Guide per Installare e Ottimizzare Google Analytics con Google Tag Manager

Se segui Tag Manager Italia (e se hai iniziato adesso ci metterai poco a capirlo :P ) avrai già intuito che Google Tag Manager e Google Analytics insieme sono un’accoppiata PAZZESCA. Meglio del pane e nutella.

Tanto per cominciare installare Google Analytics sul tuo sito tramite Google Tag Manager sarà facile come bere un bicchiere d’acqua. E una volta installato questo sarà soltanto l’inizio di una serie di #barbatrucchi superfichi che puoi implementare.

Grazie a Google Tag Manager puoi tracciare veramente qualsiasi evento su Google Analytics: dai click alla visione dei video da parte degli utenti, lo scrolling, la compilazione dei moduli di contatto, l’invio di email…… la lista di cose che puoi fare è veramente lunghissima, fai prima a spulciarti tutte le mie guide, fidati :D troverai tante cosette interessanti.

Ma non finisce qua, perché non solo puoi tracciare tantissimi tipi di eventi, ma puoi anche ottimizzare l’utilizzo di Google Analytics con tanti trucchetti, come l’Adjusted Bounce Rate, eliminare lo spam dai referral, abilitare User ID e Client ID, configurare il cross-domain, i parametri UTM e taaaaaanti altri barbatrucchi :)

Come, non mi credi? Leggi le mie guide quaggiù: scoprirai un monte di cose interessanti.

Ti avverto: se sei appassionato di Web Analytics Google Tag Manager crea dipendenza :D

Sì, lo so, ci sono tante guide su Tag Manager Italia per gestire Google Analytics :) Ti do un’aiutino, queste sono alcune delle fondamentali:

Un paio di cosette a cui accenno (quasi) sempre nelle procedure che ti saranno utili a livello tecnico:

Come ti ho già spiegato nel mio bellissimo glossario, la CRO, ovvero la Convertion Rate Optimization, è indispensabile per migliorare la performance del tuo sito. Ad esempio, puoi capire come gli utenti navigano (con quali dispositivi, quali browser, eccetera) per migliorare la loro User Experience e rendere le pagine sempre più convincenti e ottimizzate, con l’obiettivo di aumentare il tasso di conversione. Una possibilità molto interessante (ringrazio Enrico Pavan per

Aspetta, ti occupi di SEO e sei già a conoscenza di cos’è il Dwell Time, ma non sai come implementarne il tracciamento sul tuo sito? Non ti preoccupare, lo vedremo assieme in questa guida avanzata. Come probabilmente saprai, il Dwell Time è il tempo che passa dal momento in cui un utente arriva sul tuo sito dai risultati di ricerca del motore di ricerca (SERP), fino al momento in cui

Il bagaglio aggiuntivo     Che tu sia un viaggiatore da “zaino in spalla” o un uomo d’affari, Rail Europe è il tuo miglior alleato quando devi spostarti in Europa. La compagnia rappresenta il più grande distributore di prodotti ferroviari europei nel Nord America, combinando mappe, orari e tariffe di oltre 50 compagnie ferroviarie in un unico marketplace. Infatti, la società gestisce diversi siti web indirizzati al mercato statunitense, canadese

Diciamocelo, LiveChat ormai lo conosci bene, ti ho elencato tutte le sue features, mostrandoti cosa ci puoi fare. In questa guida ti spiegherò come installarlo con Google Tag Manager, ma soprattutto imparerai a tracciare il comportamento degli utenti all’interno della chat! Sei curioso? Come al solito, il tutto è molto semplice, ti basterà qualche Tag, qualche Variabile e un Attivatore 🙂 STEP 1 – TROVA LO SCRIPT DA INSTALLARE Il primo

La sfida nel gestire la complessità degli script Fondato nel 2008, Airbnb è la più famosa travel community a livello mondiale, che offre la possibilità di programmare un viaggio a 360°, dall’alloggio fino alla partecipazione a varie attività. La piattaforma di Airbnb, infatti, offre l’accesso a tantissimi tipi di alloggi in milioni di città, in più di 191 paesi in tutto il mondo. Airbnb possiede un product team centralizzato che

In questa guida vedremo come tracciare gli i link di affiliazione in due casistiche, ovvero: link esterni di affiliazione verso il tuo sito link interni di affiliazione dal tuo sito verso l’esterno Inutile dirti quanto sia importante tenere monitorati questi link e tracciarli nel modo corretto per poi creare dei report e utilizzare strategie di remarketing 😉 Vediamoli nel dettaglio uno per uno 🙂 Primo caso: link esterni di affiliazione

Great news, gente! La GDPR sta dando veramente filo da torcere a tutti. So di gente ormai ridotta a una larva umana che non mangia e non dorme più… 🙁 Naturalmente tutte le ultime novità hanno cambiato tantissimo la gestione anche dei Tag in Google Tag Manager. Per saperne di più di come sono cambiate le cose, leggi questi altri articoli: Glossario: GDPR Guida Avanzata: Come Installare CookieBot in Modo

Ti hanno sempre detto che uno dei grandi pregi del marketing online è quello di avere dei risultati facilmente misurabili, mentre il marketing offline invece no (come ad esempio uno spot in TV) . Mmmmm… E se ti dicessi che non è vero? Che puoi anche monitorare i risultati (online) del tuo spot televisivo? Ma che puoi farlo sfruttando l’alta misurabilità del marketing online, anche sull’offline 😉 ? Ecco, possiamo usare

Tempi duri quelli della GDPR… 🙁 Me la sono presa come una crociata personale, e infatti ho scritto già varie guide sull’argomento. Fra le tante guide per salvarti dalla GDPR che trovi su Tag Manager Italia c’è anche la guida base su come disabilitare i cookie di YouTube. Infatti – se non lo sai – servizi come YouTube e Google Maps installano dei cookie di profilazione del browser dell’utente già di default!

Ti immagini mostrare le campagne AdWords o far apparire determinati banner in base al meteo dell’utente che sta navigando il tuo sito? Oppure semplicemente puoi capire se c’è una corrispondenza tra temperatura e tasso di conversione (per alcuni business correlati alle condizioni climatiche probabilmente sì). Ok, Matteo… sono tutt’orecchi, come si fa? La risposta è ormai banale 😛 Tracciamo meteo e temperatura con Google Tag Manager. Può sembrare difficile, ma ti