[Aggiornamento 10 Aprile 2018]

Google Tag Manager ha cambiato la modalità di configurazione nel sito web. A breve il video di YouTube verrà aggiornato con la nuova interfaccia e la nuova implementazione.

Qui la guida ufficiale (in inglese): https://developers.google.com/tag-manager/quickstart

[In fondo alla guida troverai alcune mie considerazioni]

Se hai finalmente capito cosa (diavolo) è Google Tag Manager allora sei pronto per iniziare a creare il tuo primo account!

Step 1 – Login in tagmanager.google.com

E’ davvero più semplice a farsi che a dirsi. Per prima cosa devi avere un account gmail o una email da poter associare a Google Tag Manager (personalmente consiglio di usare un’email gmail).

creare account google tag manager step-1

creare account google tag manager step-1

Step 2 – Inserisci nome, dominio e tipo contenitore

Una volta eseguito l’accesso ti verrà subito chiesto di creare il tuo primo contenitore. In un account puoi creare più contenitori associati a siti Web, applicazioni iOS o Android. Ti basterà inserire il nome dell’account (ti consiglio il nome del sito e/o del cliente), il dominio dove verrà inserito il contenitore e la tipologia del contenitore.
C’è un flag disabilitato di default: “Condividi i dati anonimamente con Google e altri servizi“: se lo abiliti lasci che Google analizzi i tuoi dati e impostazioni per eseguire ottimizzazioni. Sta a tua discrezione abilitarlo o meno (personalmente sono per “aiutare Google”).

creare account google tag manager step-2

Inserisci nome dell’account, il dominio e tipi di contenitore

Step 3 – Accetta le condizioni e copia lo snippet

Ci siamo quasi! Non ti resta che accettare le condizioni, copiare i due snippet javascript che ti appaiono e incollarli rispettivamente:

  • Il primo snippet deve essere il più possibile in alto all’interno del tag <head>
  • Il secondo snippet immediatamente dopo il tag <body>

Fatto questo, il tuo primo account con il tuo primo contenitore è pronto per l’utilizzo.

creare account google tag manager snippet step 3

Complimenti, ce l’hai fatta! (Non è stato così difficile vero?)

Se hai un sito in WordPress il tutto è reso ancora più facile da un plugin che ti aiuta nell’installazione di GTM.
Qua trovi la guida: Come installare Google Tag Manager su un sito WordPress.

Visita altri video tutorial sul nostro canale ufficiale di Youtube. Buona visione!

Considerazioni personali riguarda l’aggiornamento

Prima del 27 settembre 2016 per installare GTM bastava semplicemente un unico snippet immediatamente dopo il tag <body>. Perché quindi ora c’è necessità di inserire una porzione di codice anche nell’head? Ecco come la penso:

  1. Tracciamento più sicuro. L’avvio del primo evento ovvero gtm.js (ce ne sono 3 di default) ora si scatena prima. Questo significa che tutti i vari tools collegati a GTM che partivano nell’evento gtm.js (o pageview) ora sono più felici 🙂 Tra questi c’è anche Google Analytics.
  2. Supporto a funzioni finora non compatibili. Penso agli esperimenti di Google Analytics che non erano supportati perché appunto il codice degli esperimenti deve partire per forza di cose nell’head. Mi immagino a breve una comunicazione di supporto.
  3. Il datalayer devi gestirlo prima dello snippet head. Ovviamente non lo dico io ma lo dice la guida ufficiale. Quindi il mio consiglio spassionato è: per prima cosa nell'<head> inserisci il datalayer, poi lo snippet GTM e poi tutto il resto!
  4. La vecchia configurazione continua a funzionare. Ovviamente Google non fa le cose a caso e quindi non allarmatevi. Il vecchio tracciamento (cioè l’unico snippet nel <body>) continua a funzionare. Un consiglio, però: pianificate l’aggiornamento.
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  • Reply

    Savino

    01 10 2016

    Buongiorno,

    sarebbe molto interessante capire come effettuare l’aggiornamento al nuovo tracciamento di GTM e se questo comporta una perdita di informazioni relative ai tag e trigger già creati.

    Attendiamo tue in merito

    • Matteo Zambon

      01 10 2016

      Ciao Savino!
      Non dovrebbe assolutamente comportare perdite di dati. Anzi, come scritto nell’articolo, considero una maggiore precisione nel primo evento di GTM (ovvero il pageview).
      A presto!

  • Reply

    Eva

    30 09 2016

    Ciao Matteo,

    sto aggiornando gli snippet sui siti web con WordPress (ma senza plugin), in seguito all’aggiornamento di GTM.
    inserisco la prima porzione nell’ e la seconda subito dopo l’apertura del tag

    Verificando con il tag Asssistant, mi risulta questo per il codice GTM:

    “Code found outside of tag”

    Ti è capitato? Come posso risolvere?

    Grazie mille

    • Matteo Zambon

      01 10 2016

      Ciao non ho ancora verificato (quando avrò un pc lo verifico) ma a mio avviso è semplicemente perché il plugin di Tag Assistant ha ancora le “regole” vecchie per identificare il Tag di GTM. Mi aspetto a breve un aggiornamento di Tag Assistant.
      Aggiungo se da debug di GTM vedi tutto funzionante vai tranquilla 🙂
      A presto!

  • Reply

    franz

    30 09 2016

    ciao matteo,

    le vecchie implementazioni (parlo di tutte quelle fatte prima del 27/09) saranno sempre valide oppure è bene pensare ad uno switching programmato che ogni agenzia dovrà fare?
    Grazie in anticipo.

    • Matteo Zambon

      01 10 2016

      Ciao Francesco, la vecchia configurazione è ovviamente supportata. Un consiglio è comunque pianificare l’aggiornamento, ma nello stato attuale non è fondamentale per l’effettivo funzionamento di GTM.
      A presto!

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