Il codice GACT (Google Analytics Tracking Code) è quel bellissimo valore che risiede all’interno dello snippet di codice Javascript che ti serve per l’installare Google Analytics. Corrisponde a un ID di monitoraggio, detto informalmente anche codice UA (UA-XXXXXX-X, dove al posto delle “X” ci saranno dei numeri), contenuto all’interno dello snippet. Il codice GACT va quindi inserito nell'<head> di tutte le pagine del sito web su cui vogliamo installare Google

Non mi dire che stai lì ancora a mandare le email a mano! Mai sentito parlare di Active Campaign? Active Campaign è in pratica una piattaforma di email marketing e marketing automation integrata, molto completa ma anche semplice da usare. In sostanza, ti permette di gestire molto facilmente le tue newsletter, segmentando i tuoi contatti per creare dei funnel dedicati in base alle necessità ed estremamente personalizzati. Grazie all’uso dei

Se nel tuo sito sono presenti dei video YouTube, potresti volerne sapere di più sui click che ricevono. Ebbene: naturalmente con Google Tag Manager si può fare anche questo 🙂 il procedimento è lo stesso di quando vogliamo tracciare i link esterni (detti anche Outbound Link). Vediamo però cosa dobbiamo fare nello specifico se vogliamo tracciare i link diretti verso YouTube. STEP 1 – CREA L’ATTIVATORE La prima cosa da fare è creare

Ti sarà capitato di chiederti: “Perchè la mia bellissima campagna pubblicitaria non sta funzionando?”. Specialmente se si tratta del primo momento di contatto fra il target e il nostro prodotto, cioè della delicata linea di demarcazione che rende il nostro prodotto da sconosciuto a conosciuto, quello che spesso ci dimentichiamo è che i nostri potenziali clienti non sono lì ad aspettare che il nostro messaggio pubblicitario arrivi 🙂 Quotidianamente siamo

Uno dei primi step che suggerisco sempre quando si inizia a usare Google Tag Manager è la creazione di una costante per il codice UA-XXXXXX-X di Google Analytics (il famoso GATC – Google Analytics Tracking Code, ma noi lo chiameremo codice UA). In questo modo non dovrai andare ogni volta a copiare il tuo codice, ma rimarrà memorizzato in GTM sotto forma di variabile 🙂 Questo ti sarà molto utile

Così come Criteo, AdRoll è uno strumento per il retargeting (o remarketing, che dir si voglia) alternativo a quello offerto per esempio da Google AdWords o Facebook Ads.     Ti permette cioè di “inseguire” gli utenti che sono stati sul tuo sito senza effettuare conversioni, per cercare di convincerli a tornare e completare eventualmente l’acquisto (o la conversione desiderata, dall’iscrizione a una newsletter alla richiesta di informazioni). Si dice

Se hai deciso di affidarti ad un tool come AdRoll per le tua campagne di Remarketing (o Retargeting), sappi che invece di sporcarti le mani col codice del sito può tranquillamente installarlo con Google Tag Manager 🙂 Esiste anche un Tag predefinito nella piattaforma. Vediamo insieme tutti i passaggi base per attivare AdRoll.   STEP 1 – TROVA IL PIXEL SU ADROLL Semplicissimo. Una volta fatto accesso al tuo account

Nella Web Analytics abbiamo a che fare ogni giorno con una mole davvero consistente di dati molto diversi fra loro. E se abbiamo qualcosa di specifico da analizzare per ottenere delle risposte in particolare – come accade la maggior parte delle volte – può esserci davvero da perdere la testa! Se vogliamo capire – ad esempio – l’andamento del nostro business, la domanda sarà banalmente: “Quest’attività sta funzionando o no?”.

Allora, prima di iniziare devi sapere che tutto si basa su fonti NON ufficiali e su mie supposizioni. Se non hai idea di cosa sia il gtm-msr.appspot.com ti consiglio di dare un occhio al glossario. Step 1 – Esaminiamo la problematica sul Pixel di Facebook Come avrai già notato, arrivano degli hit strani nel Pixel di Facebook (in realtà questo accade anche su altri strumenti di tracking implementati con Tag

Dunque, fammi indovinare. Sei andato nella sezione dedicata al Pixel di Facebook e hai visto tantissime azioni che hai tracciato, come ad esempio Lead e AddToCart, e ti senti soddisfatto. Mitico. Però quando guardi nel dettaglio ti accorgi di una brutta cosa. Una parte (a volte una GRAN PARTE) delle azioni proviene da un dominio mooooolto strano: gtm-msr.appspot.com. Panico. Che diavolo è il dominio gtm-msr.appspot.com? Ovviamente dubito che sia un