Se gestisci più siti web con uno stesso Account di Google Tag Manager, avrai certamente più Contenitori di Tag. Potrà capitarti di aggiungere un nuovo Contenitore e di voler implementare gli stessi Tag, Attivatori e Variabili presenti in un altro Contenitore già presente. Creare nuovamente ognuno di questi elementi sarebbe un lavoraccio (soprattutto se hai seguito tutte le mie guide e quindi hai decine di Tag, Attivatori e Variabili implementati

Potrebbe essere interessante sapere quali frasi o parole dei contenuti del tuo sito selezionano e copiano gli utenti. Sì, hai capito bene, oggi ti spiegherò come implementare il tracciamento dell’evento “copia”, con Google Tag Manager ovviamente. Step 1 – Crea il tag Per prima cosa crea un nuovo Tag. Scegli prodotto > HTML Personalizzato. In Configura tag incolla questo codice:   <script> // Declare function to get selected text from

Per gestire campagne pubblicitarie e di remarketing sulla rete di ricerca o display di Google, saprai bene che lo strumento da utilizzare è Google AdWords. Per poter monitorare le conversioni delle tue campagne Google AdWords, dovrai implementare il codice di monitoraggio di AdWords nelle pagine HTML del tuo sito. Per implementare il tag di monitoraggio puoi utilizzare Google Tag Manager, lo sapevi? Ecco come fare: Step 1 –

Gli Snippet nella SERP sono rappresentati dagli elementi standard che vengono visualizzati nei risultati quando si effettua una ricerca: title, description e URL. Oltre a questi, ci possono essere degli altri elementi che indicano informazioni aggiuntive riguardanti il sito web o la pagina di riferimento: i Rich Snippets. Con i Rich Snippet è possibile aggiungere: prezzo, disponibilità, recensioni relative a un prodotto informazioni aggiuntive su ricette culinarie, come ad esempio il tempo

JSON-LD è un metodo con il quale è possibile eseguire il markup delle pagine web, in alternativa ai microdati. Può essere utilizzato ad esempio per inserire i Rich Snippets. Per definire i dati con il metodo JSON-LD è necessario inserire un elemento JavaScript (tipicamente nella sezione <head>) della pagina web di riferimento. Il vantaggio dell’utilizzo di JSON-LD è che la sintassi è molto più semplificata ed intuitiva, in questo modo ci sono meno

Una della ultime funzionalità aggiunte in Google Tag Manager sono gli Ambienti. Puoi accedere agli Ambienti dalla scheda Amministrazione, sotto la colonna Contenitore. Utilizzare gli Ambienti è utile se hai diversi ambienti multilivello per un sito web (ambiente di sviluppo, di staging e di produzione) e desideri testare le modifiche apportate a Tag, Attivatori e Variabili prima di pubblicarle definitivamente nell’ambiente di produzione, o semplicemente se hai un sito di test dove

Nelle tue pagine web potresti avere delle Tab, cioè delle schede contenute nella stessa pagina. Potrebbe essere interessante sapere se un utente clicca su una di queste Tab e ne legge quindi il contenuto. Con questa guida ti spiegherò come tracciare i click sulle Tab utilizzando Google Tag Manager. Step 1 – Attiva le variabili integrate Per prima cosa, dovrai attivare le Variabili integrate relative ai click. Vai quindi in

Le Transazioni in Google Analytics permettono di tracciare le conversioni del tuo e-commerce, in particolare le conversioni in termine di acquisto. Per farlo devi attivare l’e-commerce su Google Analytics e poi abilitare l’e-commerce su Google Analytics con Google Tag Manager. Se oltre alle transazioni ti piacerebbe avere altre informazioni come ad esempio: quanti prodotti vengono aggiunti nel carrello quali prodotti sono più cliccati click o impression su banner e promozioni quali

In Google Analytics si possono filtrare i rapporti di ogni singola Vista grazie, appunto, ai Filtri. Si può accedere ai Filtri andando nel proprio account di Google Analytics, alla scheda “Amministrazione“, sotto la colonna “Vista“. Con i Filtri si possono includere o escludere dai rapporti solo determinate categorie di dati. Ad esempio, puoi escludere dai tuoi rapporti il traffico interno escludendo le sessioni provenienti dal tuo indirizzo IP, oppure includere solamente

I Sitelink sono dei link che possono comparire sotto i risultati di ricerca di Google. Questi link hanno lo scopo di velocizzare ulteriormente la ricerca degli utenti, indicando le sezioni più importanti del tuo sito direttamente dalla SERP di Google. I Sitelink vengono generati automaticamente da Google ma possono essere aggiunti anche manualmente alle tue campagna pubblicitarie della rete search in Google Adwords. E’ possibile includere sotto al link della propria