[Aggiornata il 28 Febbraio 2019]
Se sei qui è perché ti sei (sicuramente) chiesto come riuscire ad estrapolare il Client ID di Google Analytics con Google Tag Manager.
Devi sapere che in realtà esiste un report in GA che visualizza i Client ID. Ahimè però ha dei limiti, perché la dimensione ID Cliente (sì, si chiama così in italiano) non è gestibile nei report personalizzati.
Figo, dove trovo ‘sto report?
Trovi il report andando qui: Pubblico > Esplorazione Utente.
Dovresti vedere una cosa simile a questa:
Ok, bello, ma se volessi gestire meglio questo Client ID come diavolo faccio?
Semplice 🙂
Lo estrapoliamo con una variabile personalizzata, la diamo in pasto al dataLayer di Google Tag Manager e poi BOOOM lo spariamo in Analytics (o dove vogliamo, nel CRM, nell’Email Marketing, su un nostro database, ecc…).
Sei pronto? Iniziamo 🙂
Dunque, primo step: estrapoliamo il valore del nostro Client ID di Google Analytics e lo mettiamo in una (bellissima) Variabile JavaScript personalizzata che chiameremo ClientID (sì, siamo originali).
function() {
try {
var trackers = ga.getAll();
var i, len;
for (i = 0, len = trackers.length; i < len; i += 1) {
if (trackers[i].get('trackingId') === {{gaID}}) {
return trackers[i].get('clientId');
}
}
}
catch(e) {
return 'false';
}
}
{{gaID}} è una variabile di tipo costante che contiene il Tracking ID (UA-XXXXXXX-X). Se non ti ricordi come fare, ecco la guida su come configurarla.
Come noterai, se non si trova il Client ID, la funzione spara un bel “false” come valore.
(Potresti cambiarlo con qualcosa di più simpatico se vuoi, come ad esempio “noooo” con quattro “o“).
Ahimè, devo darti una brutta notizia. Cioè, forse meglio che te la faccia vedere.
Abilitiamo il Debug di Google Tag Manager e andiamo in preview.
Sul primo evento, ovvero il Pageview, la variabile è false.
Ok, e quindi?
Quindi Google Analytics deve ancora associare il valore del Client ID. Non possiamo utilizzare questo evento. Passiamo al prossimo il DOM:
Naaaaa, nemmeno qui la variabile con il Client ID è inizializzata. Non ci rimane che il Window Load:
Bingo!
Abbiamo la nostra bellissima variabile con il Client ID!
Ok, e cosa significa?
Significa che se vuoi passarlo in una Dimensione Personalizzata di GA dovresti farlo quando la pagina è caricata e, quindi, non nel Tag di GA attivato nel Pageview. Ergo, dovresti creare o un evento (magari con hit da non interazione a true) o un’altro hit di pagina (virtual page, ma impatterà sulla frequenza di rimbalzo).
Se vuoi passarlo ad altri strumenti (CRM, database, email ecc…) dovresti farlo sempre in questo evento.
Ricorda che per rendere effettive tutte le modifiche devi sempre cliccare il pulsante blu “Invia” e pubblicare il nuovo contenitore.
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