Tipicamente, quando devi selezionare nel DOM un elemento, si utilizza l’ID. Se non mastichi di HTML ti faccio un esempio:
<input type=”submit” id=”bu-iscrivimi” class=”classe-pulsante classe-font-rosso classe-simple” value=”ISCRIVIMI” />
In questo caso l’ID dell’elemento pulsante è “bu-iscrivimi”. Questo ID è (o perlomeno dovrebbe essere) univoco nella pagina.
Attraverso l’ID è possibile quindi identificare un elemento nella pagina ed estrapolarne poi tutte le proprietà.
Il CSS Selector invece utilizza le regole di stile (classi CSS) che si applicano agli elementi HTML per “scovare” l’elemento che ci interessa.
<input type=”submit” id=”bu-iscrivimi” class=”classe-pulsante classe-font-rosso classe-simple” value=”ISCRIVIMI” />
Attraverso quindi un CSS Selector si possono identificare esattamente uno o più elementi. Nel campo Selettore elemento metteremo “.classe-pulsante.classe-font-rosso.classe-simple”
Ti sei accorto che ho messo il punto? Se non sai il perché dovresti studiare un po’ come funziona la sintassi (qui trovi delle info gratuite).
Il CSS Selector non è applicato soltanto alle variabili di Google Tag Manager (in particolare in quelle di tipo “Elemento DOM”), ma è usato anche negli attivatori.
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