Le API (Application Programming Interface) sono interfacce di programmazione, utilizzate per interagire con altri programma ed espanderne le funzionalità. Per API si intendono le librerie software disponibili per un determinato linguaggio di programmazione. Esse possono essere diffuse dalle software house, come Google AdWords o Facebook Ads, per facilitare il lavoro degli sviluppatori di applicazioni specifiche per queste piattaforme. In altre parole le API estendono alcune funzionalità delle piattaforme rendendoli quindi integrabili

In questa semplice (per davvero) guida, ti spiegherò come modificare il siteSpeedSampleRate di Google Analytics con Google Tag Manger. Perchè dovresti aumentare il valore? Perché campiona solamente l’1% degli utenti! É così semplice che basta un unico step. La premessa è che tu abbia già un Tag di Google Analytics Pageview attivo. Step 1 aggiungi il campo e impostalo ► Apri il Tag di Google Analytics ► Ulteriori impostazioni ►

In Google Analytics esistono molte proprietà configurabili. In particolare per misurare la velocità di caricamento delle pagine, Google Analytics utilizzo la proprietà siteSpeedSampleRate. Questa proprietà è configurata di default all’1%, questo significa che effettua un campionamento statistico prendendo i dati di 1 visitatore su 100. Si hai capito bene. Uno su cento. Uno. Assurdo no? Questo comporta che nei vari report che trovi sotto la voce Comportamento ► Velocità sito

Lo scraping, o più nel dettaglio lo Web Scraping, è un termine inglese che identifica l’estrapolazione di dati attraverso tecniche o sistemi software. “Ok non ho capito, puoi parlare potabile?” Proviamo con un esempio. Hai una pagina web, facciamo finta che sia un e-commerce. Nella pagina che stai visualizzando c’è il dettaglio di un articolo dove è ben visibile il prezzo: 35,99€. Bene. Facciamo sempre finta che tu, per qualche

Con molta probabilità avrai già sentito parlare del circuito di Google AdSense, ovvero la piattaforma dove è possibile guadagnare attraverso i banner pubblicitari. In sostanza se sei proprietario di un sito web puoi offrire uno spazio all’interno delle tue pagine e permettere al circuito di Google AdSense di inserire banner pubblicitari. In cambio di cosa? Di un benefit economico! In pratica Google ti paga se gli utenti cliccano quei banner.

Premessa L’esempio di implementazione è pensato per una pagina particolare dove l’utente atterra a seguito di un’azione di web marketing. In realtà ci sono molte altre casistiche dove il tracciamento UTM potrebbe essere utile. In questa guida ti spiegherò quanto è semplice configurare i parametri UTM con Google Tag Manager. Per rinfrescarti la memoria ti consiglio di dare un occhio al Glossario di cosa sono i parametri UTM di Google