In questa semplice guida ti spiegherò come creare le Virtual Page con Google Tag Manager. Immaginiamo di voler tracciare quando un utente clicca su un pulsante di richiesta preventivo ed appare un dialog. La mia esigenza è quella di creare una virtual page quando l’utente apre questo dialog. STEP 1 Come prima cosa creiamo un attivatore che si abilita al click del pulsante che apre il Dialog.   STEP 2

Se ti occupi di SEO o più in generale di Web Analytics sicuramente avrai sentito parlare di Search Console (ex Webmaster Tools). Sicuramente saprai anche quanto sia importante collegare questo strumento con il tuo sito. Questa operazione è molto semplice da eseguire e ci sono molti modi per farlo. Tra questi troviamo: Tag HTML Caricamento di un file HTML Google Analytics Google Tag Manager DNS (record TXT) In questa guida

In Google Analytics è possibile attivare i link di attribuzione avanzata nelle pagine del tuo sito web. Questa funzionalità può aiutarti a: Avere informazioni dettagliate riguardanti più link in una pagina che indirizzano ad una stessa pagina di destinazione. Vedere quando un elemento presente nella pagina ha più pagine di destinazione (ad esempio il box di ricerca) Tracciare click su bottoni, menu e azioni che sono generati da javascript Tramite Google Tag Manager

Tracciare anche i pulsanti e non solo i link? In questa guida ti spiegherò come fare. Per farlo dovremmo utilizzare un attivatore di tipo click che gestica tutti gli elementi. Successivamente dovremmo utilizzare un sistema univoco per identificare il pulsante. Solitamente i pulsanti hanno una classe o un id che li identifica. Poniamo il caso che il pulsante abbia il valore class=”button”. Step 1 – Crea l’attivatore Per prima cosa

Che tu abbia un e-commerce oppure tu offra un servizio online, il Remarketing può indubbiamente aiutarti ad aumentare le conversioni. Se non sai in cosa consista il Remarketing, dai un’occhiata al Glossario 😉 Per l’implementazione del Remarketing in un sito web puoi utilizzare Google Tag Manager, ecco quali sono gli step necessari. Step 1 – Trova il Tag di Remarketing Per prima cosa hai bisogno di vedere il tuo Tag

Per poter implementare, monitorare ed ottimizzare i risultati delle tue campagne Facebook Ads è necessario installare, come per Google AdWords, un codice di monitoraggio. Il codice di monitoraggio di Facebook prende il nome di Pixel di monitoraggio, ma la sua funzione non cambia. Si tratta appunto di un codice Javascript da inserire nella struttura HTML della pagina web che si vuole tracciare. Implementare il Pixel di monitoraggio di Facebook tramite Google

Se gestisci più siti web con uno stesso Account di Google Tag Manager, avrai certamente più Contenitori di Tag. Potrà capitarti di aggiungere un nuovo Contenitore e di voler implementare gli stessi Tag, Attivatori e Variabili presenti in un altro Contenitore già presente. Creare nuovamente ognuno di questi elementi sarebbe un lavoraccio (soprattutto se hai seguito tutte le mie guide e quindi hai decine di Tag, Attivatori e Variabili implementati

Per gestire campagne pubblicitarie e di remarketing sulla rete di ricerca o display di Google, saprai bene che lo strumento da utilizzare è Google AdWords. Per poter monitorare le conversioni delle tue campagne Google AdWords, dovrai implementare il codice di monitoraggio di AdWords nelle pagine HTML del tuo sito. Per implementare il tag di monitoraggio puoi utilizzare Google Tag Manager, lo sapevi? Ecco come fare: Step 1 – Crea lo

Nelle tue pagine web potresti avere delle Tab, cioè delle schede contenute nella stessa pagina. Potrebbe essere interessante sapere se un utente clicca su una di queste Tab e ne legge quindi il contenuto. Con questa guida ti spiegherò come tracciare i click sulle Tab utilizzando Google Tag Manager. Step 1 – Attiva le variabili integrate Per prima cosa, dovrai attivare le Variabili integrate relative ai click. Vai quindi in

Con la nuova normativa sui Cookie si è creata la necessità di rendere anonimi gli indirizzi IP degli utenti che visitano il tuo sito web, in modo da non permettere la profilazione dell’utente stesso. Per rendere l’indirizzo IP anonimo, bisogna aggiungere un piccolo particolare rispetto alla procedura di implementazione di Google Analytics tramite Google Tag Manager, che ti andrò ad illustrare con questa guida. Step 1 – Crea la Variabile Come