Hai inserito dei video di YouTube nel tuo sito? Ti interesserebbe avere informazioni sull’interazione degli utenti con questi video? Grazie a questa guida potrai capire come fare, con Google Tag Manager, ad avere informazioni sulla visualizzazione dei video da parte degli utenti del tuo sito, capire quindi se hanno cliccato “play”, “pausa” o se hanno visionato il video, ad esempio, fino a metà, fino al 75% oppure interamente. Prerequisito Per fare questo

Per poter abilitare Enhanced Ecommerce sul tuo sito web con WooCommerce dovresti aver già provveduto ad installare Google Tag Manager tramite WordPress e ad implementare Google Analytics tramite Google Tag Manager. A questo punto, cerca ed installa il plugin per WordPress “DuracellTomi’s Google Tag Manager for WordPress” ed entra nelle impostazioni del plugin stesso. Dalla scheda Integration selezionare “WooCommerce” e flagga l’opzione “Track enhanced ecommerce“. Ora entra in Google Tag Manager. Prima di proseguire nell’implementazione di Enhanced Ecommerce,

In Google Universal Analytics è stato implementato lo User ID. Lo User ID (in breve) serve a identificare un utente in modo univoco anche se utilizza device diversi. Lo scopo è quello quindi di identificare in modo preciso le azioni che un utente esegue con dispositivi diversi (smartphone, tablet, PC e così via). Sei pronto? Step 1 – Abilitare lo User ID in Google Analytics e creare la vista Entra nel

Cos’è il CRM e a cosa serve? Letteralmente significa: “Customer Relationship Managment”, ma tre parole non sono esaustive per definire un tema così ampio e complesso. Iniziamo da qui: il CRM è un software, la tecnologia è lo strumento che consente all’azienda di essere più efficiente ed efficace in ogni interazione con i propri acquirenti. Il CRM è un sistema di gestione, organizzazione e controllo delle relazioni tra cliente e

Una Vista in Google Analytics è un’interfaccia che ti permette di accedere ai rapporti ed agli strumenti di analisi. Per ogni proprietà ci possono essere più Viste fino ad un massimo di 25 per proprietà. Ogni vista può essere impostata diversamente per quanto riguarda: Filtri, per modificare i dati inclusi nei rapporti (attenzione i filtri non sono retroattivi) Utenti autorizzati ad accedere alla Vista Obiettivi Impostazioni di raggruppamento dei canali Etc.

Per monitorare il comportamento degli utenti in un sito web, è utile imposta degli Eventi, oltre che degli Obiettivi. Grazie agli Eventi di Google Analytics potrai monitorare se gli utenti svolgono determinate azioni, che dovrebbero essere significative per determinare il loro interessamento ai contenuti del sito. Gli Eventi possono rappresentare qualsiasi comportamento degli utenti, che sia un click su un link, uno scroll su una determinata pagina, una visualizzazione di

Analizzando le statistiche del tuo sito ti sarà probabilmente capitato di visualizzare, tra i rapporti di Google Analytics, numerose visite da Referrer sospetti, con statistiche di comportamento molto strane come: frequenza di rimbalzo tendente al 100%, 1 pagina visitata per sessione e tempo sulla pagina tendente a 0. E’ facile comprendere che sono dei comportamenti poco “umani”: si tratta infatti di Referral Spam. In particolare, i Ghost Referrals (visite fantasma) sono tipologie di Referral

Per tracciare determinati comportamenti degli utenti sul tuo sito puoi impostare degli obiettivi in Google Analytics. La realizzazione di una determinata azione, oggetto dell’obiettivo, è chiamata conversione. Un obiettivo può essere quindi rappresentato da un acquisto ma anche da una richiesta di contatto, dalla visita di una determinata pagina, etc. Grazie agli obiettivi è possibile avere importanti informazioni sulle performance del sito web, analizzando le conversioni si possono infatti apportare delle modifiche per

In Google Analytics è possibile creare metriche e dimensioni personalizzate. E’ possibile creare fino a 20 metriche e dimensioni personalizzate con l’account gratuito di Google Analytics, nella versione premium sono 200. Con le dimensioni puoi inserire valori di tipo “testuale”, mentre nelle metriche sono tipicamente numeri o date. Se ci pensi bene lo stesso Google Analytics si basa su questi due mattoni. Per definire una metrica ti basta accedere in

Google Universal Analytics è la versione successiva a Google Analytics “classico”. Tra le funzioni innovative possiamo elencare: Possibilità di tracciare dispositivi grazie alla SDK per iOS e Android Gestione dell’User ID che permette di identificare in modo univoco un utente attraverso un tracciamento multidevice Il Measurement Protocol che permette attraverso HTTP di passare dati in Google Analytics. Potrai quindi far comunicare qualsiasi dispositivo connesso alla rete, integrando i dati in