In questa sezione troverai le risorse che ti spiegheranno come far funzionare Google Tag Manager al massimo della sua potenza: glossari sulle terminologie della piattaforma, le ultime news sulle implementazioni della piattaforma e le guide con i barbatrucchi per sfruttare lo strumento al 100%.
Mar 2026
Avere automazioni di marketing per recuperare vendite e conversioni è un’ottima cosa. Se ci pensi però è un po’ come mettere un asciugamano sotto un tubo che perde acqua, invece di capire la causa e riparare la perdita. Risolvere il problema dei tassi di abbandono di checkout e moduli di contatto significa, rispondere alla domanda più importante: cosa succede esattamente nel momento in cui l’utente cerca di completare un pagamento,
Gli Smart Events di Microsoft Clarity sono eventi che tracciano automaticamente le azioni più importanti degli utenti sul tuo sito: acquisti, click su “Contattaci”, invio form, login e molto altro… E quindi no. Guardare i report di session recording standard sperando di trovare qualcosa di utile non è una strategia vincente per ottimizzare il tuo marketing e il tuo ecommerce. È come cercare un ago in un pagliaio, consumando inutilmente
Con ogni probabilità anche tu avrai ricevuto una mail da parte di Google Ads relativa a un nuovo aggiornamento. Ecco di cosa si tratta. A partire dal 10 aprile 2025 Google Tag Manager (GTM) caricherà in modo automatico il Google Tag, ossia il codice di configurazione che attiva l’inizializzazione dello script e invia i dati ai servizi Google (Google Ads, GA4, Floodlight, ecc.). Con questo aggiornamento se un’inserzione Google Ads
Ott 2024
C’è un motivo se l’85,6% dei siti web ed e-commerce nel mondo ha installato e usa Google Analytics. GA4 è uno strumento molto potente, personalizzabile e flessibile, ma di conseguenza anche più complesso da usare nel modo corretto e profittevole per le tue attività di marketing. Ma se ancora non hai passato a GA4 le configurazioni che avevi implementato nel vecchio Google Universal Analytics (GA3),
Fammi indovinare, la prima cosa che hai pensato quando hai letto il titolo di questa guida è stata: “Ma Google Analytics 4 ha già una funzionalità nativa per escludere tutti gli hit da bot e spider noti”. (Per “hit” si intende un’interazione sul tuo sito web che comporta l’invio di dati a GA4) Sì… in parte hai ragione. Quello che forse non sai però è
In questo bellissimo articolo vedremo come tracciare in Google Analytics 4 i form creati con Ninja Forms con Google Tag Manager. Ninja Form è un altro plugin per WordPress molto diffuso che permette di creare dei moduli in modo semplice con la funzione drag-and-drop (uh, che figata). NOTA BENE: questa guida funziona per la versione di Ninja Forms superiore alla versione 3.x Ecco come procederemo:
Ora che anche il caro Google Optimize ci ha lasciati, quella che troverai in questa guida è una validissima alternativa gratuita che puoi studiare e applicare subito nei tuoi progetti. Finora, nelle guide che ho creato, abbiamo visto tantissime robe fighe che si possono fare con Google Tag Manager. Oggi vedremo di fare qualcosa per cui Tag Manager non è stato progettato. Sì, hai capito bene. In questo articolo ti dimostrerò