Tracciare Eventi in Google Analytics con Google Tag Manager

Sono tanti gli eventi che puoi tracciare su Google Analytics grazie all’aiuto di Google Tag Manager.

Ad esempio: click su link, immagini, pulsanti, ma anche le visualizzazioni di video, lo scrolling della pagina, l’invio di moduli di contatto… puoi persino capire se qualcuno sta copiando dei testi dalla tua pagina web!

Perché dovresti fare tutto ciò? La risposta è molto semplice: capire come gli utenti si muovono sul tuo sito ti aiuta a ottimizzare e migliorare la performance globale ;) se segui le mie guide potrai scoprire tante chicche e #barbatrucchi sull’argomento.

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Se ti sei chiesto come si fa a tracciare chi scarica un file .ZIP sul tuo sito web, direi che ti trovi nel posto giusto 🙂 Ti spiego brevemente come farlo grazie a Google Tag Manager, in pochi e semplici step. Step 1 – Crea l’attivatore Entra in Google Tag Manager Vai nella scheda Attivatori > Nuovo > Configurazione attivatore. Tipo di attivatore: Click –

Tracciare anche i pulsanti e non solo i link? In questa guida ti spiegherò come fare. Per farlo dovremmo utilizzare un Attivatore di tipo click che gestisca tutti gli elementi. Successivamente dovremmo utilizzare un sistema univoco per identificare il pulsante. Solitamente i pulsanti hanno una classe o un ID che li identifica. Poniamo il caso che il pulsante abbia il valore class=”button”. Step 1 –

Molti mi hanno chiesto come tracciare il Download di file PDF. Ho deciso quindi di creare la guida che ti spiegherà passo passo come farlo. Quindi prendi fiato e iniziamo, ora ti spiegherò come tracciare quando un utente scarica un file PDF dal tuo sito. Tramite Google Tag Manager, ovviamente 🙂 Step 1 – Attiva le variabili Per prima cosa vai nella scheda Variabili ed attiva

Se nel tuo sito sono presenti dei video YouTube, potresti volerne sapere di più sui click che ricevono. Ebbene: naturalmente con Google Tag Manager si può fare anche questo 🙂 il procedimento è lo stesso di quando vogliamo tracciare i link esterni (detti anche Outbound Link). Vediamo però cosa dobbiamo fare nello specifico se vogliamo tracciare i link diretti verso YouTube. STEP 1 – CREA L’ATTIVATORE La prima

Per semplificare il contatto da parte degli utenti, soprattutto da mobile, è buona norma collegare il numero di telefono della tua azienda pubblicato nel tuo sito ad un link in modo che, quando cliccato da un utente, avvii in automatico la telefonata. Questo è quello che intendiamo con “link Phone”. Ti spiegherò ora come utilizzare Google Tag Manager per tracciare quando un utente clicca sul link Phone ed

Come ti ho già spiegato nel mio bellissimo glossario, la CRO, ovvero la Convertion Rate Optimization, è indispensabile per migliorare la performance del tuo sito. Ad esempio, puoi capire come gli utenti navigano (con quali dispositivi, quali browser, eccetera) per migliorare la loro User Experience e rendere le pagine sempre più convincenti e ottimizzate, con l’obiettivo di aumentare il tasso di conversione. Una possibilità molto interessante (ringrazio Enrico Pavan per

Pinterest, se non lo sai o non lo hai mai utilizzato, è un Social Network basato sulle immagini (un po’ come Instagram) con tutte le classiche funzioni , come seguire altri utenti, mettere like, commenti, condividere contenuti e creare anche i propri contenuti. I post su Pinterest sono chiamati Pin, e possono contenere dei media come immagini o video. Pinterest, come si può intuire dal nome, è basato sugli interessi

Fammi indovinare, hai tracciato un evento con Google Tag Manager nel tuo sito e vorresti capire come vederlo su Google Analytics? Beh… che dire! Questa guida fa proprio al caso tuo! 🙂 Se sei curioso di vedere la soluzione passa subito allo Step 6, altrimenti mettiti comodo e leggi tutto 🙂 Facciamo un passo indietro prima. Facciamo finta di voler tracciare un link all’interno del mio sito. Step 1 – Individua ciò

Diciamocelo, LiveChat ormai lo conosci bene, ti ho elencato tutte le sue features, mostrandoti cosa ci puoi fare. In questa guida ti spiegherò come installarlo con Google Tag Manager, ma soprattutto imparerai a tracciare il comportamento degli utenti all’interno della chat! Sei curioso? Come al solito, il tutto è molto semplice, ti basterà qualche Tag, qualche Variabile e un Attivatore 🙂 STEP 1 – TROVA LO SCRIPT DA INSTALLARE Il primo

Oh, sicuramente questo tema ti piacerà. Quando ho scoperto cos’è, ho voluto subito iniziare a tracciarlo (con Google Tag Manager ovviamente 😉 ). “Bene, mi fa piacere Matteo, ma che cavolo è sto Dwell Time?” Il Dwell Time (o “tempo di sosta” in italiano) è il tempo che l’utente proveniente da Google (o da qualsiasi altro motore di ricerca) rimane sulla pagina di atterraggio (tipicamente una pagina web) prima di ritornare