Tracciamento Server-Side con Google Tag Manager | Guide e Tutorial

Con l’arrivo del tracciamento Server-Side, si apre una nuova era del tracking.

Nel dettaglio le tecniche e soluzioni del Server-Side tracking risultano essere più precisi rispetto al Client-Side (ovvero il tracciamento JavaScript attraverso il Browser).

Puoi trovare video informativi e formativi per approfondire il funzionamento e vantaggi del tracciamento lato Server su questa pagina.

Link agli articoli e guide su tracciamento Server-Side

Qui sotto trovi una serie di guide, glossari e articoli sul tracciamento Server-Side.

Se vuoi una guida passo passo tecnica e completa per imparare a usare in modo semplice il tracciamento Server-Side, ho creato e aggiornato al 2024 il corso “GTM Server-Side 2.0 che fa proprio al caso tuo.

  Ti capisco. Star dietro a tutti i continui cambiamenti nel mondo del web marketing e della digital analytics è una maratona che toglie il fiato. Le novità aumentano. Ma il tempo a disposizione rimane quello. Poco. Una bella fregatura, non trovi? 😀 Soprattutto nel bel mezzo della tempesta

  Oggi andiamo un po’ a scuotere il dente lì dove fa male. Mettiamo nero su bianco i vari problemi che la tempesta perfetta composta da iOS14, GDPR, gestione dei Cookie ha portato al mondo del tracking. E di come lo sta cambiando. Per sempre. Ma vediamo anche che

  Si dice che “la prima volta non si scorda mai”, no? 😉 La prima volta che abbiamo sentito parlare di Google Tag Manager Server-Side è stato in anteprima assoluta, alla Superweek a gennaio 2020. E mentre ascoltavamo due relatori leggendari parlare del futuro del tracking e dei nuovi

  Nella 5a puntata parlavamo di “una consulenza fatta ad una importante agenzia digitale per configurare un tracciamento Server-Side”? Ecco. In questa puntata EXTRA abbiamo fatto due chiacchiere con Federico e Andrea dell’agenzia digitale we-go. Ne è uscita una stimolante intervista sui retroscena di studio e sullo sviluppo del

  Non è tutto oro quel che luccica. Sei d’accordo? Vale lo stesso anche per Google Tag Manager Server-Side: la funzionalità che permette di aumentare l’accuratezza, le prestazioni e la sicurezza dei dati che tracci nei tuoi progetti. Ma nonostante i suoi concreti vantaggi, anche GTM Server-Side ha i

  Hai presente quel momento in cui un cliente ti dice: “Tutto bello. Ma quanto mi costa?” E magari tu eri anche tutto contento perché gli avevi presentato la soluzione perfetta per le sue esigenze. Del resto, in tutti i progetti ambiziosi, i costi non sono un elemento da

  Se hai visto la precedente 6a puntata di “Server-Side Talk“ fino alla fine, so benissimo quello che hai pensato: “Eh, ma allora questo tracciamento Server-Side è roba per una élite di aziende con tanti soldi e tante competenze tecniche a disposizione in casa!” La mia risposta a questa

Ormai erano anni che lo annunciavamo (dal 2019, per l’esattezza, all’epoca di ciò che abbiamo chiamato “Cookiegeddon“). Il mondo del tracking non sarà mai più lo stesso. E oggi l’arma per difendere l’accuratezza del tracciamento dei dati delle campagne e strategie di digital marketing si chiama: Server-Side tracking. Ti segnalo la nostra super-news se vuoi approfondire cos’è il tracciamento Server-Side e ripassare le differenze che lo rendono di gran lunga

Aspetta che indovino. Sei un web marketer o un social media manager, e stai gestendo diverse campagne pubblicitarie su Facebook attraverso il Business Manager. Ovviamente starai utilizzando il Pixel di Facebook (vero? 😀 ). E quindi, in mezzo alla tempesta perfetta dei problemi di tracking con iOS14 ti stai chiedendo: “Come posso ottenere un monitoraggio più preciso delle mie campagne?“. Ci ho preso? 😀 Fantastico allora, perché in questa guida ti

In questa guida vedremo come configurare l’URL server-side in Google Analytics 4 con Google Tag Manager. In questo modo invieremo i dati degli eventi di GA4 al nostro contenitore di GTM server-side e non direttamente al server di Google Analytics. Requisiti per la configurazione server-side Aver creato un contenitore di GTM server-side Avere l’URL del server che gestirà le chiamate (di solito dovresti già aver configurato i DNS per il