Glossario

Glossario: Cookiebot (Gestire la GDPR)

La GDPR è proprio un gran casino. Lo so, sono poco “politically correct”, ma lo vedo ammettere.

Sono tutti indaffarati a capire innanzitutto cosa è cambiato rispetto alla normativa sulla privacy in vigore precedentemente, cosa comporta questo per i siti e soprattutto (cosa più importante in assoluto) cosa dobbiamo fare esattamente per rendere il nostro sito web a prova di GDPR e dormire sonni tranquilli, senza temere le multe salatissime previste per chi verrà beccato (anche inconsapevolmente) a contravvenire alle nuove regolamentazioni.

Anzi, a proposito, ho scritto un glossario che ti spiega in poche parole cosa è la GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) 😉

Ahimè “la legge non ammette ignoranza”: non importa che tu non abbia applicato bene le linee guida della GDPR volontariamente. Basta semplicemente che tu ti sia dimenticato di farlo, o magari non ne eri a conoscenza, o ancora peggio lo sapevi ma hai sbagliato perchè non capivi bene cosa fare per metterti in regola oppure…..

…argh, sì, te lo riconfermo: la GDPR è proprio un gran casino 🙁

Prima di farti venire una crisi isterica, fermati!

Devo dirti una cosa molto importante che sono sicuro svolterà le tue sorti sulla GDPR 😀

Esiste un tool superfichissimo che può aiutarti a rendere la gestione della GDPR sul tuo sito (quasi) una passeggiata.

Questo tool è Cookiebot.

[PREMESSA DOVEROSA]

Visto che mi sono reso conto di quanto è veramente utile questo strumento, Tag Manager Italia è un rivenditore certificato (quindi se hai bisogno di assistenza te la posso dare solo se ti iscrivi a CookieBot da questo link: Iscriviti a Cookiebot associandoti al rivenditore certificato Tag Manager Italia.

COSA È COOKIEBOT?

Cookiebot è uno strumento da installare sul tuo sito per “rendere i tuoi cookie e il tracciamento online conformi alla GDPR” (così viene dichiarato sul loro sito).

In pratica Cookiebot ti semplifica la vita e snellisce la gestione della privacy, in questo modo:

  • gestisce il consenso per i cookie da parte dell’utente
  • monitora, cataloga e controlla i cookie nuovi e quelli rimossi

E quindi? Come funziona Cookiebot?

Nella pratica, ecco come funziona: quando l’utente arriva per la prima volta sul tuo sito vedrà un banner molto semplice, intuitivo e trasparente (come richiesto dalla GDPR), ma anche molto “discreto” a livello di impatto UX. In questo banner viene richiesto all’utente il consenso esplicito per l’utilizzo dei cookie. Hai anche la possibilità di modificare il layout ed è veramente alla portata di tutti.

Il tutto viene esposto in modo molto semplice (grandissimo vantaggio dello strumento).

Infatti, Cookiebot analizza i tuoi cookie e li raggruppa in quattro tipi:

  • Necessario
  • Preferenze
  • Statistiche
  • Marketing

Questa catalogazione è possibile grazie a un “Repository dei Cookie”, ovvero un archivio che identifica la natura dei cookie e li raggruppa, appunto.

I Cookie marcati come “necessari” sono quei cookie che il sistema identifica come fondamentali per il corretto funzionamento del sito. Questi Cookie vengono messi in “lista bianca” e la legge che possano essere accettati automaticamente anche senza consenso dell’utente. Puoi gestirli tu all’interno del Cookie Manager.

In questo modo l’utente non viene sottoposto a interminabili liste di cookie da accettare o meno, ma si trova di fronte una scelta semplificata per categorie. Accetterà gruppi di cookie disposti per gli stessi scopi, semplicemente spuntando le caselle proposte dal banner.

Poi, in base ai tipi di cookie che l’utente ha accettato o meno, Cookiebot attiva i vari script singoli tramite JavaScript. In altre parole esistono degli eventi che CookieBot invia al sito a seconda della scelta dell’utente. Il consenso viene memorizzato a sua volta in un cookie in formato JSON così da poter tener traccia di cosa l’utente ha scelto.

Una volta avvenuto quindi il consenso/non consenso, l’utente non vedrà più il banner se non dopo 12 mesi, per rinnovare la propria approvazione, oppure se richiama la modifica della gestione attraverso un link che farà riapparire il banner.

L’altra cosa fantastica è la funzione di monitoraggio.
Ogni mese Cookiebot fa una scansione del tuo sito per rilevare i cookie nuovi e rimossi.

Di conseguenza:

  • aggiorna in automatico l’informativa con le descrizioni dei cookie rilevati effettuando un Cookie Report.
  • il Cookie Report, pubblicabile ad esempio nell’informativa sulla privacy oppure nelle pagine che vuoi tu, riassume la situazione attuale dell’utente (ovvero a cosa in particolare ha dato il consenso) e gli dà la possibilità di modificare o revocare il consenso, nel perfetto rispetto della trasparenza prevista dalla GDPR, che appunto impone di rendere facile all’utente la modifica del proprio consenso in ogni momento.
  • il sistema invia un’email mensile agli utenti che hanno accettato l’informativa, aggiornandolo su cookie nuovi e rimossi.

Beh, più trasparente di così…! 😉

Il tutto è anche molto sicuro, visto che i consensi sono raccolti in connessione SSL e crittografati.

Altre funzioni interessanti:

  • Gestione della GDPR su più domini con un unico consenso
  • Traduzione in 43 lingue diverse: ottimo se devi gestire la GDPR su siti multilingua!
  • Geotargeting: Cookiebot individua la provenienza dell’utente e mostra il banner soltanto ai visitatori dei paesi in cui è prevista la GDPR
  • Si adegua automaticamente alle impostazioni DNT (Non seguire) impostate dagli utenti nel Browser.

Wow, Matteo, ma è una figata sconvolgente!! Come faccio a installare Cookiebot?

Il tool è a pagamento (ha un prezzo moooolto basso rispetto a tutti i benefici che ti dà e a tutti i guai da cui ti toglie, fidati) e ti consente di fare una prova gratuita.

Ovviamente puoi tranquillamente installare Cookiebot con Google Tag Manager 😀

Ti basta inserire lo script che ti viene fornito sul sito anche se…

…e qui viene il bello…

ho scoperto un modo per migliorare lo script di Cookiebot!

Eh sì. Quando ho provato a smanettarci la prima volta mi sono accorto che lo script originale aveva un grosso difetto che purtroppo andava a danneggiare grandemente il funzionamento di base di Google Tag Manager stesso, compromettendone i vantaggi.

Eppure la fantastica notizia che ho per te adesso è che ho modificato il Tag di installazione di Cookiebot. L’ho cambiato in modo tale da risolvere il problema, e con la mia implementazione non dovrai rinunciare ai vantaggi di Google Tag Manager 😉

Scommetto che sei curiosissimo di sapere di cosa si tratta.
Puoi scoprire il mio #barbatrucco nella guida avanzata:

A presto e… Buon Tag!

Matteo Zambon

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