Tracciare Click in un sito su Google Analytics con Google Tag Manager

Riuscire a tracciare i click nel tuo sito è una parte fondamentale dell’analisi del comportamento dell’utente. Che siano su link interni o esterni, immagini, tab, pulsanti, download di file o altri elementi.

Da questo puoi capire l’efficacia dei contenuti ed eventualmente anche quali miglioramenti apportare ;)

In questa pagina trovi una raccolta di guide in cui ti spiego come fare a tracciare da Google Analytics i click degli utenti nel tuo sito.

Se hai dei dubbi lasciami pure un commento!

Oggi scoprirai una cosuccia che probabilmente non conoscevi 🙂 In questa guida vedremo come installare il pixel di Pinterest con Google Tag Manager! Vedrai è più facile farlo che spiegarlo (come sempre). Partiamo con gli step! STEP 1 – RECUPERA LO SCRIPT DA INSTALLARE La prima cosa che ti serve è creare ‘sto Pixel. Quindi se non sei in possesso di un account Pinterest, devi muoverti ad iscriverti sulla piattaforma.

  Dalle ultime impostazioni di Facebook sulla privacy, questa funzione è stata deprecata. In gergo meno tecnico significa che non funziona più 🙁   Scommetto che hai inserito dei pulsanti per le interazioni social sul tuo sito e adesso vorresti tracciare quanti utenti utilizzano la funzione mettendo “mi piace” alla pagina Facebook direttamente da lì? Ebbene sì. Ti rivelo che puoi riuscire a tracciare anche i click ai bottoni

Abbiamo parlato di tracciare video YouTube e quelli di Vimeo ma oggi voglio fare un passo ulteriore e mostrarti che puoi catturare come si comportano gli utenti con i video HTML5 (mp4,m4v,ogg,ecc). Ok, mi stai dicendo che con Google Tag Manager posso tracciare tutto? Sì, esatto 😉 Sei pronto? Iniziamo! STEP 1 – CREARE VARIABILI La prima Variabile da creare identifica la presenza di un video HTML5 all’interno della pagina

Una delle fantastiche cose che puoi fare grazie ai Data Attributes HTML5 consiste nel passare informazioni aggiuntive a Google Analytics quando tracci degli eventi. Ti faccio un esempio: Normalmente, quando tracciamo un evento di tipo click, siamo noi a selezionare manualmente in modo statico il tipo di categoria, di azione e di etichetta. Prendiamo a modello la procedura per tracciare i Download di File ZIP che

Attenzione: in seguito al provvedimento del Garante Privacy italiano che ha dichiarato illecita l’implementazione di Google Universal Analytics (GA3) su un sito web, è necessario eliminare il prima possibile la proprietà di GA3 dai propri progetti web e passare subito a GA4. Se non hai dimestichezza con GA4 e desideri imparare a padroneggiare nel modo corretto questo strumento, nel mio libro su GA4 “Google Analytics

Gli URL Shortener sono dei tool online che consentono di comprimere gli URL in modo da trasformare indirizzi web lunghi chilometri in link cortissimi. Se vogliamo una definizione più sofisticata: “è la tecnica con la quale un URL lungo può essere trasformato in un link di pochi caratteri e comunque reindirizzare alla stessa pagina“. Il funzionamento degli URL Shortener è semplicissimo: basta copiare l’URL che ci interessa all’interno del tool,

In questa guida vedremo come tracciare gli i link di affiliazione in due casistiche, ovvero: link esterni di affiliazione verso il tuo sito link interni di affiliazione dal tuo sito verso l’esterno Inutile dirti quanto sia importante tenere monitorati questi link e tracciarli nel modo corretto per poi creare dei report e utilizzare strategie di remarketing 😉 Vediamoli nel dettaglio uno per uno 🙂 Primo caso: link esterni di affiliazione

Probabilmente avrai già sentito parlare di affiliazione, ma cos’è e come può essere utile al tuo business? Iniziamo con calma 😛 Partiamo dalle basi. Innanzitutto devi sapere che l’affiliazione è un meccanismo che ti permette di guadagnare dei soldi. Wow! Posso davvero guadagnare soldi, come? Bè, il concetto è semplice. Di solito funziona così: un fornitore di servizi o beni dà la possibilità ad altri di guadagnare una percentuale (o

Se anche tu, come me, vuoi trovare sempre nuovi modi per tracciare il comportamento di un utente all’interno del tuo sito, allora rimani con me, questa guida ti piacerà 😉 Oggi vedremo insieme come tracciare il “Time to Click”, ossia il tempo che passa da quando l’utente è entrato sul sito a quando ha cliccato su un pulsante, per esempio il tasto “Scarica PDF”. Figo, no? Ora potrai sapere quanto ci

In tutte le mie guide cerco sempre di dimostrarti che avere un Tag Management System come Google Tag Manager è fondamentale, perché semplifica la vita a te, al tuo sito web e anche agli sviluppatori 😉 E in più è completamente gratuito, che non è male 😛 Ma per le aziende ciccione, che hanno a mano taaanti Tag, tanti dati ma soprattutto più team, la versione free di GTM può essere limitata.