Utilità di Google Tag Manager: Glossari, Guide e News | Tag Manager Italia

In questa sezione troverai le risorse che ti spiegheranno come far funzionare Google Tag Manager al massimo della sua potenza: glossari sulle terminologie della piattaforma, le ultime news sulle implementazioni della piattaforma e le guide con i barbatrucchi per sfruttare lo strumento al 100%.

Eh no. Tracciare le conversioni non vuol dire monitorare solo le transazioni. Così rischi di vedere solo un pezzettino del quadro generale. E di consumare inutilmente tempo e denaro. Una buona strategia di digital analytics deve prendere in considerazione anche il tracciamento di altre azioni (soprattutto se hai un e-commerce). Altre azioni come, ad esempio, l’invio di moduli di contatto sul tuo sito web per la richiesta di informazioni. O

Per attivare Google Tag Manager nel tuo sito dovrai prima di tutto inserire i due snippet di codice di Tag Manager, il primo all’interno della sezione <head> e il secondo all’apertura del <body> del codice HTML del tuo sito. Sì, sarà la prima e unica volta che ti dovrai “sporcare” le mani inserendo manualmente il codice, ma è necessaria 🙂 Di seguito ti spiegherò come inserire

Ci sono dei casi in cui potresti avere la necessita di copiare Variabili, Attivatori, Tag o persino interi set di elementi da un contenitore Google Tag Manager a un altro. Non ti preoccupare, non devi farlo a manina, per fortuna esiste una funzione apposita all’interno di GTM che ti permette di importare ed esportare i contenitori. Perché dovrei averne bisogno? Beh, per esempio se hai dei

Scegliere, impostare e tracciare i parametri UTM di una campagna di digital marketing non è banale quanto può sembrare. Durante le nostre consulenze come Tag Manager Italia, vediamo ancora diverse “leggerezze” nell’implementare a regola d’arte gli UTM. E a farne le spese è sempre lei: la corretta misurazione dei dati. In questa guida vedremo proprio come impostare nel Tag di Google Analytics 4 gli utilissimi parametri UTM. Come impostarli… a

Se gestisci più siti web con uno stesso Account di Google Tag Manager, avrai certamente più Contenitori di Tag. Potrà capitarti di aggiungere un nuovo Contenitore e di voler implementare gli stessi Tag, Attivatori e Variabili presenti in un altro Contenitore già presente. Creare nuovamente ognuno di questi elementi sarebbe un lavoraccio (soprattutto se hai seguito tutte le mie guide e quindi hai decine di

Il 10 Maggio 2017 Google Tag Manager ha creato la variabile di Google Analytics. All’epoca avevo preso la palla al balzo creando una una video guida:   Ti spiego meglio a cosa serve la Variabile delle impostazioni di Google Analytics e come si configura. Molto semplice: prima del suo arrivo, nei Tag di Google Analytics, bisognava inserire impostazioni aggiuntive nel campo Altre Informazioni. Ad esempio:

Se sai già cosa sono le Variabili in Google Tag Manager, e in particolar modo le Variabili integrate (o built-in variable) , abilitarle è davvero facilissimo – oltre che essere un passaggio praticamente obbligatorio per l’utilizzo della piattaforma. Niente paura! Ti spiego subito come si fa 😉 Ti basta andare su menu a sinistra > Variabili > Variabili Integrate > Configura. Comparirà un menu laterale con

Se utilizzi Google Ads per creare campagne pubblicitarie per il tuo sito web, per il tuo e-commerce o per la tua azienda, è probabile che ti sia apparso un avviso di questo tipo nelle notifiche dell’account (fai un bel respiro…):   “Uh, che diavolo eh?” Si tratta di un messaggio di Google che ti invita ad usare la Consent Mode. A proposito, se non sai cos’è la Consent Mode dai

Ti piacerebbe avere un sito web di demo completamente gratuito su cui fare pratica quanto vuoi con Google Tag Manager? In questo modo potresti, per esempio, testare  sul campo tutte le configurazioni che vuoi prima di implementarle sul tuo sito principale e verificare se funzionano. Oppure creare una copia esatta del tuo sito web e utilizzarla come sito di staging. Quanto bello sarebbe? La bella notizia è che si può

Se la GDPR ti sta a cuore e se ti occupi di advertising, allora questa news fa proprio al caso tuo. Nel “lontano” 3 Settembre 2020 Google attraverso il suo blog ha introdotto il Consent Mode che permetteva la gestione delle conversioni anche se l’utente non aveva dato il consenso a fini di marketing. Il 27 Maggio 2021 sempre attraverso il blog di Google viene annunciata l’integrazione del Consent Mode