BOOM! Notizie bomba in vista! Ieri (23 maggio 2017) si è tenuto a San Francisco il Google Marketing Next, super evento annuale sull’innovazione in campo di Digital Advertising, Analytics e Double Click. Le novità sono state non succose ma SUCCOSISSIME, quindi vediamole una per una:   Mobile Anche se ad oggi la maggior parte degli acquisti continua ad essere offline, il ruolo del mobile è sempre più rilevante. Embè scusa,

Facciamo un gioco. Chiudi gli occhi e immagina un mondo ideale in cui l’utente vede il tuo prodotto, se ne innamora alla follia a prima vista e lo compra subito. Ora riaprili. Ciao amico, bentornato nel mondo reale 😀 Sì, perché la faccenda in realtà è un pochetto più complicata.   Il processo d’acquisto può essere anche molto lungo e complesso. Il consumatore attraversa vari stadi: viene a conoscenza del

Oggi voglio svelarti una cosa: grazie a Google Tag Manager è possibile tracciare veramente qualsiasi cosa all’interno di un sito web, persino i click sulle immagini senza link 🙂 Perchè dovresti tracciarli, anche se non hanno un link? Beh, perché è utile per capire il comportamento degli utenti sul sito. Ad esempio, se scopri che tanti utenti cliccano su un’immagine senza link, forse potrebbe essere un’opportunità trasformarli in un’immagine cliccabile. Vediamo

Il 10 Maggio Google Tag Manager ha creato la viariabile di Google Analytics. Oggi 12 Maggio 2017 è finalmente a disposizione di tutti (evviva!). Ho preso la palla al balzo ed ecco una video guida   Fammi sapere cosa ne pensi ed iscriviti alla newsletter 😉 Qui il quick tip video di Google Analytics

Il 10 Maggio sul blog ufficiale di Google Analytics ha annunciato l’arrivo di un’importantissima variabile di Google Tag Manager: la variabile di Google Analytics. In questo video ti spiego perché è importante:   In questo articolo trovi il nuovo video sulla variabile di Google Analytics 🙂   Link utili Articolo del Blog di Analytics ► https://analytics.googleblog.com/2017/05/google-tag-manager-announcing_10.html

Se ti sei chiesto come si fa a tracciare chi scarica un file .ZIP sul tuo sito web, direi che ti trovi nel posto giusto 🙂 Ti spiego brevemente come farlo grazie a Google Tag Manager, in pochi e semplici step. Step 1 – Crea l’attivatore Entra in Google Tag Manager e vai nella scheda Attivatori > Nuovo. Scegli un nome: potresti chiamarlo ad esempio “Click ZIP”. Cliccando su Configurazione

Ormai internet è piena zeppa di acronimi. CPC, PPC, CTA, CTR, CPA…. argh! Con tutti questi acronimi diventiamo pazzi. Ad esempio, che cosa vuol dire CPC? Altolà, te lo spiego io 🙂 CPC vuol dire banalmente “Cost per Click” (Costo per Click in italiano). Non è nient’altro che la cifra effettivamente spesa per ogni click nelle Campagne Pay-per-Click (PPC).   Aaaaahhh… ma era tutta qua la faccenda?   No, aspetta,

Mi fai impression! No, non è un insulto 🙂 Semmai – se lavori nella pubblicità online – potrebbe essere un augurio 😀 ti auguro di fare tantissima impression! La guida ufficiale di Google Adwords definisce le Impression come “La frequenza di pubblicazione dell’annuncio“. Possiamo parlare di Impression non soltanto in ambito Google AdWords o Bing Ads, ma nella pubblicità sul web in generale, annuncio testuale, banner o sponsorizzazioni sui social.

Ti è mai capitato di avere una landing page molto visitata che non converte bene? Un annuncio AdWords con tante impression che non riceve abbastanza click? Hai mai pensato che il motivo potrebbe essere che la tua Call-to-Action non è abbastanza efficace?   Cosa? Non sai cosa è una Call-To-Action?   Call-to Action (CTA) in italiano vuol dire “invito all’azione”. È una frase che “incita” l’utente a compiere un’azione ben

Se lavori con le campagne pubblicitarie online, ad esempio su Google AdWords o Facebook Ads, scommetto che ti è già capitato a fine mese di dover andare dal cliente a spiegargli cosa è successo al budget che ti ha affidato. E tu, cosa gli hai raccontato? Che il punteggio di qualità della keyword più competitiva è 10/10? Che i tuoi test A/B stanno facendo facendo schizzare il CTR degli annunci