Fammi indovinare, stai già usando Hotjar e vorresti spingere l’integrazione con Google Analytics. Come possiamo fare?
Ovviamente devi aver già configurato Hotjar con Google Tag Manager e avere a disposizione almeno una dimensione personalizzata.

Devi sapere che, come per molti tools di web analytics, Hotjar utilizza un cookie per capire se sei un utente nuovo o di ritorno. Dentro alle statistiche di Hotjar è presente un valore “univoco” per utente derivato proprio da quel cookie. Ecco un esempio:

hotjar cookie gtm

Quindi se riuscissimo ad utilizzare quel cookie e importalo su Google Analytics potremmo utilizzare la potenza di fuoco di GA.

La bella notizia è che è possibile farlo.

L’ottima notizia è che te la sto per spiegare passo passo.

STEP 1 – CREIAMO UNA VARIABILE JAVASCRIPT PERSONALIZZATA (UPDATE 26/01/2017)

Update: il modo di estrapolare la variabile è cambiato! Sotto trovate quello funzionante!

Primo passo, estrapoliamo il valore di quel cookie. Lo possiamo fare attraverso la libreia JS che usa Hotjar

Vai su ► Variabili nel menù a sinistra
Scegli ► Javascript personalizzato
Nome ► hotjarUserId
Configura Varibile ► inserisci questo codice Javascript:

function() {
    return hj.pageVisit.property.key;
}

google analytics hotjar variabile personalizzato 26012017

STEP 2 – CREIAMO UNA VARIABILE JAVASCRIPT PERSONALIZZATA

Secondo passo andiamo a verificare se la varibile di prima ha dei valori (potrebbe non essere stata caricata per N motivi) e soprattutto andiamo a “splittare” il valore (ovvero recuperiamo una porzione di valore) che ci interessa, ovvero quello identico presente nel report di Hotjar.

Vai su ► Variabili nel menù a sinistra
Scegli ► Javascript personalizzato
Nome ► Hotjar – User Id
Configura Varibile ► inserisci questo codice Javascript:

function() {
    
  var hotjarUserId = {{hotjarUserId}}.split("-");
  
  if(hotjarUserId[0] != undefined)
  {
    return hotjarUserId[0];
  }
  else
  {
    return 0;  
  }
}

Ecco cosa dovresti avere:

google analytics hotjar - variabile personalizzato user id

STEP 3 – CREA LA DIMENSIONE PERSONALIZZATA

Ora non ci resta che salvare quel dato su Google Analytics su una dimensione personalizzata:

Amministrazione ►Proprietà ► Definizioni personalizzate ► Dimensioni personalizzate
Nuova dimensione personalizzata:
Nome ► Hotjar User Id
Ambito ► Utente

google analytics hotjar - dimensione personalizzata google analytics

Tieni a mente il valore numerico dell’indice (da 1 a 20). Nel mio caso è 7.

STEP 4 – INSERIAMO LA DIMENSIONE NEL PAGEVIEW

Bene, ora abbiamo una dimensione su Google Analytics pronta a ricevere dati. Non ci resta che passargli il valore della variabile che contiene effettivamente il codice ID di Hotjar.

Apriamo il Tag di Analytics dedicato al PageView

Ulteriori impostazioni ► Dimensioni personalizzate
Indice : il valore indice della dimensione personalizzata (nel mio caso 7)
Valore della dimensione: {{Hojar – User Id}}

google analytics hotjar - dimensione personalizzata in google analytics

STEP 5 – ATTIVATORE SU CARICAMENTO DELLA PAGINA

Per permettere alla funzione di estrapolare lo user id di Hotjar, dobbiamo attendere il caricamento della pagina. Quindi dobbiamo creare un nuovo attivatore che si attivi al caricamento di tutte le pagine. Chiaro che se un utente scappa prima che ci sia questa fase non avrai l’hit pageview su analytics.

Creiamo l’attivatore:

Scegli evento: visualizzazione di pagina
Tipo di attivatore: finestra caricata
Attiva su: tutte le visualizzazioni di pagina

google analytics hotjar - attivatore

In questo modo ora l’hit pageview avrà una dimensione personalizzata che contiene il codice User ID di Hotjar.

Ti è stata utile questa guida?

A presto e buon Tag!

Hai ancora qualche dubbio?
Chiedi pure qui sotto, sarò pronto a risponderti!

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