Nelle tue pagine web potresti avere delle Tab, cioè delle schede contenute nella stessa pagina. Potrebbe essere interessante sapere se un utente clicca su una di queste Tab e ne legge quindi il contenuto. Con questa guida ti spiegherò come tracciare i click sulle Tab utilizzando Google Tag Manager. Step 1 – Attiva le variabili integrate Per prima cosa, dovrai attivare le Variabili integrate relative ai click. Vai quindi in

Con la nuova normativa sui Cookie si è creata la necessità di rendere anonimi gli indirizzi IP degli utenti che visitano il tuo sito web, in modo da non permettere la profilazione dell’utente stesso. Per rendere l’indirizzo IP anonimo, bisogna aggiungere un piccolo particolare rispetto alla procedura di implementazione di Google Analytics tramite Google Tag Manager, che ti andrò ad illustrare con questa guida. Step 1 – Crea la Variabile Come

In Google Universal Analytics è stato implementato lo User ID. Lo User ID (in breve) serve a identificare un utente in modo univoco anche se utilizza device diversi. Lo scopo è quello quindi di identificare in modo preciso le azioni che un utente esegue con dispositivi diversi (smartphone, tablet, PC e così via). Sei pronto? Step 1 – Abilitare lo User ID in Google Analytics e creare la vista Entra nel

Per semplificare il contatto da parte degli utenti, soprattutto da mobile, è buona norma collegare il numero di telefono della tua azienda pubblicato nel tuo sito ad un link in modo che, quando cliccato da un utente, avvii in automatico la telefonata. Questo è quello che intendiamo per “link Phone”. Ti spiegherò ora come utilizzare Google Tag Manager per tracciare quando un utente clicca sul link Phone ed avere molte informazioni aggiuntive su

Se gestisci un e-commerce non puoi basarti solo sull’analisi delle vendite, per determinare le performance del negozio online. In un e-commerce, dove la clientela è virtuale, è fondamentale andare ad analizzare tutti parametri per capire e migliorare il processo di acquisto e, quindi, il profitto. In quest’ottica, lo strumento fondamentale è Google Analytics. Le potenzialità di Google Analytics sono enormi, i dati forniti arrivano ad un profondo livello di dettaglio. E’

Per offrire una user experience e delle funzionalità efficienti agli utenti che visitano il tuo sito, dovresti sempre controllare eventuali errori tra le pagine del sito stesso. Possono esserci degli errori JavaScript, ad esempio, che compromettono l’esperienza dell’utente nel tuo sito. Vuoi monitorare costantemente, direttamente da Google Analytics, se ci sono degli errori JavaScript nelle pagine del tuo sito web? Con questa guida ti spiegherò come implementare un evento di Google Analytics che ti permetta

Visual Website Optimizer (VWO) è uno strumento utile ai marketers per: effettuare A/B test, analizzare Landing Pages, sviluppare contenuti personalizzati, visualizzare mappe di calore, etc. VWO non è tra gli strumenti predefiniti di Google Tag Manager, con questa guida ti mostrerò come installarlo e quindi, come installare in generale gli strumenti non presenti in Google Tag Manager. Crea account Visual Website Optimizer Per prima cosa, crea un account in VWO. Una

Impostare l’Adjusted Bounce Rate è un’operazione importante da fare per avere informazioni più veritiere riguardo il comportamento degli utenti nel tuo sito. Non hai chiaro cosa sia l’Adjust Bounce Rate? Leggi la pagina del glossario! Puoi implementare l’Adjusted Bounce Rate in modo semplice grazie a Google Tag Manager. Step 1 – Crea l’attivatore Per prima cosa crea un nuovo attivatore. Scegli evento: “Timer”; Nome evento: “gtm.timer”; Intervallo: “30000” millisecondi; Limite: “1” (il timer

Nel tuo sito avrai probabilmente indicato un’email di contatto con un link che, quando cliccato da un utente, apre automaticamente il software di posta elettronica per inviare un’email. Questo è il link “Mailto”. Ti spiegherò ora come tracciare quando un utente clicca sulla tua mail. Tramite Google Tag Manager, ovviamente 🙂 Step 1 – Crea l’attivatore Entra quindi in Google Tag Manager, nella scheda Attivatori > Nuovo. Come Evento scegli “Clic”. Passa quindi

Nel tuo sito web potrebbero esserci delle pagine con dei link errati, o pagine non più esistenti. In questo caso l’utente che atterra in queste pagine visualizzerà il fastidioso errore 404. E’ buona norma cercare di ottimizzare il sito, eliminando (o gestendo) tutte queste pagine che portano all’errore. Per farlo, però, si dovrebbero individuare queste pagine. Con questa guida imparerai ad implementare un sistema di tracciamento delle pagine di errore 404 con