In questa guida vedremo come tracciare gli i link di affiliazione in due casistiche, ovvero:
Inutile dirti quanto sia importante tenere monitorati questi link e tracciarli nel modo corretto per poi creare dei report e utilizzare strategie di remarketing 😉
Vediamoli nel dettaglio uno per uno 🙂
In questa casistica sei tu che stai vendendo qualcosa e hai una schiera di affiliati agguerriti pronti a portarti nuovi clienti 🙂
Quindi di fatto ogni affiliato avrà un link dal loro sito verso il tuo sito. Se hai gestito correttamente le cose ogni affiliato avrà un codice univoco che identifica esattamente chi ti sta portando più clienti rispetto ad altri, oppure chi ti sta portando più traffico ma con poca conversione.
Sì, ma nel concreto che vuol dire?
Significa che l’URL della pagina di atterraggio avrà un parametro univoco simile a queste casistiche:
Quindi quello che dovremmo fare è identificare il codice affiliato e passarlo (ad esempio) a Google Analytics. Vediamo come 😉
Nota: prenderemo come esempio un parametro Query String come questo: http://www.miosito.it/pagina/?ref=MZ123cc
Nota: abbiamo messo ref perché è questo il nostro valore di esempio nella Query String.
Ora che abbiamo la variabile possiamo verificare il valore attivando l’anteprima del debug di Google Tag Manager e simulando l’URL dell’affiliato.
Per poter gestire e creare report personalizzati la cosa che conviene fare è creare una dimensione personalizzata su Google Analytics:
Ora che hai il valore dell’affiliato e hai impostato una dimensione personalizzata sulla proprietà di Google Analytics, dovrai passare questo valore alla Pageview del Tag di Google Analytics. Se non hai creato il Tag di tipo Pageview in Google Analytics questa è la guida.
Ben fatto ora non ti resta che verificare 😉
Attiva sempre l’anteprima del Debug e verifichiamo che il Tag di GA si attivi correttamente:
Espandi il Tag cliccandolo e verifica che ci sia la dimensione personalizzata con il valore dell’affiliato.
Bingo! Ora che hai questo valore puoi analizzare chi ti sta portando più traffico e conversione direttamente con Google Analytics.
PS: Lo sai che potresti cambiare anche i contenuti della pagina in base a questo parametro con Google Tag Manager? Se sei curioso scrivimi nei commenti 😉 Nel Club Tag Manager Italia ho già parlato anche di questo bellissimo argomento.
Un’altra cosa che potresti fare è creare un cookie in modo da rendere tutte le prossime sessioni dell’utente sempre associati al primo affiliato.
In questa casistica il tuo obiettivo è capire quali sono i link che hai inserito nel tuo sito di affiliazione più cliccati, in modo sia da analizzare il dato e fare aggiustamenti a livello di CRO, sia per convalidare i dati dei click che il fornitore dell’affiliazione ti dice.
Andiamo con ordine 🙂
Tutto dipende in realtà da che tipo di affiliazione che stai facendo, ovviamente se utilizzi più fornitore questo step è necessario. Se invece usi ad esempio solo Amazon potresti anche saltare questo passaggio.
Potresti avere una lista simile a questa:
Insomma potresti avere davvero un sacco di casistiche.
Ora che hai la lista ti basterà creare una variabile di tipo Tabella delle Espressioni Regolari per poter gestire al meglio i tuoi link 🙂
Per farlo devi attivare la variabile integrata Click URL così da utilizzarla come parametro input nella tabella delle espressioni regolari. Ti consiglio di attivare tutte le variabili integrate di tipo Click.
Nel dettaglio dovrai:
Ora che sappiamo quali sono i click ai link affiliati non ci resta che catturarli con un bellissimo attivatore!
Diciamoci la verità, quanto schifo fa mantenere attiva una lista di referral che ovviamente ci scorderemo di aggiornare? Beh, se a te piace sappi che a me invece l’idea non mi ispira proprio per niente.
Eh, e quindi che si fa Matteo?
Quindi sfodero un mio barbatrucco! 😉
Invece di usare la variabile di tipo Tabella delle espressioni regolari useremo un attivatore che si baserà sulla variabile integrata {{Click Classes}}. Quindi invece di star lì a gestire singolarmente ogni link useremo la classe del link a patto di ricordarci di inserire su ogni link una classe (anche finta) di nome affiliazione.
Ad esempio:
<a href="www.sitoaffiliato.it/nome-prodotto/?ref=1234" class="button affiliazione">Acquistalo su Amazon</a>
In questo modo ogni link avrà questa classe e sarà più semplice identificarli 😉
Ecco come fare:
Bene ora che abbiamo l’attivatore non ci basta che creare un evento in Google Analytics per poter poi tracciare gli utenti che cliccano un link di affiliazione.
Creare un evento in Google Analytics è davvero semplice ora che abbiamo tutti i parametri che ci servono 🙂
Ok, siamo quasi alla fine! Proviamo tutto attivando il debug dell’anteprima di GTM e verifichiamo anche sul report tempo reale di Google Analytics.
Ti basterà cliccare un link di affiliazione e verificare il Tag sia in “Tags Fired On This Event”.
Per contro prova verifica anche il rapporto in tempo reale di Google Analytics sotto la voce “Eventi”:
Hai dubbi o domande? Scrivimi pure un commento qui sotto o iscriviti al Club Tag Manager Italia (ecco il link: https://club.tagmanageritalia.it/registrazione-club-tag-manager-italia/) per aumentare le tue competenze e monetizzare al massimo 😉
Per LaCuraDellAuto, punto di riferimento italiano per gli appassionati di car detailing, abbiamo avviato un…
Insieme a Linear - Gruppo Unipol, compagnia assicurativa online attiva dal 1996 e specializzata nell'offerta…
(* Il nome del cliente è coperto da accordo di riservatezza, e per questo motivo…
Cos'è il piano di misurazione (e cosa non è) Il piano di misurazione è un…
Avere automazioni di marketing per recuperare vendite e conversioni è un’ottima cosa. Se ci pensi…
Fgm04, fondata nel 2004 è una realtà di cosmeceutica professionale, evolutasi fino a diventare un…