Guide per E-commerce Base e Avanzato con Google Tag Manager

Se hai un E-Commerce sarà molto importante tracciare non solo il comportamento degli utenti sul tuo sito ma anche i dati relativi alle vendite. Per fare questo Google Tag Manager può essere il tuo migliore alleato in tantissimi modi.

Eh già, perché nel caso di uno shop online ci sono degli accorgimenti in più che è meglio prendere, rispetto a un normale sito web.

Nelle guide qua in fondo ti spiego tanti #barbatrucchi utili.
Innanzitutto il primo passo è sicuramente abilitare l’E-Commerce Avanzato su Google Analytics (non ti preoccupare, ti spiego come si fa anche questo).

Questo però non basta… :) leggi le mie guide e scoprirai come è possibile tracciare le transazione del tuo shop online grazie a Google Tag Manager.

PrestaShop è un CMS (Content Management System) open source specifico per la realizzazione di siti di e-commerce. PrestaShop è un CMS modulare, si possono cioè aggiungere dei moduli per implementare determinate funzioni. Da diversi anni PrestaShop sta acquisendo sempre più mercato per gli e-commerce di media fascia. Un modulo disponibile per PrestaShop per integrare Google Tag Manager che posso consigliarti è questo oppure questo. Se trovi altri moduli segnalameli pure nei commenti, verranno

Le Transazioni in Google Analytics permettono di tracciare le conversioni del tuo e-commerce, in particolare le conversioni in termine di acquisto. Per farlo devi attivare l’e-commerce su Google Analytics e poi abilitare l’e-commerce su Google Analytics con Google Tag Manager. Se oltre alle transazioni ti piacerebbe avere altre informazioni come ad esempio: quanti prodotti vengono aggiunti nel carrello quali prodotti sono più cliccati click o impression su banner e promozioni quali

Enhanced Ecommerce significa letteralmente “Ecommerce Avanzato” o “Ecommerce Potenziato”. Attivando l’Ecommerce avanzato per il tuo sito di commercio online avrai a disposizione statistiche più approfondite sul comportamento degli utenti, come ad esempio: aggiunta e rimozione articoli dal carrello, tasso di abbandono del carrello, termini di ricerca interna del sito, visualizzazione dei prodotti, etc. L’Ecommerce avanzato ti permette quindi di avere una panoramica più ampia sul comportamento d’acquisto dei tuoi clienti (o potenziali clienti)

La Customer Journey e i Modelli di Attribuzione: due terminologie davvero ma davvero brutte. Eppure queste cose brutte (purtroppo) ci servono. Non mi dilungherò a raccontarti la storia dei modelli di attribuzione, visto che ho scritto un altro glossario apposta. Però rinfreschiamoci un attimo la memoria. Esistono tanti modelli di attribuzione: first click, last click, lineare, a decadimento temporale, in base alla posizione… Eh ok, quindi qual è quello più

Andiamo subito al sodo. Cosa sono ‘sti benedetti Feed? Bene, il feed non è altro che un file che contiene una serie (tipicamente moooolto lunga) di informazioni. È appunto un flusso di informazioni 🙂 Il suo formato può essere tipicamente con estensione XML o CSV. I feed possono essere associati ad innumerevoli tipi di applicazioni, come ad esempio gli RSS, oppure più semplicemente al remarketing dinamico. Ecco un esempio: <?xml