Glossario

Glossario: Google Optimize

Ti sarà sicuramente capitato di voler capire che impatto avrebbe, a livello di performance, una modifica nella tua landing page o nel tuo sito.

Magari conosci già strumenti come Visual Website Optimize o altri strumenti simili.

La buona notizia è che Google ne ha creato uno. L’altra bella notizia è che è COMPLETAMENTE GRATUITO.

Si hai letto bene 🙂

Google Optimize (https://optimize.google.com/) è infatti il nuovo tool di Google che permette di eseguire dei test A/B (e non solo) sui siti web.

Beh, in realtà non è del tutto corretto dire che Google Optimize è un tool nuovo.

Nel 2012 il nostro amico Google aveva già lanciato qualcosa di simile integrandolo dentro la nostra bellissima piattaforma di Google Analytics. Ai tempi (e ancora per poco) si chiamava “Esperimenti di Analytics”, ma se ti ricordi non era veramente così efficiente.

 

Poi, quando Google ha lanciato la suite a pagamento Google Analytics 360 a marzo 2016, Google Optimize era già lì dentro.

 

La novità è che adesso Optimize è disponibile anche gratuitamente, e da Marzo 2017 è uscito dalla versione versione beta e con meno funzioni rispetto alla versione 360. Basta richiedere un invito per accedere 😉

Ecco le differenze:

In questa pagina trovi le differenze: https://www.google.com/analytics/optimize/compare/

 

Ma adesso, aneddoti a parte, a cosa serve in concreto questo strumento?

 

In poche parole, grazie a Google Optimize è possibile creare e testare in modo molto semplice più varianti di una stessa pagina web per osservarne il rendimento e capire così qual è la variante migliore.

Infatti questo fantastico strumento incorpora un editor WYSIWYG, acronimo incomprensibile che vuol dire “What You See Is What You Get”, per gli amici italofoni “Vedi quello che ottieni”.

Questo significa che ad esempio potresti provare più tipi di Call to Action oppure creare delle varianti di immagini o colori, il tutto senza scomodare grafici o IT di turno. E a noi piace risparmiare tempo, oh sì.

Una volta capito quale delle due versioni porta più risultati, basta renderla definitiva con pochi click.

Nella versione free è possibile creare Test A/B semplici con due varianti, sia per siti desktop che mobile. Invece, nella versione premium 360, si possono fare anche test multivarianti (MVT) per testare più elementi contemporaneamente.

Dimenticavo: Google Optimize deve essere collegato anche a Google Analytics (un po’ ce lo aspettavamo) per vedere i risultati del test in tempo reale.

COME SI CONFIGURA

Ho une bella notizia. Google Tag Manager e Google Optimize si assomigliano un sacco 🙂

Innanzitutto il material design.

Prima cosa: esistono account e contenitori

 

L’altra cosa è la gestione dei container.

Infatti esiste un ID che è molto simile all’ID di Google Tag Manager. Nell’esempio è GTM-MVZBL7M.

Quello che dobbiamo fare ora è gestire le informazioni del container:

  • Collegare una vista di Google Analytics
  • Creare un esperimento
  • Installare lo snippet

 

Evviva gli esperimenti!

Ci sono davvero un bel po’ di esperimenti tra cui:

  • A/B Test
  • Multivariate Test
  • Redirect Test

Come si installa

Per iniziare a usarlo, si deve inserire lo snippet di Google Optimize sul sito web.

Sai già cosa sto per dirti, ma te lo dico lo stesso:

È possibile implementare lo snippet di Google Optimize anche con Google Tag Manager 🙂

 

Vorresti una video guida?

Lasciami un commento o un tuo parere. Grazie al tuo feedback potrei valutare la creazione di un bellissimo video tutorial 🙂

Link utili

 

Matteo Zambon

View Comments

Recent Posts

Piano di Misurazione: cos’è, cosa serve e come costruirlo per analizzare dati di qualità

Cos'è il piano di misurazione (e cosa non è) Il piano di misurazione è un…

3 giorni ago

Come usare Microsoft Clarity e Google Tag Manager per analizzare carrelli e form abbandonati

Avere automazioni di marketing per recuperare vendite e conversioni è un’ottima cosa. Se ci pensi…

3 giorni ago

Caso studio: FGM04 registra +72% di attribuzione delle conversioni e 98% di accuratezza dei dati tracciati grazie una strategia di Data Governance personalizzata

Fgm04, fondata nel 2004 è una realtà di cosmeceutica professionale, evolutasi fino a diventare un…

1 mese ago

Cosa sono, come funzionano e come configurare gli Smart Events in Microsoft Clarity

Gli Smart Events di Microsoft Clarity sono eventi che tracciano automaticamente le azioni più importanti…

2 mesi ago

Universal Commerce Protocol e Business Agent: cosa cambia e le implicazioni per la Digital Analytics di retailer ed ecommerce

L'11 gennaio 2025 Google ha annunciato il lancio di Universal Commerce Protocol (UCP), un nuovo…

2 mesi ago

Caso studio: Giuseppe Zanotti aumenta del 20% il ROAS e del 6% le conversioni cart-to-checkout grazie alla CRO con Microsoft Clarity e GA4

Giuseppe Zanotti, brand italiano di luxury footwear fondato nel 1994 e riconosciuto a livello internazionale…

2 mesi ago