familiare) usando dei suoi numeri di telefono. Cosa diavolo significa? Che quando l’utente preme quel numero di telefono sul sito, ad

Scommetto che anche tu fai comparire un pop-up all’interno del tuo sito, per invogliare gli utenti a iscriversi alla newsletter. Tutto molto bello, ma può darsi che il popup stia apparendo anche a quelli che sono già iscritti e ti seguono fedelmente 😉 Questo può essere frustrante, soprattutto per quanto riguarda l’esperienza dell’utente. Con questa guida voglio regalarti il mio #barbatrucco per evitare che un lettore della tua newsletter si veda

  Dalle ultime impostazioni di Facebook sulla privacy, questa funzione è stata deprecata. In gergo meno tecnico significa che non funziona più 🙁   Scommetto che hai inserito dei pulsanti per le interazioni social sul tuo sito e adesso vorresti tracciare quanti utenti utilizzano la funzione mettendo “mi piace” alla pagina Facebook direttamente da lì? Ebbene sì. Ti rivelo che puoi riuscire a tracciare anche i click ai bottoni

Visto tutto questo gran parlare di GDPR, già che ci siamo affrontiamo a 360° l’argomento consenso degli utenti: vediamo anche il DNT (Do Not Track). Leggi il glossario per approfondire di cosa si tratta 😉 TEORICAMENTE l’argomento non dovrebbe riguardare il Regolamento Europeo per la protezione dei dati personali in modo diretto, ma si trova sempre all’interno della sfera del consenso dell’utente ad essere monitorato. Quindi, se vogliamo rimanere “al sicuro”,

La diffusione di strumenti di blocco pubblicità come AdBlock e blocco tracciamento come Ghostery inizia a portare problemi anche nella web analytics. Questi strumenti, soprattutto Ghostery, blocca l’esecuzione di strumenti come Google Tag Manager, Google  Analytics, Google Adwords, Hotjar e tantissimi altri. Questi blocchi possono alterare sensibilmente i dati analitici, mooooolto sensibilmente. E se ti dicessi che esiste un #barbatrucco per tracciare comunque chi usa questi strumenti? Tieniti pronto. Ecco

Potrebbe essere interessante sapere quali frasi o parole dei contenuti del tuo sito selezionano e copiano gli utenti. Sì, hai capito bene, oggi ti spiegherò come implementare il tracciamento dell’evento “Copia”, con Google Tag Manager ovviamente. Step 1 – Crea il tag Per prima cosa crea un nuovo Tag: Tag > Nuovo > Configurazione tag. Tipo di tag: HTML Personalizzato. Incolla questo codice: <script> // Declare function to get selected text

Aspetta, indovino. Tu non stai cercando una guida su come tracciare i video di Youtube, ma quelli di Vimeo. Bingo! Sei arrivato sulla guida corretta 🙂 Prima di approfondire voglio svelarti una chicca: Vimeo permette in modo nativo il tracking con Google Tag Manager! La brutta notizia è che devi avere un account Business (tanti dindi, ahimè :\ ). Qui c’è l’articolo della guida ufficiale

Visualizzare il traffico a seconda dell’ora del giorno in cui gli utenti fanno accesso al tuo sito è utile e anche molto facile. Ti basta andare su Pubblico > Panoramica e selezionare una visualizzazione in base alle Ore. Se poi vuoi analizzare gli orari di punta in modo aggregato, puoi utilizzare i report personalizzati, mettendo “Ora” come dimensione e “Sessioni” come metrica. D’altra parte i dati che visualizzi sono organizzati

Finora, nelle guide che ho creato, abbiamo visto tantissime robe fighe che si possono fare con Google Tag Manager. Oggi vedremo di fare qualcosa per cui Tag Manager non è stato progettato. Sì, hai capito bene. In questo articolo ti dimostrerò che non solo è possibile, ma non è nemmeno difficile, creare degli A/B test con Google Tag Manager. Non ci credi? Eh, dammi tempo e in fondo a questa guida