Oh che bello, hai usato un attivatore per tracciare lo scrolling dell’utente oppure un timer per tracciare l’Adjusted Bounce Rate.

Vorresti però essere un po’ più preciso, ovvero iniziare a tracciare solo gli utenti che hanno fatto scrolling dopo (ad esempio) trenta secondi, giusto?

Bene, eccoti una guida passo passo che ti spiega tutto.

STEP 1 – ABILITA LA VARIABILE INTEGRATA

Per prima cosa, abilita la variabile integrata in Google Tag Manager, sono variabili gestite direttamente dal sistema, basta solo abilitarla.

  • Sezione Variabili > Variabili definite dall’utente > Configura.
  • Scorri nell’elenco fino a trovare Scroll Depth Threshold
  • Spunta il flag per abilitare la variabile

Abilitare-Variabile-Per-Scroll-Depth

STEP 2 – CREA LA VARIABILE PER IL TIMER

Ora non ci resta che creare una variabile contenente il valore del timer:

  • Sezione Variabili > Variabili definite dall’utente > Nuova.
  • Tipo di Variabile: Variabile di livello dati
  • Nome della variabile: gtm.timerInterval
  • Versione Livello Dati: Versione 2
  • Salva con il nome:gtm.timerInterval

Creare-Variabile-Per-Timer-Interval

STEP 3 – CREA L’ATTIVATORE RELATIVO ALLO SCROLL DI PAGINA

Boom! Accendiamo tutto con un attivatore per lo scroll di pagina, contenente una condizione relativa al timer:

  • Sezione Attivatori > Nuovo.
  • Tipo di Attivatore: Profondità di scorrimento
  • Spunta l’opzione: Profondità di scorrimento verticale
  • Nella sezione percentuali, inserirci: 50 
  • Questo attivatore si attiva su: Alcune pagine
  • Aziona questo attivatore quando: gtm.timerInterval è uguale a 30000
  • Clicca sulla “+”, aggiungi: Page Path contiene /esempio/ [attenzione questo è valido per la mia pagina di test, modifica con i valori della pagina che vuoi tracciare]
  • Salva l’Attivatore come: “Scroll and Timer”

Step-3-Creare-Attivatore-Scroll-Depth-Con-Timer

 

STEP 4 – CREA L’ATTIVATORE RELATIVO AL TIMER

Ora accendiamo anche l’attivatore per il timer, contenente una condizione relativa allo scroll:

  • Sezione Attivatori > Nuovo.
  • Tipo di Attivatore: Timer
  • Nome evento: gtm.timer
  • Intervallo: 30000 
  • Limite: 1
  • Abilita questo attivatore quando: Page URL contiene /
  • Questo attivatore si attiva: Alcuni timer
  • Aziona questo attivatore quando: Scroll Depth Threshold è uguale a 50
  • Clicca sulla “+”, aggiungi: Page Path contiene /esempio/ [attenzione questo è valido per la mia pagina di test, modifica con i valori della pagina che vuoi tracciare]
  • Salva l’Attivatore come: “Timer and Scroll”

Creare-Attivatore-Timer-Con-Scroll-Depth

STEP 5 – CREA IL TAG  EVENTO

L’ultimo passaggio è creare il Tag di Google Analytics per raccogliere i dati relativi all’Adjusted Bounce Rate

  • Sezione Tag > Nuovo
  • Tipo di Tag: Universal Analytics
  • Tipo di monitoraggio: Evento
  • Categoria: Deep read
  • Azione: {{Event}}
  • Etichetta: Time {{gtm.timerInterval}}
  • Hit da non interazione: True [Attenzione: qui lo mettiamo a True se non vuoi che impatti nella frequenza di rimbalzo. Mettilo a False se invece vuoi che impatti]
  • Adesso seleziona la Variabile delle impostazioni di Google Analytics in Impostazioni di Google Analytics, se l’hai creata, oppure abilita l’override e seleziona la costante {{gaID}} (che dovresti avere se hai seguito la mia guida su come creare una costante per l’ID di monitoraggio di GA). In alternativa inserisci semplicemente il tuo codice UA-XXXXXX-X.
  • Aggiungi gli attivatori: “Scroll and Timer” e “Timer and Scroll”
  • Salva il Tag come: “GA – Event – Deep read”

Creare-Tag-GA-Event-Per-Bounce-Rate

TESTIAMO IL FUNZIONAMENTO

Uhhh ci siamo!

A questo punto ne testiamo il corretto funzionamento con la console di Debug e Anteprima.
Attiviamo la modalità di anteprima nel nostro sito, come per magia, il nostro evento viene attivato nel momento in cui passano i 30 secondi, avendo già letto più della metà della pagina.

Debug-Trigger-Di-Scroll-Non-Attivo

Debug-Trigger-Di-Timer-Attivo

Puoi effettuare una contro prova, aspetta che passino i 30 secondi e successivamente raggiungi la metà della pagina, vedrai che l’evento di Analytics viene eseguito ugualmente.

In questo modo sei riuscito a tracciare un utente realmente interessato all’articolo che sta visualizzando!!

Fammi sapere se ti è utile questa guida lasciandomi un commento.

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