Gestire il Cross Domain (o interdominio) con Google Tag Manager è veramente semplice 🙂 Come ben saprai se non gestiamo il Cross Domain avremo due valori nel client id diversi e quindi non riuscirai a capire se l’utente che passa da un sito all’altro è lo stesso oppure no. Ad esempio shop.miosito.it e miosito.it.

Aggiornamento 09/10/2016 A seguito di alcune nuove implementazioni (compresa il doppio snippet da inserire nell’ <head> e nel <body>) sono stati aggiunti altri Tag predefiniti. Uno di questi è proprio Hotjar! Lascerò comunque la vecchia guida con l’utilizzo del Tag HTML personalizzato perché comunque rimane assolutamente valida e funzionante. In questa (breve) guida ti spiegherò come implementare Hotjar con Google Tag Manager. Step 1 – Recupera lo Snippet di Hotjar

Hai iniziato a testare Bing Ads come canale e vorresti iniziare a tracciare un po’ di conversioni? Magari pensi di farlo con Google Tag Manager visto la tipica semplicità di implementazione? Bene il procedimento è davvero molto simile a all’implementazione del codice di conversione Google Adwords, ma con una piccola differenza. Uno degli ultimi Tag disponibili è proprio su Bing. Ho aggiornato questa guida e vedremo le soluzioni sia utilizzando

In questa semplice guida ti spiegherò come creare le Virtual Page con Google Tag Manager. Immaginiamo di voler tracciare quando un utente clicca su un pulsante di richiesta preventivo ed appare un dialog. La mia esigenza è quella di creare una virtual page quando l’utente apre questo dialog. STEP 1 Come prima cosa creiamo un attivatore che si abilita al click del pulsante che apre il Dialog.   STEP 2

Se ti occupi di SEO o più in generale di Web Analytics sicuramente avrai sentito parlare di Search Console (ex Webmaster Tools). Sicuramente saprai anche quanto sia importante collegare questo strumento con il tuo sito. Questa operazione è molto semplice da eseguire e ci sono molti modi per farlo. Tra questi troviamo: Tag HTML Caricamento di un file HTML Google Analytics Google Tag Manager DNS (record TXT) In questa guida

In Google Analytics è possibile attivare i link di attribuzione avanzata nelle pagine del tuo sito web. Questa funzionalità può aiutarti a: Avere informazioni dettagliate riguardanti più link in una pagina che indirizzano ad una stessa pagina di destinazione. Vedere quando un elemento presente nella pagina ha più pagine di destinazione (ad esempio il box di ricerca) Tracciare click su bottoni, menu e azioni che sono generati da javascript Tramite Google Tag Manager

Tracciare anche i pulsanti e non solo i link? In questa guida ti spiegherò come fare. Per farlo dovremmo utilizzare un attivatore di tipo click che gestica tutti gli elementi. Successivamente dovremmo utilizzare un sistema univoco per identificare il pulsante. Solitamente i pulsanti hanno una classe o un id che li identifica. Poniamo il caso che il pulsante abbia il valore class=”button”. Step 1 – Crea l’attivatore Per prima cosa

Che tu abbia un e-commerce oppure tu offra un servizio online, il Remarketing può indubbiamente aiutarti ad aumentare le conversioni. Se non sai in cosa consista il Remarketing, dai un’occhiata al Glossario 😉 Per l’implementazione del Remarketing in un sito web puoi utilizzare Google Tag Manager, ecco quali sono gli step necessari. Step 1 – Trova il Tag di Remarketing Per prima cosa hai bisogno di vedere il tuo Tag

Per poter implementare, monitorare ed ottimizzare i risultati delle tue campagne Facebook Ads è necessario installare, come per Google AdWords, un codice di monitoraggio. Il codice di monitoraggio di Facebook prende il nome di Pixel di monitoraggio, ma la sua funzione non cambia. Si tratta appunto di un codice Javascript da inserire nella struttura HTML della pagina web che si vuole tracciare. Implementare il Pixel di monitoraggio di Facebook tramite Google

Se gestisci più siti web con uno stesso Account di Google Tag Manager, avrai certamente più Contenitori di Tag. Potrà capitarti di aggiungere un nuovo Contenitore e di voler implementare gli stessi Tag, Attivatori e Variabili presenti in un altro Contenitore già presente. Creare nuovamente ognuno di questi elementi sarebbe un lavoraccio (soprattutto se hai seguito tutte le mie guide e quindi hai decine di Tag, Attivatori e Variabili implementati