Il termine “Variabile” è molto usato in programmazione. Se conosci un linguaggio server side (come PHP, C#) o client side (Javascript) il concetto è esattamente lo stesso. Devi sapere che Google Tag Manager utilizza di suo una libreria Javascript. Vediamo di spiegare a chi non mastica di programmazione cos’è una variabile.
Ti faccio subito un esempio:
Sei un pittore e devi colorare la parete di una cucina. Perfetto, fino a qui tutto fila liscio. Per poter pitturare ti servono: secchio e colore. Bene, il secchio è la variabile e il colore è il contenuto della variabile. Nel secchio potrai mettere successivamente un altro colore a seconda della tua esigenza, quindi il colore “varia” (da qui “variabile”).
In altre parole la variabile non è altro che un elemento che contiene un valore mutabile a seconda del contesto (evento).
Un esempio concreto di una variabile potrebbe essere il titolo della pagina che chiameremo document.title. Quando cambi pagina il contenuto di document.title cambierà.
In Google Tag Manager esistono due tipi di variabili:
Sai che esistono anche le costanti?
Se hai qualche dubbio, lascia pure un commento. Ti risponderò, è una promessa!
Per LaCuraDellAuto, punto di riferimento italiano per gli appassionati di car detailing, abbiamo avviato un…
Insieme a Linear - Gruppo Unipol, compagnia assicurativa online attiva dal 1996 e specializzata nell'offerta…
(* Il nome del cliente è coperto da accordo di riservatezza, e per questo motivo…
Cos'è il piano di misurazione (e cosa non è) Il piano di misurazione è un…
Avere automazioni di marketing per recuperare vendite e conversioni è un’ottima cosa. Se ci pensi…
Fgm04, fondata nel 2004 è una realtà di cosmeceutica professionale, evolutasi fino a diventare un…